Pubblicato il 26 Set 2012

quadro urlo

Mentre gli squirrel proseguono nell’attività in cui sono divenuti a mano a mano imbattibili – ossia quella di coprirsi di ridicolo– la maggior parte di loro vengono smascherati per ciò che sono realmente e adeguatamente etichettati come SP (persone soppressive).

L’apparenza brillante che tentano di costruirsi per mezzo di Internet, per lo più sfruttando l’anonimato di uno pseudonimo, è sempre la punta dell’iceberg, ma non riescono a nascondere il fetore proveniente dal letamaio dei loro overt.

Quando costoro vengono smascherati, viene messa in luce tutta la loro piccolezza e la meschinità del loro operato.

Da qualche tempo un utente che si firma “Artista” ha fatto capolino fra gli squirrel e ne sostiene l’operato. Cominciamo a descriverne la figura mostrando un suo recente tentativo di depistaggio (a proposito della sua zona di provenienza), fallito come del resto falliscono inesorabilmente tutti gli squirrel nei loro intenti malevoli.

post di artista

In realtà l’amico e la moglie di cui parla sono proprio “Artista” e sua moglie, ma è evidente che pensieri contorti e menzogne spudorate sono all’ordine del giorno per questa gente.

D’altro canto, “Artista” è un grande ammiratore di Claudio Lugli e di sua moglie Renata, perciò ben si comprende di quale basso livello dev’essere la sua etica e quando accentuata, invece, dev’essere la sua propensione per la falsità e per il tradimento.

A parole, “Artista” è un fan della tech di Ron. Per l’appunto: solo a parole, perché la verità dei fatti (come mostra la parte seguente di questo articolo) ha tinte ben più fosche.

Questo “Artista” (le virgolette sono d’obbligo e presto il lettore capirà il perché) comincia a pubblicare i suoi commenti sul sito squirrel della famiglia Lugli il 3 Luglio 2011, ma fin da subito vuol far sapere di essere un sostenitore già da tempo:

post di artista

Quindi, per dirla come lo direbbe un Funzionario di Etica (o più semplicemente uno Scientologist sano o un cittadino dotato di raziocinio), si tratta di qualcuno che vuole rimanere nascosto perché teme il confronto diretto, e che già da tempo è entrato in accordo con l’entheta assorbito sul sito degli squirrel e ha iniziato ad attribuire ad esso il suo appoggio.

Da lì in avanti è stata un’escalation di commenti ingiuriosi nei confronti delle Org della sua zona (Germania), del management superiore (ovviamente), della campagna delle Org Ideali, delle Org Avanzate, e chi più ne ha più ne metta.

Il suo modo di commentare è alquanto peculiare: storpiatura delle parole per offendere, volgarità cariche di odio, accuse lanciate senza alcuna reale circostanza e senza consentire ai destinatari di difendersi, ecc. Insomma, un repertorio di motivatori torbido e grondante di astio e di risentimento.

Il materiale da cui attingere per inserire qualche esempio dell’entheta di “Artista” sarebbe stato copioso, ma s’è scelto di non farlo per non dare spazio ai suoi deliri di scemenza; se n’è invece selezionato uno, su tutti, che rende bene l’idea della “profondità di pensiero” di questo presunto (o sedicente) “Artista”:

post di artista

C’è un HCOB di Ron, ben noto soprattutto ai diplomati del Corso PTS/SP, dal titolo, “BURLONI E DENIGRATORI”, Serie del C/S n° 100, del 5 Febbraio 1977:

«La gente, secondo un vecchio principio, se non capisce qualcosa, a volte se ne prende gioco.

Tuttavia, una recente investigazione sul passato e sulla condizione di caso di un’esigua quantità di persone che si burlavano del loro posto e delle persone intorno a loro, ha rivelato una scena, in una certa misura, più sinistra.

Ognuna di queste persone ricadeva in una o più delle categorie che seguono:

1. Erano rock slammer (alcuni di Lista 1).
2. Erano casi da istituto per malati mentali.
3. Erano casi da “nessun miglioramento di caso” (la cui unica causa sono overt continui commessi in tempo presente).
4. Erano seriamente PTS (fonti potenziali di guai) (connessi a rock slammer).

(…)

Si scoprì  che tutte le persone investigate erano legate a statistiche in declino, sia averle che causarle. Le loro aree erano inturbolate. Almeno uno di quei burloni stava fisicamente mandando via dall’org studenti dei corsi di base.

In alcune aree culturali, l’arguzia e l’umorismo sono considerati uno sfogo salutare. Tuttavia, quando si tratta di org, si è riscontrato che questo non era il caso. Lo scopo diretto era la distruzione intenzionale dell’org o degli altri membri dello staff.

