Pubblicato il 6 Nov 2012

Collage di titoli su Padova Org Ideale

«Le azioni, migliaia o più, che vanno a costituire l’organizzazione collimerebbero armoniosamente l’una con l’altra.
E il controllo dell’area tramite le PR sarebbe tale che nessuno si sognerebbe di minacciarla.
(…)
L’organizzazione ideale è l’immagine in vista della quale si costruisce. È il prodotto delle azioni causative di molte persone. Tutto ciò che si discosta dall’organizzazione ideale è un outpoint a cui si può porre rimedio. Il prodotto finale non è semplicemente un’organizzazione ideale, ma anche una nuova civiltà già in via di formazione..»

L. Ron Hubbard
(HCO Policy Letter del 12 marzo 1975 L’Org Ideale)

Le campagne di quarta dinamica, Organizzazioni Ideali in testa, stanno dando i frutti che ci si aspettava, è un fatto innegabile. Cioè, qualcuno lo negherà di certo, ma sappiamo bene da che parte stanno. Di fatto, sono quattro gatti pieni di pregiudizi e livore che negherebbero davanti a tutte le evidenze.

In effetti questa nuova onda è iniziata da un bel po’, ma le reazioni all’inaugurazione dell’Organizzazione Ideale di Padova lo mette bene in evidenza. Cosa fastidiosa per squirrel, “anti-sette” e forcaioli vari.

Qui in Italia e nella vecchia Europa, sommerse da enormi e perduranti problemi sociali, economici e politici, il processo in atto è forse meno visibile, ma c’è eccome. Altrove lo si percepisce in modo ben più chiaro. Scientology sta veramente cambiando in meglio la società, in perfetto allineamento con le mete enunciate da L. Ron Hubbard. Chi ha partecipato all’event della IAS di Saint Hill di due settimane fa sa di cosa parliamo.

Prima, durante e dopo l’inaugurazione dell’Org Ideale di Padova, una quantità di giornali e televisioni hanno pubblicato la notizia, per la maggior parte senza neanche aver ricevuto un comunicato ufficiale e, in ogni caso, senza mai essere stati invitati alla celebrazione o a pubblicare sul soggetto. Solo quando il loro interesse non poteva essere ignorato o evitato, i responsabili della Chiesa hanno consegnato alla stampa un comunicato ufficiale e alcune fotografie.

Fin da quando l’ubicazione della nuova Org Ideale non era ancora stata ufficialmente resa nota ai media, questi hanno cominciato a pubblicare al riguardo. Da allora, ogni singolo giorno hanno pubblicato articoli positivi. Eccone una lista abbastanza completa, sebbene non esaustiva:

21 Ottobre 2012 – Il Gazzettino di Padova – Scientology trasloca a Villa Lanza.

23 Ottobre 2012 – Il Mattino di Padova – Scientology compra villa Lanza.

25 Ottobre 2012 – Il Mattino di Padova – Scientology fa base all’Arcella.

27 Ottobre 2012 – Padova Oggi - Rinasce villa Lanza in Arcella: sarà la nuova chiesa di Scientology.

27 Ottobre 2012 – Il Gazzettino di Padova – Nuova sede di Scientology all'Arcella.

27 Ottobre 2012 - TV7 NEWS Triveneto – Servizio sull’inaugurazione della Chiesa di Scientology di Padova.

28 Ottobre 2012 – Corriere del Veneto – Scientology, in settemila per la nuova sede veneta.

28 Ottobre 2012 – Il Gazzettino di Padova - Apre Scientology e il quartiere va in tilt.

28 Ottobre 2012 – INFORMAZIONE.IT  - Migliaia di persone all’inaugurazione della Chiesa di Scientology di Padova ora in una villa storica.

29 Ottobre 2012 – Globalist.it – A Padova, una mega villa per Scientology.

29 Ottobre 2012 – Il Mattino di Padova – A Pontevigodarzere – Scientology, settemila fedeli inaugurano la nuova sede.

29 Ottobre 2012 – Telecittà News – Servizio sull’inaugurazione della Chiesa di Scientology di Padova.

30 ottobre 2012 – Affaritaliani.it – Inaugurata nuova chiesa di Scientology a Padova, migliaia di persone all'evento.

30 Ottobre 2012 – Padovaoggi – Villa Francesconi-Lanza nuova sede di Scientology.

30 Ottobre 2012 – Padova Oggi – Inaugurata la sede di Scientology: oltre 7mila fedeli alla cerimonia.

31 Ottobre 2012 – Corriere del Veneto – Scientology, addio via Mameli. Ma ora i residenti hanno paura “Teneva lontano i malviventi”.

31 Ottobre 2012 – Newscattoliche.it – Padova: inaugurata chiesa Scientology.

31 Ottobre 2012 – Torino Today – Centotrenta torinesi all'inaugurazione della chiesa di Scientology di Padova.

1 Novembre 2012 – TeleNuovo – TGPadova – Servizio sull’inaugurazione della Chiesa di Scientology di Padova.

4 Novembre 2012 – Life TV Veneto – Servizio sull’inaugurazione della Chiesa di Scientology di Padova.

5 Novembre 2012 – DentroMilano.it – Migliaia di persone all’inaugurazione della Chiesa di Scientology di Padova ora in una villa storica.

Nessun commento ostile, critico o controverso anzi, parecchi degli articoli e dei servizi televisivi riferivano positivamente riguardo le attività sociali della Chiesa, e i giornalisti si sono sempre riferiti alla Chiesa come ad un movimento religioso. Chissà che rabbia per la solita congrega di “anti-sette” .

C’è stato anche il caso degli ex-vicini di casa della vecchia sede di via Ugo Foscolo che si rammaricano per il trasloco della Chiesa.

Corriere del Veneto

“Teneva lontano i malviventi”, “Scientology per noi era un deterrente contro la microcriminalità”, “speriamo che la proprietà sia sensibile e ceda i locali a persone raccomandabili”.

Alcuni ipercritici, i soliti quattro gatti, diranno di sicuro che “questo non vuol dire che Scientology fosse amata dai vicini” o che “hanno solo paura perché c’è meno gente, ma non vuol dire che condividessero l’attività della Chiesa”, eccetera. Inevitabile. La realtà comunque è che quelle persone approvavano la presenza della Chiesa e ci considerano persone raccomandabili e capaci di limitare la criminalità con la sola presenza.

A quanto pare, anche i nuovi vicini sono ben contenti della presenza della Chiesa nel quartiere Arcella e, come vedremo in seguito, stanno già pianificando di interagire con la Chiesa in vari modi.

Ma sentiamo ora un paio dei telegiornali che hanno parlato dell’Org Ideale, sia durante la celebrazione che dopo. Ecco il servizio di TG 7 News del 27 ottobre:

Ed ecco quello di Telenuovo del primo novembre:

Il vento è cambiato

E le autorità cittadine parlano già di migliorare l’immagine della zona che ora ospita l’Org Ideale con la collaborazione che abbiamo offerto.

Il Mattino

(Clicca sull'immagina per ingrandirla)

“C’è ancora molto lavoro da fare”, ci ha detto nei giorni scorsi un amico che ha appena iniziato il corso di HQS (Hubbard Qualified Scientologist) assieme alla moglie, “ma siamo ben visti dai vicini e dai rappresentanti del Consiglio di Quartiere, che hanno già visitato l’Org più volte. Useranno anche la nuova Cappella per delle riunioni”.

Sì, c’è molto lavoro da fare, bisogna far funzionare tutta l’Org, consegnare il servizio, fornire il nostro aiuto alla comunità, ma siamo a buon punto.

Come dice Ron, un’Org Ideale è il prodotto delle azioni causative di molte persone”. Fortunatamente, il gruppo di chi lavora spalla a spalla con le persone di buona volontà è numeroso e i pochi che avevano altri intenti se ne sono andati per aggregarsi col gruppetto di squirrel o si sono persi per la loro strada. Peggio per loro.

Potete consultare gli articoli precedenti su questo argomento nella sezione Org Ideali, oppure cliccando sui seguenti link:

Etica e Verità

(Un grato riconoscimento ad Athena per gli articoli stampa e videoclip)


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Pubblicato in: Org Ideali
Pubblicato il 2 Nov 2012

idiota del mese

«FALSO: contrario ai fatti o alla verità, privo di fondamento; scorretto. Privo di significato o insincero; ingannevole. Che non mantiene la parola data. Sleale.»

L. Ron Hubbard
(HCO Policy Letter del 3 maggio 1972R)

Non tutte le bugie sono uguali, alcune possono essere addirittura a fin di bene. La bugie raccontate per motivi futili non rientrano in questa categoria di falsità. Quelle raccontate per scopi malvagi sono ovviamente tra le peggiori.

Ma chi persegue scopi malvagi e mente in modo stupido produce le bugie della peggior specie.

Gli squirrel del gruppetto di transfughi che si ispirano a Marty Rathbun appartengono a questa specie di bugiardi: malvagi e stupidi. Alcuni di loro sono dei veri “campioni” di questa pratica.

D’altra parte, una delle qualità che descrive meglio la personalità di uno squirrel è la stupidità : un costante oblio mentale che deriva dal mucchio di parole e simboli mal compresi, overt e atti criminali che commette in continuazione.

A volte, nella loro idiozia, gli squirrel pensano di poter intimorire gli Scientologist di buona volontà o addirittura lo staff: mandano lettere entheta, pubblicano minacce più o meno velate dai loro siti Internet (solitamente nascondendosi dietro pseudonimi), fanno intendere di essere in molti quando in realtà sono sempre i soliti, ecc.

Bugie, bugie e nient’altro che bugie.

L’ultimo caso, lampante e clamoroso, è quello dell’inaugurazione dell’ Org Ideale di Padova, un evento straordinario e di estremo successo sotto tutti i punti di vista, di cui abbiamo parlato nel nostro articolo Padova Org Ideale, l'inaugurazione.

Già da alcune settimane gli squirrel stavano mormorando a proposito di questa celebrazione e dai loro blog lanciavano frecciatine pensando di poter creare scompiglio o timore, e, soprattutto, illudendosi di riuscire a infiltrarsi grazie al loro anonimato.

Non ce l’hanno fatta, perché il livello etico degli Scientologist presenti a Padova lo scorso Sabato li ha esclusi automaticamente, così come ha escluso giornalisti con secondi fini poco etici e individui interessati soltanto a creare turbolenza.

Insomma, hanno fallito per l’ennesima volta, incapaci di completare cicli d’azione, malevoli nei loro intenti, falsi nelle loro dichiarazioni.