(…)

Il burlone fa pubblicità ai propri sintomi. Inoltre fa pubblicità a un’area dell’org dove c’è inturbolazione, statistiche in calo e membri dello staff maltrattati.» - Ron

E quando Ron scrive “almeno uno di quei burloni stava fisicamente mandando via dall’org studenti dei corsi di base”, sembra proprio voler descrivere questo squirrel che utilizza un nome di “Artista”. Infatti, in alcuni suoi commenti, questo utente descrive alcune azioni di Terza Parte che fa ogni qualvolta viene in contatto con altri Scientologist, ai quali nasconde accuratamente la propria partecipazione con gli squirrel. Quindi incoerente oltre che menzognero. Un traditore in ogni senso.

Ma vediamo, ora, chi è questo tizio che si dà tanta importanza e si erge a giudice della Chiesa di Scientology (peraltro con una sentenza già scritta dai suoi compari).

Il suo vero nome è Freddy Fioravanti. Tedesco, nato da padre Italiano.

Eccovene una foto:

freddy fioravanti

Freddy esercita la sua occupazione spaziando in vari campi, dalla pittura alla fotografia, alla coreografia, alla preparazione di costumi per eventi teatrali e simili.

Però – come i suoi commenti – anche la sua professione e il modo in cui la esercita hanno una peculiarità: forse il livello di tono? Proviamo ad esaminarla più da vicino.

Qui di seguito una sua opera, piuttosto emblematica della sua vena:

quadro fioravanti

Quest’altra invece è tratta dal suo sito Internet:

quadro fioravanti

E anche questa:

fotografia fioravanti

E questa:

quadro fioravanti

E questa:

fotografia fioravanti

E questa:

quadro fioravanti

Nota (ci scusiamo per la schiettezza, ma ci è parso di essere più veritieri e democratici evitando censure): la scritta nel quadro dice “fuck the school – fuck the parents”, ossia “fanculo la scuola – fanculo i genitori”.

Questa che segue invece è una creazione di cui Freddy sembra andare alquanto fiero:

fioravanti tra due "opere"

Ci fermiamo qui, anche se ci sarebbero tinte più forti da mostrare.

Non facciamo alcun tipo di commento sulle opere di Freddy, perché l’arte è un soggetto che va compreso bene e ci sembra giusto che siano i lettori a farsi un’idea personale.

Paragoniamo, però, quanto vi abbiamo mostrato a quello che Ron dice in proposito.

Nell’HCOB 26 Febbraio 1984 II, Serie dell’Arte 15, “ARTE E INTEGRAZIONE”, Ron dice:

«Lo scopo dell’arte è quello di comunicare il MESSAGGIO che si intende comunicare.
Il messaggio è ciò che si vuole che qualcuno pensi delle cose. Non è una descrizione delle cose. È ciò che comunica un significato.

I messaggi possono consistere in emozioni, sensazioni, desideri, ribrezzo… in pratica, qualsiasi cosa si sia in grado di pensare. L’elemento predominante è l’idea. La tecnica esiste per esprimere l’idea e per darle impatto e potenza.» - Ron

Nell’HCOB 30 Agosto 1965R I, Serie dell’Arte 1, “ARTE”, Ron dice:

«Definizione di base: “ARTE” è una parola che riassume LA QUALITà DELLA COMUNICAZIONE.» - Ron

Lasciamo il lettore, a questo punto, solo con una domanda: di che qualità è il messaggio e la comunicazione di “Artista”?

A nostro personalissimo avviso, si può proprio dire che Freddy abbia lanciato una nuova categoria espressiva: la “Trist’Art”!

Una comunicazione nemmeno triste, per l’appunto, ma «trista» nel senso letterato del termine, cioè sciagurata, motivata dalla malvagità: in altri termini, entheta, di tono basso (verrebbe da dire: nella banda fra “sacrificio” cioè -6,0 e “vittima” cioè 0,1) e con un’etica completamente disallineata rispetto a quella di uno Scientologist, ma in perfetto allineamento con le sue attività squirrel.

Non è affatto strano tutto ciò per chi conosce bene i dati del Corso PTS/SP: infatti era da almeno un anno che Freddy e sua moglie (Mira Fioravanti) attaccavano il management; lo avevano fatto anche in Novembre dell’anno scorso, quando parteciparono a uno speciale briefing tecnico presso l’Org Ideale di Berlino e a un certo punto cominciarono a sputare dati falsi e entheta inturbolando la riunione.

Il 13 Agosto 2012, nel tentativo di aiutarli a chiarire la loro situazione, due staff di HCO Berlino andarono a casa dei Fioravanti per consegnare loro un assegnamento di condizione e cercare di portarli a comprendere le policy di etica, ma la loro reazione fu furiosa e Freddy assunse un atteggiamento violento. Nemmeno questo suona strano: si potrebbe dire che avevano ormai già assunto la valenza dell’SP cui si erano asserviti, Marty Rathbun, e stavano cominciando a drammatizzarne la condotta.

Infatti, il giorno stesso Freddy, sua moglie e sua suocera (Rosl Reddy, Rosl è il nome di battesimo) comunicarono di aver “abbandonato la Chiesa”. Ad ogni buon conto, l’avevano già fatto da tempo, tradendo segretamente la fiducia dello staff e degli Scientologist e lavorando contro le Org all’insaputa di tutti.

Freddy era giunto all’Org di Berlino anni prima da Francoforte, dove aveva gestito un ristorante. Purtroppo non c’era verso che mettesse a posto l’etica quanto a finanze e tasse, malgrado i richiami da parte di HCO. Ecco la sua punta dell’iceberg. Chissà cos’altro stava combinando, per ridursi a diventare l’SP che è ora.

Abbiamo chiesto che l’Org di riferimento dei Fioravanti (Berlino) venga avvisata, così che lui, sua moglie e la suocera, tutti personaggi e interpreti del baraccone Lugli/Rathbun vengano dichiarati da HCO per quello che sono, SP e PTS senza speranza di miglioramento.

Etica e Verità

(Ringraziamo Taliesyn per l’ottimo lavoro di ricerca svolto)


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Pubblicato in: Squirrel: Apostati
Pubblicato il 24 Set 2012

strappa capelli

«Ogniqualvolta noi stiamo veramente vincendo, gli squirrel iniziano ad urlare. Si può riconoscere quando una persona è uno squirrel. Urla o crea problemi solo quando noi vinciamo.»

L. Ron Hubbard
(HCO Bullettin 1 o maggio 1958 “Indizi di successo”)

Mentre gli squirrel si agitano e urlano, noi continuiamo a fare il nostro lavoro. Questo li fa impazzire e sono disposti perfino a mentire a sé stessi davanti ad uno specchio per dire che non è vero niente. Poveracci.

Nella settimana appena finita Milano Org ha fatto una batteria di nuovi Clear, come ha evidenziato mercoledì scorso l’utente Monaco in un commento dal titolo EVVAI CON I CLEAR. La diciassettenne staff member Michela Cancelliere aveva appena attestato ed era il terzo Clear di Milano Org già a metà settimana.

Da Flag continuano a ad arrivare buone notizie di OT italiani che attestano a ruota libera. Verbena Colosio è una di questi. Arrivata a Flag qualche mese fa come Nuovo OT V per fare gli OT Preps e andare su Solo NOTs. Era colpita da Flag  e dall’auditing che stava ricevendo, diceva che adesso capiva quello che si è soliti dire di Flag. Ma capiva anche l’importanza di portarsi avanti come Nuovo OT V, con quell’auditing stava risolvendo cose che aveva sperimentato fino a poco prima nella vita di tutti i giorni.

Da poco è tornata a casa, si audisce su Solo NOTs, e questo è quanto ci ha voluto comunicare:

“C'è stato un momento della mia vita, dopo alcuni anni da Nuovo OT V, in cui ho ricevuto una marea di stop nell'universo fisico sul poter essere efficace sulle dinamiche, la pressione era così tanta da sentirmi quasi sopraffatta soprattutto sulla terza e la quarta dinamica. Fu a quel punto che capii che la cosa giusta da fare era andare nella direzione di maneggiare il caso che mi stava impedendo di fare quello che maggiormente mi è sempre interessato fare e che mi interessava fare ma che mi era quasi "impedito": AIUTARE!

Ho respinto forti disaccordi dall'universo MEST e non appena è stato possibile ho intrapreso il viaggio che ero certa mi avrebbe riabilitato sull'essere d'aiuto alle mie dinamiche. Sono approdata a Flag, in un mondo ‘nuovo’, una randomity elettrizzante, faceva proprio al caso mio che avevo poco ‘tempo’ per fare il tutto.

Ho sempre pensato che OT VI  fosse una "bazzecola" in attesa di fare Solo NOTs ma... mi sbagliavo!!!!

Nuovo OT VI si addentra nei meandri della tua esistenza totalmente!

Durante i preparativi per OT VI ho iniziato a cambiare faccia, non mi riconoscevo allo specchio, (in senso positivo ovvio), i fluidi del corpo si muovevano in modo corretto e io, come essere, ad ogni procedimento, mi elevavo ad ogni livello completato ad uno stato ‘superiore’, inimmaginabile ogni volta.