Capaci soltanto di chiacchierare a vanvera e di tentare di restimolare le altre persone, consci della loro piccolezza e della bassezza morale che contraddistingue le loro attività nascoste e antisociali.

E d’altro canto, come ogni PTS, hanno commesso errori tali da far sì che venissero smascherati.

Li abbiamo lasciati fare per qualche giorno, più che altro per vedere fino a che punto la loro stupidità li potesse condurre.

E così l’altro ieri, sul blog degli squirrel indipendenti di Claudio Lugli, le cui fila si assottigliano sempre più malgrado i roboanti proclami di “consegna di Livelli OT” e altre scemenze tipiche di un fallito, viene pubblicato un articolo che titola così:

COB sul palco

Questo scritto, a firma di tale “Nathan Hesse” (uno squirrel utente del blog), riporta una decina di fotografie dell’inaugurazione e della nuova Org e fornisce una descrizione dell’inaugurazione; un resoconto piuttosto scarno, più che altro infarcito di natter da “burloni e denigratori”, di pure e semplici cattiverie e di entheta. Né più né meno il solito repertorio di questa marmaglia.

Un resoconto che contiene parecchie imprecisioni, ad esempio la distanza dalla vecchia Org (20 minuti col navigatore satellitare), mentre qualsiasi navigatore e addirittura Google Maps dicono che il viaggio prende al massimo 7 minuti. Poi l’affermazione che vi fossero “macchine parcheggiate lungo la rotonda”, fatto fisicamente impossibile e smentito da foto e riprese video, oltre che non necessario dato che era stato predisposto un ampio parcheggio per automobili e autobus con oltre 700 posti poco distante dalla villa. Tutti dettagli che mostrano come il bugiardo “Nathan Hesse” sappia ben poco dell’inaugurazione che pretende di descrivere e criticare.

Seguono poi, ovviamente, i vari commenti dei pecoroni squirrel che corrono dietro al montone squirrel capo. Tutti a senso unico, scherniscono la Chiesa e in particolare OSA per la presunta negligenza dovuta al fatto di aver lasciato passare un “indipendente” nel giorno dell’inaugurazione.

Be’, anche questa volta, per l’ennesima volta, i pecoroni non fanno altro che seguire il lupo travestito da agnello e leccano i piedi del loro pecoraio che li conduce verso una degradazione costante e continua.

Infatti l’unica verità, amara per gli squirrel e trionfale per gli Scientologist è che Nathan Hesse – semmai si trattasse di una persona reale e non fosse l’ennesima identità assunta da Claudio Lugli o dalla consorte – all’inaugurazione di Padova non è proprio mai venuto e quelle foto non le ha affatto scattate lui.

Le prove di questo le descriveremo poco oltre, ma prima diamo agli SP (Claudio Lugli, Giovanni Bonzani, Freddy Fioravanti e compagnia) una dimostrazione di come si usano le policy di Ron, per esempio quelle della Serie dei Dati.

Per quale motivo “Nathan Hesse” pubblica il suo commento sul post-inaugurazione di Padova alle 21:23, sostenendo di essere appena rientrato e di essere “stanco”…

indipendologo post

… quando invece in quell’esatto momento era ancora in corso il festeggiamento, con COB impegnato a ricevere persone del pubblico, executive delle Org, altri OT e Scientologist che hanno contribuito in modo particolare? Perché non dedicare alcuna attenzione a questo momento delicato, unico, di per sé spettacolare, quando proprio “Nathan Hesse” in precedenza aveva promesso vanitosamente che “sarebbe andato a stringere la mano a COB” per insultarlo di fronte a tutti?

Come mai la “stanchezza” di “Nathan Hesse” ha una durata record di addirittura due giorni e le foto che lui sostiene di aver scattato vengono pubblicate solo la mattina del 30 Ottobre? Perché non dare subito spazio a uno “scoop” così sensazionale?

Perché, poi, nel resoconto entheta di “Nathan Hesse” vengono omessi alcuni particolari di primo piano relativi all’inaugurazione, e vengono menzionate altre cose evidentemente false? Come questa:

indipendologo post

Certo, “Nathan Hesse”, è ovvio che non hai visto facce conosciute. Non eri lì!

Le stesse identiche foto pubblicate da Claudio Lugli nel suo blog squirrel, infatti, guarda caso erano presenti già il giorno dopo l’inaugurazione (28 Ottobre, due giorni prima dell’articolo del blog) sui profili Facebook di due Scientologist. Persino i nomi/numeri dei file sono gli stessi!

A quanto pare, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi… come sempre, si potrebbe aggiungere.

Ed ecco le prove, con l’indirizzo e il nome del file memorizzato nel blog degli squirrel indipendenti a mostrare la coincidenza con i nomi dei file assegnati alle foto dal sistema di caricamento di Facebook (sulla sinistra la foto apparsa sul blog degli squirrel):

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Ed ecco qui i due profili Facebook dai quali sono state tratte queste foto:

profili facebook

Tanto per ribadire il concetto nel caso non fosse chiaro: “Nathan Hesse” ha pubblicato foto che afferma di aver scattato lui e che invece ha scaricato dai profili Facebook di due Scientologist!

Potremmo parafrasare il titolo del loro articolo dicendo “PADOVA INAUGURA – GLI SQUIRREL INDIPENDENTI NON CI SONO, PERO’ CI FANNO”.

Eppure, beandosi della loro stupidità, gli squirrel fanno addirittura ironia dando a intendere di essere stati a Padova:

post di artista

Sentire? Vedere? E come, tramite Internet forse? Questi disgraziati antisociali non riescono più nemmeno a concepire l’obnosi o l’osservazione diretta, per loro “Google” si è sostituito ai bulbi oculari e quando spengono il computer dormono.

Meglio ancora quel tontolone di “Frank Wool” alias Armando Comincini, il tirapiedi di Lugli sempre pronto a portare sugli allori chi gli sta attivamente scavando la fossa:

post di frank wool

Eh no, Armandino… “Nathan Hesse” non ha visto facce amiche, perché a Padova non c’era proprio e lui probabilmente non esiste nemmeno! Di fatto, l’unico viso che ha visto è la tua faccia da schiaffi! Vai a fumare, va’…

Eh no, povero Bonzani, nessuno ha “eliminato le policy di Ron per sostituirle con altre”: il vero problema è (e forse è sempre stato) la tua ignoranza disarmante delle policy, a cui s’è aggiunto il fatto che tu, da ex Scientologist ora fallito quale sei, ti sei messo i paraocchi e segui ciecamente altri SP e squirrel che le policy di Ron le ignorano completamente e le infangano con le loro oscenità!

Ciliegina sulla torta, Isabella Marziani si distacca per un attimo dalla fattoria degli animali nella quale vive, ormai perdutamente innamorata delle bestie perché incapace di avere successo con gli individui, e sputa veleno su COB con la sua solita irrazionalità da donnicciola emotiva accecata dall’odio. Certo però, Isabella, che a parlare di marionetta tu dovresti proprio essere l’ultima, visto che nessuno come te si fa manovrare dagli squirrel. Lo mostrano i tuoi commenti stimolo-risposta fatti “a stampino”, o forse conoscendoti sarebbe più opportuno dire… a pappagallo!

E così, ecco un’ennesima dimostrazione che gli squirrel mentono sapendo di mentire , che imbastiscono accuse false e tendenziose, che raccontano bugie antisociali, e che tentano di vendere aria fritta con identità fasulle, storie inventate e prove indiziarie che poi si rivelano fasulle.

Esattamente come per tutto il resto della loro campagna: una campagna di odio contro persone di buona volontà che lavorano a tempo pieno per migliorare la società in cui viviamo, primo fra tutti il leader della Chiesa, David Miscavige, che sta facendo miracoli per riportare in auge (e soprattutto far mettere in pratica) la tech di Ron così come Ron l’aveva sviluppata originariamente.

Per concludere, una risposta è d’obbligo a un certo utente di nome “Kio”:

post di kio

Be’, qui a “Etica & Verità” non siamo al corrente di cosa sappia o meno OSA degli squirrel indipendenti. Però di fatti ne sappiamo parecchio anche noi, e dobbiamo dire che ultimamente stanno arrivando sempre maggiori contributi, alquanto illuminanti sulla personalità e le malefatte degli SP che animano i blog anti-Scientology.

A proposito: Lugli, Lugli… paga i tuoi debiti una buona volta! Onora almeno in parte la montagna di impegni disattesi che hai accumulato in vent’anni, invece di ristrutturarti la casetta sul lago che hai venduto (per finta) a Giovanni Servalli!

Etica e Verità

(Un grato riconoscimento a Taliesyn per la ricerche di successo e la compilazione delle prove su esposte)


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Pubblicato in: Lugli, Squirrel: Bugie
Pubblicato il 30 Ott 2012

Inaugurazione di Padova Org Ideale

«Il raggiungimento dei propri standard non viene ottenuto attraverso criticismo. Lo si ottiene esercitando controllo sul proprio ambiente e muovendo le cose efficacemente verso una scena più ideale».

L. Ron Hubbard

Torno da un tre giorni di full immersion nell’estetica e nelle belle notizie. Sensazioni gioiose e gente entusiasta per i traguardi raggiunti.

Da qualche tempo c’era sentore di questa nuova condizione che si sta creando, ne avevamo parlato nell’articolo Padova, effetti speciali delle Org Ideali”.

Beh, ragazzi, essere lì mentre la cosa veniva ufficializzata è stata una sensazione elettrizzante continua.

Come molti altri amici da varie parti d’Italia, sono arrivato il giorno prima per godermi la cosa appieno. Mi sono rimboccato le maniche e ho fatto la mia parte per sistemare le ultime cose. Poi mi sono fermato anche dopo e, come me, c’erano un sacco di persone da varie Org e Missioni che sono rimasti per godersi quel posto fantastico. Non ci decidevamo ad andarcene.

Il momento dell’inaugurazione è stata un’apoteosi di entusiasmo. C’erano migliaia di persone, come potete vedere dalla foto d’apertura e dalla seguente.

Inaugurazione dell'Org Ideale di Padova

Qualche poveraccio roso dall’invidia lo ha messo in dubbio, senza sapere che all’ingresso c’era un sistema elettronico di verifica degli accessi. Ho potuto constatare che gli addetti potevano verificare e confermare fino all’ultima persona il numero reale delle presenze.

In effetti il sistema avanzatissimo di telecamere a circuito chiuso conserva la traccia di ogni persona che ha partecipato, il che farà poco piacere e quel paio di squinternati squirrel che giocavano agli 007, poveretti.

D’altra parte, come si vede da questo particolare, quasi ogni partecipante ha fatto foto ed è stato fotografato a sua volta.

Inaugurazione dell'Org Ideale di Padova

Allietata dalle note di Vivaldi suonate da un quartetto di bravissimi violinisti, la cerimonia è iniziata puntualmente alle 4 pomeridiane.

Inaugurazione dell'Org Ideale di Padova

Nonostante le bugie dei vari squirrellotti ruspanti, la foto di Ron campeggiava ben visibile alla destra del palco, così com’era ben presente in tutta l’Org a partire dal suo ufficio e dai pannelli multimediali che riguardano la sua vita e le sue attività.

Ufficio di L. Ron Hubbard - Org Ideale di Padova

Org Ideale di Padova

Nonostante le previsioni meteorologiche parlassero di pioggia intensa per tutto il pomeriggio, a parte poche gocce cadute poco prima del taglio del nastro, non è stato necessario aprire i numerosi ombrelli messi a disposizione del pubblico.

Come molti altri che lo hanno incontrato dopo l’inaugurazione, anch’io ho conosciuto e ho parlato con COB e con la gente del suo entourage. Gente fantastica.

David Miscavige sul palco a Padova

Disponibile con tutti, si è intrattenuto ed ha parlato privatamente con centinaia di persone all’interno della Cappella. Spero proprio che torni per le prossime inaugurazioni, è una vera montagna di theta.

Ho visitato Roma Org Ideale due volte, ma non avevo avuto il tempo di fermarmi e gustarmela bene. Stavolta invece ho visitato questa Org Ideale da capo a piedi, ho visto tutti i pannelli multimediali dal primo all’ultimo e sono entrato in ogni locale.

Ragazzi non è facile spiegare lo standard elevatissimo di ogni singolo dettaglio, di quanto sia straordinaria la divisione 6 strutturata com’è ora nelle Org Ideali, di quanto sia accogliente l’org nel suo insieme.

Ora Padova ha oltre 150 staff, parecchi dei quali addestrati a Flag ed altri ancora in addestramento. La disposizione stessa degli uffici e dei posti di lavoro, fa sì che ogni staff sia agevolato nello svolgimento delle sue mansioni seguendo linee operative tecniche standard. Il tutto è disposto in un modo razionale al 100% così da permettere il fluire armonioso delle attività in un modo che finora avevo visto descritto solo nelle policy di Ron.

Il giorno dopo l’inaugurazione, 28 ottobre, sono entrate nell’Org decine di persone che, senza alcun contatto, sono venute per visitare l’Org, poi hanno guardato i filmati dei pannelli multimediali e hanno iniziato i servizi di divisione 6.

Checché ne dicano alcuni rosiconi, l’org si trova in un punto nevralgico della città vicino a nuovi centri dirigenziali, poli commerciali e residenziali già realizzati e in via di realizzazione.

Basta guardare su Googlemaps per constatare che si trova a 3,3 chilometri dalla disagiata vecchia sede. Il modernissimo metro di superficie monorotaia che attraversa tutta la città passa ogni 6 minuti e si ferma a due passi dall’Org.

Zero problemi per i parcheggi, il che è un passo da gigante rispetto alle difficoltà che c’erano prima. Infatti l’Org possiede anche un vasto terreno adibito a parcheggio sul retro dell’immobile, con un comodo ingresso da una strada secondaria.

Concludo qui perché, sebbene contento, sono discretamente stanco. Ma vi voglio lasciare con una considerazione finale: se vedete più di 300 persone nelle foto, se non vedete ombrelli aperti, se siete contenti di queste notizie, se la gente che vedete vi sembrano amici con cui spartire il piacere dell’aver raggiunto un traguardo, beh, forse questa è la prova migliore che non siete squirrel.

Quelli, un paio, erano fuori dalla recinzione, furtivi e a disagio. Li si riconosce anche dal colore giallognolo ed insano causato dai travasi di bile. J

Etica e Verità


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Pubblicato in: Org Ideali
Pubblicato il 28 Ott 2012

rathbun sul lettino dello psich

Sfogliando la serie delle biografie di L. Ron Hubbard, ancora una volta ci lascia stupefatti la quantità di cose realizzate da questo grande uomo.

Una di queste pubblicazioni contiene 43 saggi sulla psichiatria e i suoi crimini contro l’umanità, ognuno di essi forte richiamo al raro coraggio che LRH ha avuto nel denunciare la stretta mortale della psichiatria nel campo della “salute mentale”, a quel tempo voce solitaria contro un’istituzione profondamente radicata ma totalmente corrotta.

Da tempo Marty Rathbun vive nell’auto-creata illusione di aver giocato un ruolo fondamentale in Scientology, anche se, a tutti gli effetti, ogni azione da lui intrapresa come staff, in base a quanto si legge nelle sue circostanziate ammissioni, o non ha sortito alcun effetto positivo o ne ha avuto uno altamente distruttivo.

L’abilità di Marty Rathbun di fornire una versione “rivista” della sua storia e di quella di Scientology, per un facile guadagno, non ha precedenti. Mente con i giornalisti asserendo di essere ancora amico di LRH, quando in effetti sta facendo squirrel con la sua tecnologia per pagarsi l’affitto di casa e maligna su chi si è sobbarcato il compito di calzare gli stivali di LRH per continuare imperterrito la battaglia contro gli abusi della psichiatria e della psicologia.

E Marty Rathbun che fa?

Spreca tempo a farsi una birra in compagnia di un esperto di “psicologia cognitiva” … che lui definisce un “mentore tecnico”.

Lo potete conoscere dai suoi alleati ...

Ecco un brano estratto da L. Ron Hubbard Paladino della Libertà – articoli e saggi:

«Le rivolte universitarie di questo decennio derivano direttamente da ignoranza o azione diretta dei dipartimenti di psichiatria e psicologia esistenti in quelle stesse università. Insegnano che l’Uomo è un animale, che è possibile governalo solo con la forza, che l’addestramento ha esclusivamente a che fare con l’insegnare agli orsi a pattinare, o ai cani a obbedire tramite la privazione del cibo. Hanno pervertito l’intero settore dell’istruzione, dell’educazione e quello della salute mentale. E non sono ancora riusciti a fare star meglio un singolo individuo. Ma sono stati gli ispiratori di un milione di assassinii.

… Ma il loro crimine peggiore è quello di screditare, perseguitare e promuovere leggi contro ogni vera tecnologia di successo mai sviluppata dall’Uomo, così che non possa essere utilizzata.

Quando Scientology entrò in scena, questi uomini, membri di comitati esecutivi del loro gruppo internazionale di facciata, deliberarono che era una minaccia per i loro interessi criminali. Spesero milioni, denaro dato loro per “far star bene la gente” per ingaggiare una guerra segreta e subdola contro gli Scientologist. Uno dei loro uomini chiave l’ha ora confessato.

Gli Scientologist impiegarono anni per risalire agli attaccanti e identificarli. E da quando la cosa successe, un fetore ripugnante ha iniziato a emanare dalle istituzioni di questi criminali …

… Ma la scena non è tutta nera.

Scientology sta facendo filtrare più che una piccola luce in una scena precedentemente tetra.

Con un po’ di aiuto attivo e supporto pubblico, possiamo vedere la via d’uscita e portare come minimo un po’ di sanità al mondo.»

L. Ron Hubbard
(Distruzione Culturale , 9 settembre 1969)

Etica e Verità

(Tratto da martyrathbunblog.com)


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Pubblicato in: Mark "Marty" Rathbun
Pubblicato il 26 Ott 2012

dado con scritto yes, no, maybe

«Qualsiasi insieme di fattori o circostanze che sembra non abbiano una soluzione immediata.»

L. Ron Hubbard
(definizione di confusione dalla “Formula di Confusione”)

La condizione di confusione è sicuramente una delle più mal comprese e non c'è da meravigliarsi che molte persone si sentano confuse in  materia e non riescano ad applicarla efficacemente alla propria vita.

E' talmente mal compresa che molto spesso le persone non si rendono nemmeno conto di essere in confusione e ci restano per anni, magari per una vita intera, pensando erroneamente che si tratti della normalità.

Molte delle condizioni malamente intese come “normale operatività” in alcune aree della nostra vita sono in realtà confusioni croniche. Ron ce lo dice chiaramente nel libro di Etica: "In questa condizione ci sono molte più persone di quanto generalmente si pensi".

Vale quindi la pena spendere un po' di tempo per comprenderla meglio e quindi migliorarne l'applicazione. In primo luogo è necessario riconoscere la confusione. In apertura di questo articolo abbiamo fornito la prima definizione proposta da LRH: “Qualsiasi insieme di fattori o circostanze che sembra non abbiano una soluzione immediata”.

Sono sicuro che molti di noi, in questo preciso momento, hanno una qualche area della propria vita dove percepiscono l'esistenza di fattori per i quali non dispongono di una soluzione immediata. Situazioni che si trascinano da tempo e che non sembrano avere una risposta efficace.

In quell'area, se guardiamo attentamente e con persistenza, troveremo una confusione. Non appena cominciamo a guardare, la prima reazione sarà naturalmente di essere confusi, di andare via. Infatti la confusione è di per sé una dispersione e perciò tende a mandarci via e a farci evitare quell'area particolare, ma persistendo e continuando a guardare possiamo farci un'idea di che cosa ci sia dentro e quindi eliminare progressivamente la confusione.

Infatti, sempre nella formula, Ron ci dice:

“Una confusione è una confusione solo fintantoché tutte le particelle sono in movimento.

Una confusione è una confusione solo fintantoché non si definisce o capisce chiaramente un fattore”. (Introduzione all'Etica di Scientology – condizione di Confusione).

Ma prima di tuffarci guardiamo un'altra definizione di Ron: “La confusione non è altro che un flusso senza un percorso stabilito. Le particelle collidono, rimbalzano le une sulle altre e rimangono all'interno dell'area. Perciò non c'è nessun prodotto, dal momento che per avere un prodotto, qualcosa deve fluire verso l'esterno".

Vediamo quindi che un’area non produttiva, dove magari ferve una grande attività, ma senza risultati tangibili, è un'area confusa.

Sempre Ron ci dice: “La confusione è un'incertezza. La confusione è una stupidità. La confusione è un'insicurezza.

Quando pensi all'incertezza, alla stupidità e all'insicurezza, pensa alla confusione e saprai tutto quel che dovrai sapere".