È stata un'avventura forte, non ‘dolcezza e luce’ in cui il confronto con la vita è da fare, ma a Flag dove realmente la Tecnologia è standard al 100%, senza nessun arbitrario, ti senti guidato direttamente da Ron e così ogni difficoltà, step by step, viene superata con successo al 100%: con un po' di persistenza ti ritrovi alla fine. 

Infatti il risultato è che ti ritrovi nella classe di OT VI Parte B come se iniziassi una nuova vita con altri standard e altri punti di vista, e anche lì ho trovato degli esseri superiori a guidarmi attraverso il percorso che mi ha portato fino a OT VI parte C completato.

‘Vorresti che anche altri avessero...’ Sì, lo voglio ardentemente, è una cosa DA FARE!!! Ho scoperto che la mia scelta era corretta ed era il maggior bene e ho compreso meglio anche il perché dei 10.000 su Solo NOTs. Quindi per chiunque sia in dubbio, se lo faccia passare ora, la cosa è fattibile, l’ho fatta anch'io che non ero un auditor, ed è DA FARE adesso!

Se vuoi allineare le tue dinamiche parti ora: FLAG É LÌ CHE TI ASPETTA PER GUIDARTI ATTRAVERSO!

ARC 8,

Verbena Colosio
Solo NOTs auditor”

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Anche sul fronte delle Org Ideali stiamo andando alla grande. Mentre gli squirrel rathbuniani si affannano nella loro nuova attività di aiutanti dei giornalisti scandalistici, ci sono ben tre Org Ideali che stanno galoppando verso l’obiettivo.

Senza che chiedessimo alcunché, ieri un giornale ha pubblicato in prima pagina e in un paginone interno le poche notizie che aveva riguardo la nuova sede dell’Org Ideale di Padova. Ecco l’articolo:

 articolo

Su questo soggetto, uno squirrel poco informato aveva appena pubblicato un commento stupido sul fatto che l’immobile è fuori mano e che non ci sono staff né public.

Povero illuso. L’immobile è raggiungibilissimo essendo situato a due passi dal capolinea del tram di superficie che attraversa la città toccando la stazione ferroviaria e altri punti importanti, è all’uscita della tangenziale, vicinissima ad un nuovissimo centro commerciale e situata in una zona che è in fase avanzata di valorizzazione urbana, per di più molto ben visibile da migliaia di automobilisti che ogni giorno passano obbligatoriamente a passo d’uomo davanti all’immobile per raggiungere il centro cittadino e varie altre destinazioni.

Quanto allo staff, basti sapere che Padova Org non ha mai avuto tanti staff come ora. Il resto lo renderemo pubblico al momento opportuno.

C’è molto altro da sapere anche sulle altre future Org Ideali e riguardo ai vari programmi di terza e quarta dinamica già ampiamente in corso nel nostro bel Paese. Ma lasciamo che gli squirrel li scoprano sbattendoci la faccia al momento giusto. J

Etica e Verità


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Pubblicato il 22 Set 2012

bisbigliare nelle orecchie

«La tecnica consiste nel cercare di portare la reputazione così in basso, che alla persona, compagnia o nazione vengono negati tutti i diritti per “accordo generale”. Dopodiché è possibile distruggere la persona, compagnia o nazione con un attacco minore, sempre che la stessa propaganda nera non abbia già ottenuto tale risultato.»

L. Ron Hubbard
(HCO PL 21 Novembre 1972
“Come occuparsi delle campagne di propaganda nera”)

Prima di proseguire con gli articoli già programmati, abbiamo deciso di dare il dovuto risalto ad un commento ironico e intelligente di uno dei nostri utenti più attenti e graffianti: Motoperpetuo.

Uno scritto che riassume egregiamente il senso della storia e fa comprendere ancor meglio l’ultimo articolo pubblicato. E’ anche propedeutico ai prossimi articoli che pubblicheremo su questo soggetto interessante e importante.

Commentando l’articolo Vanity Fair e Marty Rathbun , Motorpetuo ha abbozzato in chiave satirica una conversazione che potrebbe aver avuto luogo tra Marty Rathbun, Mike Rinder e Maureen Orth, l’autrice dell’articolo di Vanity Fair oggetto del nostro ultimo post.

Titolando il commento “Quando ce vò ce vò, ecche cavolo”, il nostro ironico amico ha ipotizzato che questi tre personaggi avrebbero inventato la storia di Nazanin Boniadi concordando preventivamente quali menzogne inventare, come raccogliere testimonianze corroboranti e come pubblicare il tutto su Vanity Fair evitando le reazioni della Chiesa.