Quanti di noi si sono sentiti incerti oppure stupidi nel fare qualcosa? C'è un'area nella quale ci sentiamo costantemente insicuri? Ecco l’indizio che ci segnala la presenza di confusioni e che ci dice dove guardare.

Diciamo allora che abbiamo identificato l'area di confusione e che siamo pronti a uscirne.

La formula dice: “SCOPRI DOVE SEI”.

E qui la maggior parte delle persone si arena perché ha mal comprensioni nella formula stessa e perciò non riesce ad applicarla.

Chiariamo quindi la prima parola: scopri significa arrivare a conoscere qualcosa, soprattutto cercando.

Risulta quindi chiaro che dobbiamo trovare elementi all'interno della confusione che al momento ci sono sconosciuti e che dobbiamo trovarli cercando, ossia osservando attentamente.

NON è sufficiente sedersi e scrivere: “sono confuso e adesso invece ho scoperto che sono qui nel mio ufficio, a Milano nel pianeta Terra, e sto facendo la condizione di confusione e quindi ne sono uscito”.

Che cosa avreste scoperto di nuovo? Niente! Voi già sapevate di essere nel vostro ufficio a Milano (o dovunque vi trovaste) e di fatto non avete minimamente risalito la condizione. Vi siete limitati a sfiorarne i margini.

Dovete quindi arrivare a conoscere qualcosa, cercando. Ma che cosa esattamente dovete cercare? In fondo la formula dice SCOPRI DOVE SEI quindi è perfettamente legittimo, direte voi, guardarsi intorno e scoprire il che località vi trovate.

Ora, nel caso in cui voi vi foste smarriti in un bosco e riusciste a ritrovare il sentiero guardandovi intorno, sarei anche d'accordo con voi; ma è più probabile che la vostra condizione di confusione sia sul lavoro, sulle finanze, sulla famiglia, sulla salute o su qualsiasi altra area. E il fatto di sapere che siete a casa vostra, piuttosto che nello studio del medico oppure nel vostro ufficio non contribuisce molto a risolverla. In fondo sapete già dove siete, a meno di essere veramente MOLTO confusi, e quindi non avreste scoperto niente di nuovo.

Dobbiamo quindi chiarire il significato della parola DOVE e ci facciamo aiutare dal dizionario inglese Webster.

DOVE: in quale località, condizione o situazione.

E improvvisamente si apre tutto un mondo. Non basta scoprire in quale località ci troviamo, ma dobbiamo anche scoprire la nostra condizione (il nostro stato di essere) e la nostra situazione (quello che ci circonda).

Vediamo allora che la corretta applicazione della formula di confusione per una persona che si trovi in difficoltà finanziarie, ad esempio, consisterebbe nel fare un elenco di tutti i debiti che ha e con chi, delle sue fonti di entrata, degli impegni che si è preso e con chi, degli oggetti che possiede, degli oggetti che gli sono stati dati in prestito, degli oggetti che ha prestato, eccetera. Nel DVD de La Via Della Felicità ne troviamo un esempio quando il ragazzo che non può pagare l'affitto dell'appartamento si mette a fare un elenco e una suddivisione di tutti i suoi impegni morali, sociali e finanziari, e poi comincia a ripagarli.

Ricordiamoci che Ron dice: “Una confusione è una confusione solo fintantoché tutte le particelle sono in movimento”. Di conseguenza, facendo un chiaro inventario della propria condizione e situazione si esce dalla confusione e si può finalmente cambiare la propria vita.

«Per qualcuno che si trova effettivamente in una condizione di Confusione questo può costituire un'enorme vittoria e gli farà iniziare la strada verso la condizione di Potere. Può essere una svolta decisiva nella sua vita.»

L. Ron Hubbard
(Introduzione all'Etica di Scientology – condizione di confusione).

Mi auguro che possa esservi di aiuto.

Giovanni Semplici


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Pubblicato in: Varie
Pubblicato il 24 Ott 2012

petali blu

«L'individuo, il bambino, il gruppo, l'Umanità e la vita devono, uno per uno, considerarsi capaci di fare quello che fanno nell'attuazione della conquista del MEST. Esiste un parallelo fra la considerazione e la realtà. Come afferma questa frase, è all'interno di questa sfera che troviamo il senso più profondo della realtà. La considerazione deve essere in accordo con le leggi naturali non solo del theta, ma anche del MEST, ed entro queste troviamo il più profondo fondamento logico.
In questa luce si può vedere immediatamente che l'autorità è destinata a fallire e che uno sforzo collettivo è suscettibile di un completo trionfo.
Riteniamo di avere tra le mani strumenti che permettono all'Uomo di raggiungere grandezze ben più elevate di quelle mai raggiunte in passato.»

L. Ron Hubbard
(7 Gennaio 1951 “il Bollettino dell'auditor di Dianetics”)

Giorni fa stavo camminando con Toby, cosa su cui ho messo una rigida disciplina, perché non portare in passeggiata quel cane così buono e “umano”, diventa veramente un overt di una certa portata. Niente gli piace così tanto come le nostre passeggiate.

Ad un certo punto ho incrociato una donna che negli ultimi tre anni ho visto spesso correre per strada, con un impegno tale che si capiva il suo intento di dimagrire.

Non sapevo chi fosse, ma l’ho fermata per complimentarmi della forma fisica che, si notava chiaramente, aveva raggiunto. Mi ha chiesto dove abito, gliel’ho spiegato e lei mi fa “Ma tu sei quella donna che mi aveva tanto incuriosito, perché l’ho vista fuori dal garage, con tanto di strumenti da falegname alle prese con restauro mobili?”. E mi ha detto che si era molto incuriosita a vedere una donna fare quei lavori da maschio e le sarebbe tanto piaciuto conoscermi.

Ci siamo date il numero di telefono e ieri sera alle 22,00 siamo andate a fare un lunga passeggiata. E’ Pugliese e a me i Pugliesi sono particolarmente simpatici, quindi l’ho trovata una donna veramente di mio gusto.

Mi ha raccontato un sacco di cose sulla sua vita di separata e su quella di un altro centinaio di separate e sperava tanto che fossi separata anch’io, così mi sarei aggregata a questa combriccola di simpaticone, da cui si può estrapolare un sacco di materiale per avere un’ampia comprensione di quanto siamo messi male in questa nostra società stressata. Tristezza!

Le ho spiegato la mia situazione e mi guardava come un gufo; impensabile per lei prendere in considerazione che sull’insania e sull’aberrazione si può anche vincere.

Così ho pensato di scrivere qualcosa riguardo la mia più grande vittoria, ottenuta con costante e continua applicazione della Tech, finché essa ha attecchito anche su una persona parecchio testona come me, riguardo la Seconda Dinamica.

La prima volta che ho letto Dianetics ho esclamato a mio marito: “Ci dobbiamo separare, perché ora ho capito cosa c’è che non va: la nostra è stata un’unione dettata dalla mente reattiva”. Bella scoperta!

Io credo che raramente ho visto accoppiarsi due persone tanto diverse, come noi due; non si può neanche parlare di “opposti”, proprio due specie diverse.

L’unico aspetto positivo è che non siamo mai caduti sotto i colpi della noia, impossibile annoiarsi in guerra.

Eravamo ragazzini quando ci siamo incontrati, mi attirava quel ragazzo che per mollare una mia amica si era fatto trovare imboscato con un’altra mia amica ed io non venivo calcolata di striscio.

Così una sera, fuori dalla discoteca ho fatto di tutto per attirare la sua attenzione e ci sono riuscita; ero una ragazzina, eppure lì, un po’ per gioco e un po’ per sfida, ho iniziato un ciclo che ha causato un sacco di carica oltrepassata sia a me che a lui.

Abbiamo iniziato a litigare già dal primo giorno e abbiamo smesso (non del tutto) dopo decenni. Venivamo da due contesti famigliari difficili, il tono era quello che era e siamo andati avanti, in una relazione che causava più danni che momenti felici.

Eppure non riuscivamo a lasciarci, una nevrosi allucinante tipo “non posso stare qui, non posso andarmene”.

Per me la famiglia aveva un valore, non trovavo la forza di prendere in considerazione l’idea di poterla disfare e allora pensavo che forse quando mio figlio sarebbe cresciuto a sufficienza, sarebbe stato più facile fare una scelta del genere.

Una scena fin troppo comune e tanto triste; semplicemente due persone incompatibili, che invece di trarre vantaggio dalle capacità di entrambi, facevano da freno e se potenzialmente potevano fare 100, tra una baruffa e l’altra facevano 40.

Intanto progredivamo sul Ponte e questo specifico punto, invece di migliorare, veniva sempre più a galla in tutta la sua nevrosi, facendo da buccia di banana che mi trovavo sotto i piedi e un poco le ossa me le sono rotte.

Ora non serve andare sullo specifico, però insomma io e il mio sposo eravamo proprio un disastro di incompatibilità.

Ad un certo punto, dopo uno scontro che riguardava un soggetto su cui sono intransigente e cioè l’aiuto, ho avuto un’illuminazione e gli ho detto che da quel momento era finita e uno dei due se ne doveva andare.

Credo fosse vero, o almeno sono stata abbastanza credibile e tono 40, da far sì che sia lui che io abbiamo creduto che questa mia decisione fosse vera.

Lui, essendo una persona particolarmente scaltra, invece di fare il pirla, si è trasferito a Copenaghen ed è stato audito su OT5.

«Quel che si cerca, quando si tenta di risolvere un caso, sono i momenti di più grande creatività a cui non si è stati di fronte, perché quella vita sarà in totale restimolazione e sarà accompagnata da una totale irresponsabilità per quanto la riguarda. Quell’unica persona che non siete disposti a essere è la persona che siete stati. Non è divertente? Quell’unica persona che non siete disposti ad essere è la persona che siete stati.

(…)

Ma noterete che ciò che maggiormente non va in un caso, in termini di calcolo, è il punto di più grande creatività della persona o ciò che sta creando o ciò in cui, in questa vita, è maggiormente occupato a creare. E dovete farlo stare di fronte a questo. Dovete fargli assumere una qualche responsabilità per questo; dovete far sì che ci stia di fronte. Il modo più facile è semplicemente facendolo stare di fronte alla cosa; il modo più veloce è di fargli prendere una qualche responsabilità per la cosa. Il resto del caso andrà in pezzi.»

L. Ron Hubbard
(Conferenza 3 gennaio 1960 “Creare e stare di fronte”)

Sempre grazie alla sua scaltrezza, mi telefonava e mi spiegava che secondo lui ora dovevo sentirmi bene, perché aveva fatto una seduta su OT5 che mi riguardava, che era una roba dell’altro mondo e che quindi era tutto a posto.