Secondo noi è molto più che un’ipotesi. Anzi, viste le precedenti esperienze con i vari media con cui collaborano Rathbun, Rinder e soci, siamo propensi a pensare che sia una certezza.

Magari qualche dettaglio può variare, ma nella sostanza questo è ciò che è accaduto, in questo caso e in molti altri. D’altra parte, se avete letto con attenzione l’’articolo precedente e i relativi allegati, ci sono molti dettagli che avvalorano questa versione.

Ma lasciamo la parola a Motoperpetuo.

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Commento di Motoperpetuo del 20 settembre 2012
all’articolo Vanity Fair e Marty Rathbun

La Nazanin Boniadi era parte del gruppetto (ndr: di Rathbun) già da un bel po'. Qualcuno gli avrà presentato la giornalista e hanno imbastito la storia.

Puoi giocarci il piffero che è andata più o meno così:

Rattobum : "Cara Maureen ce l'ho io una tipa che può darti la storiaccia per Svanity Forc, basta che tu prendi accordi con i tuoi capi" .

Orth: "Per quello non c'è problema, gli dico che ho delle fonti attendibili. Ma tu devi farle dire qualcosa di appetibile e trovare testimoni accomodanti che confermano" .

Rattobum: "Certo, le facciamo dire che Tom l'ha insidiata (no questa non regge, la tipa è fin troppo facile). Oppure che le ha fatto qualche torto assieme a Miscavige. Tipo che l'ha selezionata come moglie, Tom le ha dato corda e poi l'ha mollata e lei ci ha sofferto molto, fino a finire dallo psicanalista. Tra l'altro è vero che lei va dallo strizzacervelli tra una session e l'altra che le do. Con una madre come la sua è inevitabile. Che ne dici Mike?"

Rinder: "Beh, ora che è ancora calda la storia della Holmes la storia della selezione sarebbe perfetta. Potremmo anche dire che lei era la miglior candidata come futura moglie di Tom, ma che Miscavige non era d'accordo e che Tom ha obbedito. Miscavige si è imposto come un dittatore, ha maltrattato Nazanin, eccetera".

Orth: "Buona l'idea, mi sembra un'ottima storia. Ma la tipa ci sta a sostenere la parte?"

Rattobum: "Non ti preoccupare, quando le dirò che potrà apparire su Svanity e sui media internazionali, verrà di corsa senza mutande e le facciamo dire quel che vogliamo".

Rinder: "Sì, poi possiamo sempre usare Haggis per avvalorare la storia, così anche lui si fa un po' di pubblicità sui media, visto che è a corto di denaro" .

Orth: "Sì, Haggis va bene perché è anche lui del mondo dello spettacolo. Ma bisogna stare attenti perché la chiesa non starà ferma e se mettono la Naz sotto torchio finisce che la cosa ci scoppia in faccia. A me la tipa non sembra molto tosta".

Rattobum: "Non c'è problema, poco prima dell'uscita dell'articolo la facciamo sparire per un po'. Glielo chiedo a Tiziano Lugli che non può rifiutarmi nulla. La mettiamo da qualche parte fuori dai piedi dove nessun avvocato, investigatore o giornalista la potàò trovare, finché la faccenda non è andata in porto".

Orth: "Uhmm, potrebbe funzionare, però io avrei bisogno di un paio di altre fonti. Qualcuno che può dire che conosce i fatti e li conferma. Haggis può dire che ha parlato con lei, ma servirebbe qualcuno che possa dire di aver visto le cose accadere di persona".

Rattobum: "Ce l'ho io chi fa per noi e che ha bisogno di grano come dell'aria: Marc Headley! Deve pagare 43.000 dollari alla Chiesa per i processi persi e non sa dove sbattere la testa. Svanity gli paga questa somma da fondi neri per gli informatori e io camuffo dicendo che faccio una colletta sul blog. Magari tiro su davvero qualcosa, che non fa male. Stai certa che se prometti a Headley quella somma (pensa: poi me ne faccio dare una fetta), così riesce a pagare quel debito delle spese processuali e togliersi gli avvocati della chiesa dal collo, sarà disposto a testimoniare tutto quello che vogliamo".

Rinder: "E' importante però che tutti i nomi rimangano riservati finché sarà troppo tardi per fermare l'articolo".

Orth: "Questo è facile. La chiesa la contatterò all'ultimo minuto come al solito e non avranno tempo di fare niente. Gli dirò che ho sentito tanta gente e non gli darò i nomi".