Io cercavo di mantenere un contegno e gli spiegavo che la decisione era già stata presa e che ne doveva passare di acqua sotto i ponti, per poterla cambiare.

Poi mettevo giù il telefono e mi mettevo a ridere, perché mi dicevo che era inutile che mi lamentassi, quando non l’avevo mai lasciato proprio per la sua scaltrezza e la sua faccia tosta.

Credo proprio che quella seduta di OT5  sia avvenuta veramente come me l’aveva venduta lui, perché da quel momento mi sono liberata di una “connessione” che mi faceva soffrire molto e che l’interazione con mio marito teneva costantemente in restimolazione.

E’ tornato a casa e mi ha detto chiaramente che ora era disposto a separarsi, che si era liberato di qualcosa che lo teneva attaccato a me in modo aberrato e quindi non sentiva più la compulsione a dover stare con me per forza.

Era vero, cavolo, una “connessione” aberrata che ci ha tenuto costantemente ingrippati in una situazione assurda, quando in realtà io e lui siamo un vero team invidiabile, pur essendo di due specie diverse.

Ora è passato qualche anno, abbiamo fatto grandi cose negli ultimi anni, delle vere creazioni tangibili, in tempi brevissimi abbiamo recuperato quello che in tanti anni siamo riusciti a perdere stoppandoci a vicenda.

Naturalmente l’incompatibilità innata non può essere risolta, ma a volte sta diventando un punto più positivo che negativo.

L’altro giorno lo ascoltavo parlare con alcune persone e diceva con un velo di commozione che solo io posso leggere: “L’abbiamo fatto io e lei, ci abbiamo lavorato io e lei”.

Mio figlio ogni tanto osserva la scena e alla vista di suo padre che segue sua madre in alcune performances che fino a qualche anno fa mai gli sarebbero interessate, tenta di protestare e io lo rassicuro: “stai buono che andrà tutto nella tua eredità” ; lui se ne torna alle sue attività, consapevole che con questi due “elementi” salvati letteralmente da Scientology, tutto sommato è veramente al sicuro.

Al mattino mi sveglio e la prima cosa che faccio è scegliere la mia famiglia, ogni giorno. Vado in cucina preparo la colazione e la porto alla mia famiglia, perché so che la colazione a letto è un gesto gentile a cui tiene parecchio.

La mia famiglia, quel nucleo che io ho creato; non potrò mai ringraziare a sufficienza Ron Hubbard per avermi dato gli strumenti che mi hanno permesso di renderla quello che è.

La mia divertentissima famiglia.

Con Affetto

Auditor


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Pubblicato in: Tecnicando
Pubblicato il 22 Ott 2012

Org Ideali di Padova

«Ma lo sapevate che la lunghezza d'onda dell'estetica e la fascia immediatamente al di sotto e al di sopra e attorno ad essa, la fascia media dell'estetica, praticamente è un'onda disintegratrice? Trapassa, disciogliendolo semplicemente tutto il pensiero di tono inferiore.»

L. Ron Hubbard
(Conferenza "Lunghezze d'onda dell'ARC" - Rotta verso l'Infinito)

Succedono cose magiche quando si lavora per costruire un’Org Ideale. Cose che non ti aspetti e che fino a poco prima sembravano impossibili o vane speranze ottimistiche.

Qualcuno pensa che costruire un’Org Ideale sia solo una questione di soldi e di maneggiare mattoni e laterizi vari. Ovviamente gli squirrel di Marty Rathbun e marmaglia simile sono tra i primi a pensarla così.

In realtà la costruzione di un’Org Ideale è fatta di molte cose. E’ logico che un grande immobile in ristrutturazione sia la cosa più visibile per chi osserva dall’esterno, cioè, da coloro che non sono a bordo. Chi non si rimbocca veramente le maniche per fare tutto ciò che serve rischia di vedere solo quello e di perdersi la parte divertente di tutta la festa. Se ci si limita a starsene fuori dal gioco a lamentarsi per ogni stupidaggine si vedrà, forse, solo un immobile, magari non ancora ristrutturato. Se si sta ai margini e ci si limita solo a partecipare di malavoglia a qualche event, si rischia di vedere solo qualche entusiastico staff che ti chiede di mettere mano al portafoglio.

Eh sì, paradossalmente, la posizione più comoda per cambiare un’Org e spingerla verso una condizione ideale non è quella di stare seduti in poltrona. Così come cambiare il mondo facendo una donazione alla IAS non è il modo più efficace di contribuire.

Per fare un’Org Ideale bisogna lavorare duro, procurare nuovo staff, istruire sempre meglio quello esistente, continuare a consegnare il servizio, occuparsi delle mille attività che si svolgono nell’Org e nella sua area d’influenza, lavorare con le Missioni e aprirne delle altre, interagire con la comunità che ospita l’Org, mettere a posto gli archivi riguardanti decenni di lavoro per renderli davvero usabili, eccetera.

Insomma, duro lavoro, mantenere l’etica a posto, applicazione della tecnologia standard, fare le cose che hanno vinto in passato, non cose nuove mai provate e, quindi, applicare la formula della condizione in cui uno si trova.

Rimane ben poco tempo per lamentarsi. Specie se le Org Ideali da fare sono dodici solo in Italia, oltre all’Organizzazione Avanzata.

Chi lavorava poco in precedenza, ora continua a non lavorare e si lamenta. I Lugli, ad esempio, erano e sono di quella razza. Gente con la puzza al naso che si lamentava e “non portava gli amici all’Org perché non era presentabile”.

Org Ideali di PadovaEd ora che le Org diventano certamente presentabili, a loro non piacciono perché non sono “on policy”.

Quali policy? Beh, ovviamente solo quei pezzi di policy che riescono ad estrapolare per far quadrare il loro cerchio. Ma lasciamo perdere questi transfughi e veniamo agli “effetti speciali”.

In settembre abbiamo pubblicato l’articolo OT, Clear e Org Ideali vs squirrel gossip, per informarvi, tra le altre cose, che Il Mattino di Padova aveva pubblicato un ampio articolo positivo su Scientology, a firma Felice Paduano, mostrando la foto della sede della futura Org Ideale di Padova. Senza alcun intervento da parte della Chiesa, il giornalista ha scritto senza biasimo di Ron, di Scientology, delle celebrità che ne fanno parte e della nuova sede della Chiesa.

Beh, ieri è successo ancora: nuovo ampio articolo, stavolta pubblicato da Il Gazzettino, a firma della giornalista Federica Cappellato. Eccolo:

Il Gazzettino 21 ottobre 2012

Il testo nell’immagine potrebbe risultare di difficile lettura, perciò lo riproponiamo integralmente sia in formato pdf che qui di seguito:

___________________________________________________

CHI SONO

I "sentieri" spirituali tracciati da L.Ron Hubbard

(F.Capp.) Scientology è un'organizzazione (non riconosciuta come religione in Europa) sviluppata da L. Ron Hubbard, che offre un preciso sentiero che conduce alla comprensione della vera natura spirituale dell'individuo e della sua relazione con se stesso, la famiglia, l'umanità e tutte le forme di vita. Scientology s'indirizza allo spirito (non semplicemente al corpo o alla mente) e crede che l'uomo sia molto più che un prodotto del suo ambiente, o del suo patrimonio genetico. I pilastri della dottrina sono: l'uomo è un essere spirituale immortale, la sua esperienza si estende ben al di là di una singola vita, le sue capacità sono illimitate, anche se non attualmente conosciute. Scientology inoltre ritiene che l'uomo sia fondamentalmente buono, e che la sua salvezza spirituale dipenda da se stesso, dai suoi simili e dal conseguimento della sua fratellanza con l'universo.

Arcella, Scientology
trasloca a Villa Lanza

Quattromila invitati all’inaugurazione, il 27, della nuova sede ricavata in un antico palazzo nobiliare: un investimento di 3 milioni

Federica Cappellato - Quattromila invitati, un'antica villa nobiliare strappata al più feroce degrado e trasformata in elegante gioiello architettonico, e un annunciato taglio del nastro: quello della nuova sede della Chiesa di Scientology Padova. Sabato 27 ottobre alle ore 16 in via Pontevigodarzere 10: verrà inaugurata la neo restaurata villa Francesconi Lanza, ex proprietà della famiglia Canella della catena Alì, ora tornata a splendore grazie a un investimento che, si vocifera, a sei zeri (circa 3 milioni di euro), capace di rovesciarla: da cenerentola in principessa. «A Pontevigodarzere oltre alla moschea è arrivata ora la sede di Scientology. Ho avuto occasione di essere contattato dai responsabili che mi hanno invitato a visitare questa grandiosa struttura. È stata ristrutturata in maniera perfetta - commenta il presidente del Comitato Pontevigodarzere, Giovanni Marini - All'interno sono state portate alla bellezza originale i dipinti, ricavata una sala congressi, e all'esterno, in un'area di 5.000 metri quadrati, un giardino con un bellissimo piazzale antistante».

Marini precisa: «Sono un cristiano, cattolico praticante e non vorrei che questo possa sembrare un invito personale ed aderire alla loro dottrina. Lo faccio poiché possa essere l'occasione per ammirare una storica villa che è stata portata allo splendore rappresentando il più biglietto da visita per l'ingresso del degradato quartiere. Anzi a loro noi dobbiamo essere grati: all'interno troveranno posto cento dipendenti che pare vogliano stabilirsi nel rione stesso o nelle vicinanze. Penso che idealmente possa essere anche un diserbante contro la criminalità esistente».

Sono stati gli stessi fedeli di Scientology ad accollarsi le spese per l'acquisto della, ora sontuosa, dimora e del suo restyling. «Una cività senza pazzia, senza criminali e senza guerre, in cui le persone capaci possano prosperare e gli essere onesti possano avere dei diritti, in cui l'uomo sia libero di innalzarsi a più elevate altezze, queste sono - si legge nell'invito, che ricorda le parole del fondatore Ron Hubbard - le mete di Scientology». Tra gli invitati, una foltissima rappresentanza dei residenti della zona.

___________________________________________________

Non male: un giornalista che cita correttamente gli scopi di Scientology e che descrive i "sentieri spirituali tracciati da L.Ron Hubbard”.

Poi un rappresentante cattolico di un comitato locale che apprezza e magnifica il lavoro di restauro e ristrutturazione che è stato fatto e che ci considera “un diserbante contro la criminalità esistente”.