Rattobum: "Sì, ma non sottovalutiamoli perché potrebbero far causa, oppure ottenere un'ingiunzione dal tribunale. Bisogna che gli capiti tutto all'improvviso come una sorpresa".

Orth: "So io come fare. Intanto elaboriamo bene la storia da far raccontare alla tipa. Deve essere credibile, qualcosa che faccia scalpore ma che non sia facile da smentire. Non avendo nomi nè dettagli, la chiesa potrà solo dire 'non è vero niente' e potrà solo arrabattarsi finché Svanity non esce in edicola".

Rinder: "Mi piace. Poi io e te Marty possiamo sempre dire che succedeva anche quando eravamo ancora nella Chiesa. I nostri galoppini e i vari cloni lo confermeranno sui blog e tutti i media seguiranno a ruota".

Rattobum: "Bene, così promuovo anche il mio libro e ci faccio qualche altro soldo che non guasta".

Orth: "Ok, ragazzi, mettiamoci al lavoro e rifiniamo la storia, che poi dobbiamo contattare Haggis, Headley e gli altri che ci servono. Quindi io devo mettermi a scrivere".

Rat&Rin: (allunisono) "Sì, dai bello, ottimo. Stavolta li facciamo neri".

E fu così che la verità rathbuniana sulla vicenda di Nazanin Boniadi, finta selezionata fallita come moglie di Tom vide la luce su Svanity Forc. Smile

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L’analisi ironica e impietosa di Motoperpetuo è purtroppo confermata da situazioni che stiamo vivendo anche in questi giorni.

Ce lo conferma un altro utente che ogni tanto ci fa visita e che è molto vicino agli addetti ai lavori: Ilario. In risposta a Motoperpetuo conferma che si può provare:

“Posso confermare e provarlo documenti alla mano che è successo così con ognuno di questi giornali scandalistici.

Piccini aveva mandato a Milano Org domande assurde e oltraggiose DOPO che aveva concordato l'articolo con i Lugli e DOPO averlo scritto.

Pinotti ha fatto lo stesso per Sette: ha mandato le solite domande da faccia da schiaffi DOPO aver scritto l'articolo concordato con la Po.

Tutto uguale, monotonamente, stupidamente, criminalmente uguale.”

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Pubblicato il 20 Set 2012

copertina dei vanity fair USA

E’ un fatto evidente che ormai quattro quinti di mondo conosce Scientology. Nell’arco di poco più di cinquant’anni abbiamo superato ostacoli e vinto battaglie che avrebbero fatto impallidire la squadra al completo dei supereroi della Marvel.

Contemporaneamente abbiamo raggiunto traguardi che perfino i detrattori più accaniti di Scientology faticano a negare. E’ un fatto che scorazziamo inarrestabili su tutti e cinque i continenti del globo terracqueo, isole comprese. Una scena ben diversa da qualche decennio fa, quando a malapena operavamo in un decina di paesi rigorosamente occidentali.

Anche l’incartapecorito Rockefeller e tutta la sua combriccola di vecchi scarponi dei Bildeberger, Trilateral e le Sette Sorelle al completo si sentono il fiato sul collo. Al punto che ogni tanto tolgono la museruola a Murdock (quando riesce a liberarsi dei magistrati) perché ci faccia abbaiare contro dai suoi giornalacci scandalistici.

Le multinazionali farmaceutiche e la psichiatria hanno sempre più guai e processi e faticano a grattarsi le loro rogne per occuparsi di noi. Certo, ogni tanto ci provano perché sanno che la maggior parte dei loro guai provengono dalle nostre campagne, ma sarà difficile che tacciano finché non gli staccano la corrente.

Di certo abbiamo superato la fase di non esistenza e stiano navigando a gonfie vele verso condizioni più alte, magari inciampando ogni tanto il qualche punto delle condizioni di pericolo ed emergenza non ancora completate, ma sempre costantemente verso l’alto. Che grosso guaio per quelli che temono i miglioramenti dell’uomo.

Negli anni 80 e 90 stavano ancora districandoci tra cause legali e amenità simili. I media ci andavano a nozze e pubblicavano a ruota libera storie orripilanti che si son guardati bene dal correggere dopo le nostre vittorie. Ma i debiti sono segnati sul libro dei conti e li spunteremo uno dopo l’altro strada facendo.

La categoria dei giornalisti ovviamente non ha ancora avuto miglioramenti di etica e continuano a frugare nel fango cercando di “aiutare” l’umanità col maggior numero possibile di scandali, stragi, disastri, catastrofi, catttive notizie e altre “delizie” di questa natura. Difficile che smettano, più probabile che se le cattive notizie diminuiscono, loro aumentino le storie inventate. Purtroppo questo povero mondo è ancora lontano dall’essere salvato e materiale ne trovano ancora tanto.