Org Ideali di PadovaMa ci sono stati anche altri “piccoli” miracoli, ne citiamo un paio: il Vice Sindaco ha annunciato la partecipazione del Municipio all’inaugurazione con un suo rappresentante ufficiale.

I rappresentanti del vicinato dell’attuale sede si sono dichiarati dispiaciuti per il futuro trasloco della Chiesa poiché “la presenza della Chiesa in via Mameli ha impedito il degrado sociale e il prosperare della delinquenza”.

«L’organizzazione ideale è l’immagine in vista della quale si costruisce. È il prodotto delle azioni causative di molte persone. Tutto ciò che si discosta dall’organizzazione ideale è un outpoint a cui si può porre rimedio. Il prodotto finale non è semplicemente un’organizzazione ideale, ma anche una nuova civiltà già in via di formazione.»

L. Ron Hubbard
(HCO PL 12 marzo 1975 “L’Org Ideale”)

Infatti sembra proprio che la creazione di Org Ideali causi cambiamenti nella comunità che le ospita. E, a quanto pare, comincia a farlo perfino prima della loro stessa inaugurazione.

Etica e Verità


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Pubblicato in: Org Ideali
Pubblicato il 19 Ott 2012

pugile alle corde

Tempi duri per la sparuta congrega di pugili suonati dei seguaci di Marty Rathbun, sia per quelli della famiglia Lugli, ancora fedeli al suo verbo, che ai loro squirrel della famiglia Minelli.

Povera gloriosa terra bresciana, Leonessa d’Italia che meritava ben altri rappresentanti, che pur ci sono e detestano questi quattro disadattati.

Gli squirrel di casa Minelli continuano imperterriti a fulminarsi i pochi neuroni superstiti con i procedimenti fantasiosamente modificati dall’erede di David Mayo: Paolo Facchinetti.

Ostentano una sicurezza che non provano, ma sanno che è solo questione di tempo prima che arrivi il conto. Tutti quelli del clan Minelli che hanno palesato le loro generalità, sono stati adeguatamente dichiarati SP, e sono tutt’altro che migliaia, contrariamente a quanto blaterano.

Un paio di giorni fa, tale Butterfly of Belen, BofB per lo striminzito manipolo dei suoi amici, iniziava un commento moraleggiante dicendo “Non sono ancora stata dichiarata, ma…”. Giusto BofB, non è ancora stata dichiarata.

E si concede anche il lusso di fare la morale quindi, lei che furbescamente (avverbio delicato, si potrebbe scrivere ben altro) omette di dire il suo nome a coloro che critica e nasconde loro le sue vere intenzioni e attività a chi magari la crede amica. Questione di tempo anche per lei.

Libero, nascondendosi dietro il solito nick, lamenta le “migliaia di persone dichiarate SP”. Perché farsi il sangue amaro? Basterebbe lasciare il nome sul blog e anche lui potrebbe far parte dell’eletta schiera senza sovrapprezzo, nessuna discriminazione.

D’altra parte, lo stesso Francesco Minelli, pochi giorni fa scriveva “La pratica della roboante ‘Dichiarazione di Indipendenza’ SECONDO ME, IN QUESTO MOMENTO, facilita solo il lavoro di OSA”.

E’ vero. Infatti rende più veloce la procedura per dichiarare SP gli appartenenti a questa conventicola di transfughi. Quindi facilita le persone oneste nel riconoscere gli squirrel e i soppressivi. Pertanto è una pratica da incoraggiare, ovvio che Minelli non la approvi.

Anche l’altro gruppetto di squirrel, ormai in netto contrasto con i Minelliani, non se la passa meglio e soffre lo stesso timore.

In effetti ne ha motivo. Nell’arco di poco tempo si è scoperto che Diogene è tal Mario Ferrari (attenzione, quello di Brescia, non l'omonimo sardo), Artista è Freddy Fioravanti da Berlino (La triste arte di un Artista squirrel), Balaramax è Bruno Lombardi, Geronimo è Roberto Grossi, Reflex è Giuseppe Bonali e così via.

gorgoTutta gente che era ben lontana dal Ponte e dalle Org, che da tempo girava nel gorgo che stava per trascinarli a fondo zavorrati dai loro overt.

Le loro dichiarazioni si aggiungeranno a quelle di chi è stato dichiarato in precedenza. A quelli che avevano arrogantemente dichiarato i loro nome e a quelli che sono stati identificati (Putzu, Chifari, Rubino, Sciortino, ecc.) e POI si sono manifestati.

Questione di tempo per i pochi che rimangono anonimi da ambo le parti.

Ovviamente la Chiesa (e noi con lei) non dedica troppa energia e attenzione a questi poveracci. Credono e sperano di essere l’incubo di Scientology, poveri illusi. Lo pensano anche le Simonette Po, come lo pensavano i defunti Gardini, Antonello, Gatto Trocchi o i falliti Malatesta, Michieletto e compagnia. Stesse illusioni, medesimo destino.

In realtà la Chiesa di occupa principalmente di consegnare Scientology (vedere “Successi” ) e di espandere le Org (vedere Org Ideali ).

Checché ne dica Marty Rathbun , il lavoro va alla grande. Ricordate Mosca e i tentativi di fermarla dopo l’inaugurazione come Org Ideale? Beh, eccola oggi:

Classe dell'Org Ideali di Mosca

La festa del  primo anniversario dell’Org Ideale di Mosca è stata la celebrazione di un’espansione senza precedenti. Le Ore di Auditing Ben Fatte sono quadruplicate ed ora sono più di 1.600 ore alla settimana.

classe dei TRsIl Valore del Servizio Consegnato dal giorno dell’inaugurazione si è moltiplicato per 5,4, esattamente come previsto da Ron della Direttiva del Gioco del Compleanno.

Ogni settimana i Punti di Studio degli Studenti raggiungono e superano i 1,2 milioni e i completamenti dei corsi sono di più di ogni altra org di Classe V al mondo.

studenti auditorUna nuova seduta di auditing inizia ogni 11 minuti nella loro HGC. Le Ore di Auditing Ben Fatte del Co-audit dell’Accademia sono 6,8 volte tanto da quando è divenuta Org Ideale.

Hanno dovuto costruire una seconda sauna per ampliare il Centro di Purificazione che sta scoppiando di persone; ogni 8 ore un preclear completa il Purif!

Notizie terribili per gli squirrel che dovranno arrabattarsi per sostenere che le foto sono alterate, che gli studenti sono comparse pagate, che le statistiche sono fasulle e bla bla bla gnè gnè gnè.

Intanto, mentre si incasinano la vita con procedimenti squirrel, litigano tra di loro e ci forniscono altre informazioni utili che confermano che sono proprio quattro gatti malridotti.

Ad esempio il buon Francesco Minelli, da tempo in contrasto con i Lugli, ci ha fatto sapere senza mezzi termini che gli anonimi “risorgimentisti” che per mesi e mesi si sono nascosti dietro gli pseudonimi Gary Baldi, Anita Baldi, Max Zini, Jo Berti e Camillo Benz, altro non sono che Claudio e Renata Lugli, che fingono di essere cinque persone diverse.

post di lorenzogiorgio

Farà piacere saperlo a chi da tempo voleva contestare le stupidaggini che questi “padri del patria” vanno scrivendo impunemente. Almeno ora si sa come intestare eventuali denunce.

L’ira funesta del Minellide Francesco giunge a fargli rivelare che sul blog dei Lugli i commenti spesso provengono dalla “stessa persona con scrive con più Nick”, e che pretendono di consegnare i livelli livelli OT senza essere addestrati. Da che pulpito!

post di lorenzogiorgio

Tempi duri, molto duri e potranno solo peggiorare… per loro. Per noi invece festa grande.

Etica e Verità


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Pubblicato il 17 Ott 2012

lingua-serpente che esce da bocca di donna

Un mese fa esatto, il prode Ugo Ferrando ha detto il fatto suo alla Simonetta Po. Le ha ricordato seccamente che con le sue campagne di disinformazione ha causato non pochi danni alle persone che è riuscita a turbare, inclusa la fondata possibilità di aver contribuito alla morte per overdose di coloro che ha dissuaso dal rivolgersi al Narconon.

Ipotesi tutt’altro che peregrina, dato che l’ex casalinga di Carpi ha alle spalle una lunga carriera di disinformazione su Scientology e sul Narconon. In effetti possiamo tranquillamente considerarla a pieno titolo membro del club dei propagandisti di cui abbiamo parlato nell’articolo Il nero propagandista – atto primo.

L’esternazione di Ugo ha causato una levata di scudi di “tutta” la squadra dei 4 utenti e mezzo del newsgroup della Simonetta/Alessia Guidi.

Il primo a scainare (lamento del cane; vedasi www.campagnari.org) è stato il notoriamente tardo Ernesto Menta (cognome e verbo), seguito a ruota dal felsineo Ribelle60, entrambi fattisi paladini a sostegno di una virago che è difficile immaginare indifesa.

Visto che la vicenda sta avendo sviluppi e vede l’intervento di altri disinformatori amici della Simonetta e degli squirrel, ci pare giusto dare spazio ad un commento salace del nostro Leonida datato 4 ottobre e che ben riassume anche il pensiero di chi scrive.

«Eh sì Ugo, hai fatto innervosire la Viperetta Po.

Ora sì che sono guai! Addirittura il suo cagnolino scodinzolante Erni alias Ernesto Menta, giunge alla minaccia di informare la polizia (ma solo per informazione eh, bada ben) per le trrrrremente parole del tuo anatema.

Eh sì, stavolta l'hai fatta grossa caro Ugo. Hai osato maledire la viperetta e anche accusarla di essere responsabile per la morte delle persone che sono state turbate dai contenuti del suo sito-letamaio.

La verità fa male, perciò a mali estremi estremi rimedi. E i suoi estremi rimedi, ovviamente, consistono di altro letame sparso sul suo GNUSgroup-fogna, coadiuvata dai quattro gatti suoi complici, tra i quali, oltre ad Ernesto Mentina, spicca il solito minus habens Ribollito60.

Altro letame che ha il solo scopo di creare ulteriore turbamento. Lei ipocritamente dice che tutto questo è un aiuto. Un "servizio" di diffusione di "informazioni" per mettere in guardia la gente dei "rischi che potrebbe correre affidandosi al Narconon".

E per fornire questo servizio cosa fa? Pubblica degli articoli usciti due mesi fa riguardo il decesso di alcuni ragazzi, già ospiti del Narconon Arrowhead, titolando con cattiveria "Al Narconon si puo' anche morire - ma il Pres. Narconon accusa ME di omicidio".

Non solo, nel bel mezzo degli articoli pubblicati sul suo sito-fogna, appare anche la scritta: "Renderti disponibile la traduzione di questo e dei numerosi articoli collegati ha comportato decine di ore di lavoro gratuito. Contribuisci a difendere questo sito e il suo importante ruolo informativo facendo una donazione".

Capisci? Mentre diffonde queste notizie, utili come una coltellata nella schiena ad un neonato, chiede anche donazioni.

Non importa se non sa niente di cosa è successo veramente con questi ragazzi del Narconon Arrowhead. Non importa se non sa niente di come stia andando l'indagine e se sta escludendo la responsabilità del Narconon oppure no. Non importa se non sa dove e come siano morti questi ragazzi, dentro o fuori dal Narconon e perché. Non importa se non sa come si concluderà la vicenda. L'importante è far sapere a tutto il mondo che al Narconon si può anche morire.

Ovviamente a casa sua non muore nessuno, come lei stessa evidenzia. E' ben difficile che a casa sua muoia qualcuno, visto che non c'è nessuno. Visto che in casa sua non succede niente che possa causare alcunché, di buono o di cattivo che dir si voglia.

Probabilmente a casa sua non muoiono neanche gli scarafaggi, perché se la sua casa è pulita come la sua coscienza, è logico pensare che gli scarafaggi zampettino piacevolmente nella sporcizia. Al massimo a casa sua morirà qualche zanzara, sempre che questi fastidiosi insetti osino pungere un essere più fastidioso di loro rischiando di morire intossicati.

Di certo morirà qualcuno a San Patrignano. Qualcuno morirà anche nelle comunità di Don Ciotti o Don Picchi, dato che anche loro, come il Narconon, si danno da fare per salvare tossici che sono giunti all'ultima spiaggia, magari con il fegato malandato o con l'HIV, oppure abbastanza instabili da scappare dalla comunità e farsi un'overdose.

Può morire qualcuno in un ospedale, in un pronto soccorso, anche in una scuola o per strada, perfino in un convento di clausura, ma non certo a casa sua, dove non si produce niente se non letame, dove non si aiuta nessuno, nemmeno un pedone che inciampa passandoci davanti.

In un altro post, la Viperetta scrive: "Cio' che mi offende e' ben altro, non le battutine sceme di gente evasa dall'asilo, ma che si crede grande dispensatrice di verita' e di etica". 

E poco oltre rimarca: "Gli utenti di E&V sono un prodotto di Scientology e se l'albero lo si giudica dai suoi frutti, allora sappiamo qual e' la qualita' di quell'albero." 

Nemmeno noi, cara viperetta, ci sentiamo offesi per ciò che scrivi, proprio perché lo scrivi tu. Perché i prodotti dell'albero Viperetta Po sono frutti marci e velenosi, sempre che ci sia un frutto qualsiasi, il che la dice lunga sulla qualità dell'albero. Come ci si può offendere alle parole di una persona inutile o tutt'al più dannosa. Una persona che, come unico frutto, produce cattiveria e brutte notizie pubblicate col solo scopo di turbare e danneggiare, non certo per aiutare come vorresti far credere.

Un studio della tua vita rivelerebbe che tutto ciò che hai prodotto si riassume nelle cose che hai scritto su un paio di siti-fogna e su un GNUSgroup-letamaio. Scritti che rivelano la tua ossessione monomaniacale, il tuo annoso e fallimentare sforzo di affossare Scientology. Non certo per sollecitarne la riforma, come talvolta hai ipocritamente affermato (in contrasto con le tue affermazioni di qualche anno fa) o per informare l'ignaro utente per prevenire il suo avvicinamento a Scientology.

Che grama vita mal spesa. Certo qualche danno l'hai creato, qualche persona l'hai distolta da Scientology e dal Narconon, causando così i guasti che Ugo ti imputa. Ma è ben poca cosa e non ci rallenta certamente. Una certezza con la quale dovrai fare i conti quando, alla fine, farai il bilancio dei risultati del tuo unico sforzo (distruttivo), per constatare che non è servito a niente.

Puoi anche definirci "gente evasa dall'asilo ... che si crede grande dispensatrice di verita' e di etica", ma la nostra soddisfazione nell'aiutare gli altri non la intaccherai certo con queste "amabili" parole. Ogni volta che Ugo e gli altri Narconiani - persone di immensa umanità, utilità e dignità - vedono un ragazzo rifiorire e affrancarsi dalla tossicodipendenza (leggi ad esempio " Vite salvate - Miss Qualcosa " ), le tue parole assumono il valore che veramente hanno: zero, anzi sotto zero.

Questa gente "evasa dall'asilo" realizza quotidianamente ciò che tu non hai mai nemmeno lontanamente fatto una singola volta in vita tua. Ovvio che tu non ci ritenga gente "dispensatrice di verita' e di etica". Come potresti? Le tue verità sono il gossip e le cattive notizie evidenziate ad arte per seminare turbamento. Sono le verità dei Tony Ortega e degli altri giornalisti senza scrupoli che non operano mai per aiutare il prossimo. Sono anche le verità di quelli che tu stessa detesti, forse per gelosia, come la defunta Gardini, la Tinelli o perfino Gianni Leone. Come potresti mai apprezzare un comportamento etico?

Vivacchi nel tuo piccolo mondo triste fatto di parole inutili purché dannose. Passi i giorni rovistando il web alla ricerca di notizie "utili" per assestare il tuo colpo quotidiano a Scientology. Probabilmente paghi i tuoi conti col frutto del lavoro di altri, magari di chi ti ha mantenuto per una vita e ti ha lasciato di che sbarcare il lunario senza guadagnarti la pagnotta. Fatti tuoi, dirai. Sbagliato. Perché chi si permette di fare quel che fai tu a danno di chi cerca di creare un mondo migliore, eticamente ha gli stessi diritti che hanno i parassiti.

Parole queste che certamente userai per dimostrare quanto siamo brutti e cattivi e poco spirituali, ma questo non le rende meno vere. 

Qualcuno ti avrà sicuramente dato ascolto e altri te ne daranno, perché purtroppo viviamo in una cultura educata a colpi di gossip e dedita alla superficialità. Ma ci sono anche un sacco di persone lucide e intelligenti che si spingono oltre le "notizie" di siti-fogna come il tuo e superano l'apparenza per guardare i fatti e i risultati. A quel punto i mestatori come te perdono ogni apparente credibilità. A quel punto i tuoi sforzi di dipingere gli scientologist come una torbida marmaglia diventano vani. La stessa nostra persistenza ci fortifica e ti condanna, mentre tu inesorabilmente perdi spazio nell'interesse altrui. E' solo questione di tempo Viperetta e parlerai solo allo specchio.

Per quanto fastidiosa e apparentemente scorretta possa sembrare agli occhi di un superficiale benpensante, la frase di Ugo è molto adeguata nei tuoi riguardi. Il genitore del tossicodipendente che ha deciso di non mandare il figlio al Narconon dopo aver letto il tuo sito-fogna, ha perso un buona possibilità di salvarlo dalla droga. Molto probabile che quel figlio sia morto per droga o abbia commesso ulteriori illeciti che gli hanno rovinato la vita. E tu ne sei responsabile, indipendentemente da quei poveri ragazzi che sono morti (per motivi certamente non correlati al processo di riabilitazione dalle droghe) dopo essere stati al Narconon Arrowhead.

Certo, in questo mondo dalla giustizia imperfetta nessuno riconoscerà questa tua responsabilità, forse. Ma il giudizio morale - perché tale era quello di Ugo - rimane, e pesa sulle tue spalle e su quelle di chi ti dà corda. Non certo gli amici del club o della palestra, come cretinamente blateri, ma quelli che ti tengono il sacco sul tuo GNUSgroup-letamaio.

E' solo questione di tempo viperetta e sarai un vago e sgradevole ricordo, mentre noi saremo ancora qui e divertirci con le battute e gli scritti di Ugo. Tic tac tic tac tic tac...

Leo»

Erni e Ribelle60 non sono stati gli unici ad intervenire sulla vicenda. Forse a causa dell’ormai endemica scarsità di utenti del newsgroup, hanno riesumato un utente che da tempo aveva smesso di tediare il web con le sue saghe mentali: Giaga .

Il non compianto Giaga è riemerso dal suo sepolcro un paio di giorni fa ed ha pensato bene di mandarci un lungo commento indirizzato ad Ugo. Sostanzialmente gli scriveva che lui (Giaga) non crede che “il suo scopo primario sia quello di salvare dalla droga i poveretti che ci sono cascati” .

Giaga si è dilungato in melliflue forme di falsa cortesia, inframmezzate da letame vario su Scientology ed il Narconon, per poi sputare questa perla di idiozia che trascrivo testualmente, errori inclusi:

«IL suo vero scopo PRIMARIO, però, sig Ferrando, è fungere da facciata per la vera battaglia di Scientology, ovvero combattere "la guerra contro i wog", guerra senza esclusione di colpi per il presunto fine di "salvare questo settore dell'universo".»

Che si può rispondere ad una stupidaggine del genere? Beh, la replica dev’essere commisurata al valore dell’affermazione e, perché no, alle intenzioni di chi la fa. Vediamo quindi qualche fatto.

Giaga ci ha inviato il commento il 14 ottobre alle 18 e 17. Lo stavo leggendo quando mi è venuto un sospetto e sono entrato nel newsgroup della Simonetta/Alessia . Indovinate: il commento di Giaga era già pubblicato nel newsgroup dalle 13 e 23 dello stesso giorno preceduto dalla scritta “Copia di post inserito su Etica e Verità, dove dubito che verrà mai pubblicato” .

Se mai ci fosse stata una remota possibilità che pubblicassi quel commento, leggere quella scritta l’ha fatta miseramente naufragare. Eh già, non solo Giaghino nostro ha previsto correttamente il futuro riguardo la mancata pubblicazione, ha anche invertito il flusso del tempo tornando di 4 ore 54 minuti nel passato, dopo aver spedito il commento al nostro blog, per pubblicarlo sul newsgroup di Simonetta.

Se così non fosse, vorrebbe da dire che ha mentito quando ha scritto al passato il verbo “inserito” .