Ma su di noi oggi pubblicano principalmente notizie di ben altra natura rispetto alle bordate di artiglieria pesante di qualche tempo fa. Oggi pubblicano invenzioni sulle abitudini sessuali di Travolta, il divorzio di Tom Cruise, il libro dello squirrel che si crede l’incarnazione di Ron (ma dove sono gli psichiatri quando servono?), i tacchi alti di Suri Cruise, la fuga e le lamentele del Rathbun di turno, l’innamorata delusa e inacidita di Tom, l’ennesimo film spazzatura sulla vita di Ron, e altre IMPORTANTISSIME “notizie” di questa natura.

C’è un bel po’ di lavoro di pubbliche relazioni da fare per radunare la spazzatura con una buona ramazza ed eliminarla, ma a conti fatti, se guardate la scena paragonandola al lavoro fatto, beh, è cambiata in meglio.

E la spazzatura in questo periodo, guarda caso, viene sparpagliata proprio dai vari Rathbun, Rinder, DeVocht, Scoobe, Lugli (senior, junior e consorte) e strumenti simili. Date un’occhiata alla sezione Squirrel e i media e vedrete cosa intendo. Ripensate un attimo ai media che circolano negli ultimi anni e vedrete che è così.

Questo significa che i principali fornitori di gossip e malignità per i media oggi sono proprio questi quattro disperati squirrel rappresentati grosso modo da Rathbun e i suoi principali tirapiedi.

Tra l’altro, tutte le “strategie” messe a punto da Rathbun e Rinder finora sono fallite miseramente, tanto che lo stesso Rathbun (dopo il fallimento della sua tournee amorosa con la Caberta) se l’è presa con i media americani affermando che non hanno gli attributi.

Bisogna dire che i nostri oppositori sono caduti ben in basso. Per converso, la situazione per noi è una passeggiata o poco più.

Il meccanismo con cui operano l’abbiamo visto nella serie di articoli Il rundown della menzogna e si ripete pedissequamente per ogni campagna mediatica che riescono ad inscenare.

Qualche settimana fa Rat&Rin hanno messo in cantiere un altro mini-rundown. Si sono seduti a tavolino con la spasimante delusa di Tom Cruise, Nazanin Boniadi, e hanno inventato un po’ di bugie sulla “selezione” delle aspiranti spose di Tom, ovviamente coinvolgendo Miscavige.

Non so se la giornalista di Vanity Fair, Maureen Orth, l’avevano contattata prima o dopo aver inventato la storia, ma di sicuro hanno trovato un’ottima giornalista con tutte le qualifiche da mercante del caos e si sono intesi subito. Più o meno come accadde con Tobin e Childs del St. Petersburg Times. Stessi personaggi, stessa fantasia nell’inventare storiacce morbose, stesso procedimento: escludere la Chiesa, fingere di essere obiettivi, dare un tempo strettissimo per rispondere a domande assurde, pubblicare comunque la storia già confezionata.

La stessa cosa che è successa con Libero (con Piccini e Lugli) e che sta succedendo in questi giorni con Sette (con Pinotti e Simonetta Po). Ci sono altri esempi che sono certo ricorderete. Niente di nuovo e niente di veramente serio.

Per darvi un’idea della posizione decisamente poco conciliante della Chiesa sul soggetto e del modo con cui affronta queste vicende abbastanza noiose, pubblichiamo qui di seguito la lettera che la Chiesa di Scientology Internazionale (CSI) ha mandato a Vanity Fair recentemente. In fondo troverete anche i link ad altre cinque lettere che CSI, l’avvocato di COB e l’avvocato della Chiesa hanno mandato alla stessa rivista a metà agosto.

E’ una lettura molto interessante , che fa capire come operano questi mestatori e i loro amici giornalisti. Quindi abbiamo deciso di tradurre il tutto in italiano per quegli utenti che non parlano inglese. Gli originali li trovate sul sito della Chiesa a questo indirizzo: www.scientologynews.org/statements/csi-responds-to-vanity-fair.html.

Buona lettura.

Etica e Verità


CSI risponde a Vanity Fair
logo Church of Scientology International

4 Settembre 2012

Amanda Sidman NBC
Today

Oggetto: Risposta della Chiesa di Scientology all'articolo di Ottobre di Vanity Fair  intitolato «Cosa Katie non sapeva»

Gentile Sig.ra Sidman,

grazie per la sua domanda. Il credo, le pratiche e le attività delle Chiese di Scientology non sono definite in base alle relazioni romantiche di alcun individuo Scientologists, sia esso una celebrità o altro.