Come dite? Siete sicuri che ha mentito? Ah beh, allora fa parte anche lui della banda dei bugiardi.

sotto falso nome - CDVa beh, stabilito che anche lui tende a mentire, vediamo di conoscerlo meglio. Il vero nome di Giaga è Guido. È stato uno staff di Torino Org per vari anni, prevalentemente su posti tecnici, finché ha fatto blow nel 2000 ed in seguito è stato dichiarato SP.

Giaga/Guido non ne sa nulla del Narconon. Non ha mai aiutato un tossicodipendente a superare una crisi di astinenza o a superare la dipendenza dalle droghe. Non ha mai lavorato in un Narconon rimboccandosi le maniche, magari anche solo per lavare i piatti. Non ne sa proprio niente insomma, un vero ignorante totale in materia. Ma questo non gli impedisce di tranciare giudizi come quello riportato sopra.

Quindi è bugiardo, ignorante e superficiale.

Eppure c’è una cosa che Giaga conosce bene: sa qual è la vita giorno per giorno di uno scientologist e di uno staff della Chiesa di Scientology, visto che ha lavorato come staff per qualche anno ed ha anche fatto l’auditor. Sa quali sono gli scopi e gli intenti per cui uno scientologist si da da fare.

Sa benissimo che la “vera battaglia di Scientology” non è assolutamente quella di “combattere la guerra contro i wog". Lo sa che non è scritto nei bollettini, che non  è previsto nei procedimenti che lui stesso ha applicato; è consapevole che non è parte di nessun programma applicato nella Chiesa dove ha lavorato; sa che lo Scientologist non dà un libro di Ron ad un amico per “combattere i wog”, ma per aiutarlo a vivere meglio; sa bene che un auditor non fa un assist ad una persona che ne ha bisogno per sconfiggere alcunché se non il dolore.

Dato che è certamente ignorante su molte altre cose, forse Giaga non sa che gli ospiti del Narconon che finiscono il programma di riabilitazione dalle droghe non vengono sistematicamente indirizzati alla Chiesa di Scientology.

Nonostante le cose che sa di Scientology e nonostante le cose che ignora del Narconon, Giaga si permette di scrivere e PUBBLICARE queste stupidaggini.

Perciò, possiamo dire che, oltre che bugiardo, ignorante e superficiale, è anche in malafede.

Ci sarebbe molto altro da dire su Giaga. Ad esempio che prima di fare blow nel 2000, mentre fingeva di essere ancora un buon amico degli Scientologist con cui lavorava, frequentava già siti e newsgroup squirrel sorbendosi le loro bugie.

All’inizio lo faceva con la scusa di difendere Ron e Scientology, ben sapendo che era una mera giustificazione e che stava di fatto dando power e sostegno a dei soppressivi.

Aveva già i rudimenti sotto i tacchi a forza di overt e withhold (inclusa la miriade di Aghi Liberi indicati scorrettamente), quando uno squirrel più convincente di altri gli ha affibbiato le bugie su Ron che gli sono bastate per pareggiare il peso della sua coscienza nera.

Il passo è stato breve dall’accettare i dati falsi su Ron e sulle cose basilari di Scientology all’iniziare a spargere natter e bugie usando vari pseudonimi (Aulo Magno, Gianni Gambescia, Giaga, eccetera). Da bravo voltagabbana, all’inizio lo faceva fingendo di essere ancora un buon amico dei suoi compagni staff, poi è fuggito ma ancora non si è rivelato per qual che era diventato.

Da quanto ci riferisce chi gli era amico ed è stato subdolamente tradito, alla fine fu scoperto casualmente due anni dopo che aveva iniziato a scrivere.

In conclusione, Erni. Ribelle, Giaga, sono degni avvocati difensori della signora Simonetta. Sono adeguati al personaggio che difendono: stessa levatura morale, stessa credibilità, cioè, zero.

Valutati i fatti e i personaggi, ci sentiamo di concludere, che la lingua di Ugo ha infastidito parecchi punti dolenti.

Etica e Verità


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Pubblicato il 14 Ott 2012

propaganda nera

«La Propaganda Nera è una comunicazione celata di dati falsi intesa a danneggiare, ostacolare o distruggere l’attività o la vita di un’altra persona, gruppo o nazione, solitamente fatta partire dall’effettivo istigatore da una fonte falsa o remota.»

L. Ron Hubbard
(Articolo “Propaganda Nera” del 12 gennaio 1972)

Parlare di squirrel è ormai inutile, non è effettivamente l’attività principale di Marty Rathbun e dei suoi seguaci. Il loro vero impegno è evidentemente in tutto assimilabile a quel che fanno da decenni i vari propagandisti anti-Ron e anti-Scientology.

Se non avete mai osservato questo fatto, provate a vedere cosa scrivono Rathbun e soci sui loro blog, osservate la loro collaborazione con i media, guardate con chi collaborano in queste loro attività. Nelle sezioni Squirrel e i media eRundown della menzogna, ad esempio, troverete le prove di questo assunto.

Le loro pretese di essere “difensori di Scientology” e “amici di Ron” non solo le sole bugie. Osservando superficialmente, lo Scientologist potrebbe pensare “sono squirrel e dicono così per giustificare le loro attività” . Vero, ma incompleto.

Per dirla in modo più preciso, la loro attività è la “propaganda nera”, posta in essere nello sforzo (fallimentare) di ostacolare e distruggere Scientology. Lo affermano chiaramente e spudoratamente.

La loro attività principale è quella di elaborare bugie e farle circolare nel tentativo di abbattere Scientology.

In questo sono uguali in tutto e per tutto agli avversari “tradizionali” di Scientology, siano essi giornalisti senza scrupoli, psichiatri che cooperano con certe industrie farmaceutiche, individui e associazioni anti-religiose, eccetera. Stessa banda, stessi scopi.

In effetti, non sono molti e sono anche piuttosto codardi e facili da riconoscere.

In questo primo “atto” vediamo un esempio recente, poi approfondiremo altri aspetti dell’attività del propagandista nero.

Ricorderete certamente che qualche settimana fa, Marty Rathbun e i suoi complici avevano montato la farsa degli “stage per la selezione della moglie di Tom Cruise” , pubblicata poi da Vanity Fair .

Uno splandido giornale...Una storia stupida quanto il suo ideatore, talmente infarcita di contraddizioni e lampanti bugie che, agli occhi di chi ha un po’ di cervello, la figura peggiore l’hanno fatta proprio i suoi originatori. In calce all’articolo Vanity Fair e Marty Rathbun troverete i dettagli di quella pagliacciata.

In breve, Rathbun e soci hanno inventato una storia completamente falsa, ma certamente scandalistica e appetibile per i media. Poi, con la complicità di una giornalista senza scrupoli, l’hanno fatta pubblicare e i media da gossip hanno fatto circolare la notizia. Metodo semplice e collaudato.

Ovviamente, sostenere che Tom Cruise abbia bisogno di qualcuno che gli procura moglie è la bugia che il propagandista ha usato. Una bugia davvero stupida in effetti, fatta partire nascostamente da Rathbun e soci, ma diffusa dalla giornalista Maureen Orth di Vanity Fair che ha rifiutato fino all’ultimo di rivelare quale fosse la vera fonte.

Fornire a giornalisti disonesti (e ce ne sono molti) dei pettegolezzi su celebrità internazionali, anche se false, garantisce sempre la copertura. È come sventolare una bistecca in un recinto di cani affamati. Rathbun lo ha fatto praticamente con ogni giornalista disposto a comprare le sue storie deliranti.

«E’ una tecnologia specialistica di per sé stessa.

Si fonda principalmente sulla tecnica di “classificare” un’altra persona o gruppo o nazione come “indesiderabile” o “malvagia”.»

L. Ron Hubbard
(Articolo “Propaganda Nera” del 12 gennaio 1972)

Come dice Ron, l’attività del propagandista è quella di creare nella mente di chi assiste alla sua campagna un’idea negativa sul soggetto che viene colpito dalla Propaganda Nera.

Ovviamente, in contrasto con la loro pretesa di “difendere Scientology” e di essere “amici di Ron”, la campagna danneggia principalmente proprio l’immagine di Ron e di Scientology.

Il prossimo passo, partendo dalle notizie false pubblicate sulla stampa, consiste nel cercare di usare i risultati della propaganda per classificare ulteriormente in modo negativo l’obiettivo della campagna.

Infatti, poco tempo dopo la pubblicazione dell’articolo di Vanity Fair (così com’è accaduto con altri media in precedenza), Rathbun e i suoi complici hanno aggiunto “l’informazione” che “gli americani non credono che Scientology sia una religione” .

Sul loro blog italiano, ad esempio, pochi giorni fa hanno pubblicato proprio questa affermazione in un articolo di quel degenerato di Max Zini che, ripredendo gli sproloqui di Rathbun, ha scritto:

propaganda nera

Capite l’ipocrisia e la disonestà di costoro? Credono davvero che la gente sia stupida quanto loro.

1) Rathbun e complici hanno inventato la falsa notizia della “selezione” delle mogli di Cruise; 2) la loro complice Maureen Orth l’ha pubblicata su Vanity Fair proteggendo la vera fonte; 3) Vanity Fair in agosto ha fatto un sondaggio telefonico su 1.027 americani di “tutta la nazione” (lo 0,00004% di 250 milioni di abitanti) e dichiara che “la maggioranza degli Americani non ritiene che Scientology sia una vera religione”.

propaganda neraComplimenti, una vera ricerca Scientifica, seria, affidabile, “sicuramente” fatta in modo onesto! E, soprattutto, semmai questi risultati fossero creduti da qualche idiota, è notevole che li pubblichino proprio gli artefici del presunto problema di immagine causato delle notizie false e scandalistiche che hanno diffuso.

Ma indovinate qual è stato l’ultimo passo dello sporco lavoro di Propaganda Nera marca Rathbun ? Bravi, avete indovinato: dare la colpa alla Chiesa e ha Miscavige.

Ecco al riguardo l’illuminato parere di uno dei due utenti e mezzo del blog rathbuniano italiano:

propaganda nera

Il tutto perfettamente in linea con il titolo dell’articolo di Max Zini , ripreso ovviamente dal blog di Rathbun:

propaganda nera

Come dire che, dopo aver diffuso la notizia che il panettiere vende pane infetto, si fa un sondaggio sulla presunta diminuzione della reputazione del panettiere e poi lo si maledice per aver sporcato la reputazione del pane.

È un meccanismo semplice, basta conoscerne il funzionamento e renderlo noto per annullarne l’effetto.

Lo abbiamo osservato molte volte, quando lo mettevano in atto persone ben più intelligenti di Rathbun, Lugli e dilettanti vari.

Di questo parleremo in seguito.

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