L'intera storia che appare su Vanity Fair è un’insieme di sciocchezze. Non c'è stato alcun progetto, segreto o meno, mai condotto dalla Chiesa allo scopo d'individuare una sposa (tramite audizioni o altro), per qualsiasi membro della Chiesa. Mai.

Le asserzioni e l'intero presupposto dell'articolo di Vanity Fair nei confronti del Sig. Miscavige, il leader ecclesiastico della religione di Scientology, sono false e totalmente prive di fondamento e respinte categoricamente. Le dichiarazioni e gli eventi descritti che riguardano la Chiesa, sono respinti nella loro totalità.

Vanity Fair ha fatto affidamento esclusivamente su un piccolo gruppo di anti-Scientologist, una manciata di apostati che si auto-promuovono, che per loro stessa ammissione sono dei bugiardi, subornatori e spergiuri allo scopo di confermare le loro asserzioni ed ottenere una conferma a queste stesse asserzioni assurde. Infatti, l'articolo non riesce a citare una singola fonte che non sia un vociferante anti-Scientologist. Questi apostati hanno spudoratamente sfruttato il divorzio di Tom Cruise, diffondendo falsi pettegolezzi da rivista scandalistica, nella speranza di ottenere un po' di pubblicità.

Nel momento in cui è stato chiesto quali fossero le fonti della storia, prima della pubblicazione, la Sig.ra Orth ha detto "Voglio rassicurarvi sul fatto che abbiamo parlato con molte persone e non solamente con il gruppo auto-promosso di cui parlate". Non di meno, tutte e 9 le sue fonti appartengono apertamente a questo gruppo "auto-promosso". Non ha intervistato un solo Scientologist. Invece, la Sig.ra Orth ha cercato solamente virulenti anti-Scientologist. Tutte e 9 le fonti collegate alla Sig.ra Orth e messe su di un piedistallo, sono apostati auto-dichiarati, rimossi per illeciti e che mentono da anni ossessionatamente riguardo il leader ecclesiastico di questa religione, il Sig. Miscavige. Hanno confezionato fandonie per anni e questa è solo l'ultima.

In poche parole, questa è una storia anti-religiosa che prende origine da un gruppo di apostati. Vanity Fair sapeva chi sono, dato che 7 delle 9 fonti della Sig.ra Orth appaiono in pubblicazioni risalenti ad un anno fa, inviate a Vanity Fair , le quali espongono queste fonti quali persone auto-dichiaratesi bugiarde, a partire dalla prima pagina (vedasi il sito www.freedommag.org/special-reports/sources/posse-of­lunatics.html)

La Sig.ra Orth ed i suoi redattori hanno avuto informazioni sostanziali che contraddicevano la sua tesi, ma inspiegabilmente hanno scelto di ignorarle, poiché la verità avrebbe silurato il piano di Vanity Fair. Non dovrebbe essere una sorpresa per i lettori di Vanity Fair il fatto che Maureen Orth si sia rivolta alla Chiesa solamente dopo che l'articolo è stato scritto.

Quando la Chiesa ha chiesto alla Sig.ra Orth, in fase di pre-pubblicazione, a quale ragazza del Sig. Cruise venissero fatte domande, lei ha rifiutato di farne il nome. Se la Sig.ra Orth avesse soddisfatto i suoi doveri giornalistici, potendo garantire l'opportunità alla Chiesa di risponderle in maniera significativa, le avremmo detto che Nazanin Boniadi e sua madre sono membri ben conosciuti dello stesso gruppo di anti-Scientologist.

Un'altra fonte della Sig.ra Orth, Marc Hadley, è esso stesso un membro di quel gruppo e membro di Anonymous, il gruppo di cyber-terroristi. Non viene rivelato dalla Sig.ra Orth il fatto che Hadley ha presentato due frivole cause legali contro la Chiesa, risultate in due archiviazioni, decise da ben quattro giudici federali, con l'ordine della Corte di fargli pagare 40.000 dollari per le spese processuali. Sotto giuramento ha inoltre rivelato di essere una fonte pagata da riviste scandalistiche: aveva venduto storie a Life and Style e News of the World, oltre 4 anni prima. È degno di nota che dopo il proscioglimento della Chiesa dalle quelle frivole cause, il Sig. Headley ha affermato di non essere in grado di pagare i costi alla Chiesa così come ordinato dalla Corte. Entro qualche giorno dalla sentenza, l'avvocato del Sig.Headley ha sostenuto che il suo cliente era in grado di pagare solamente 1.000 dollari in tutto. Successivamente ha offerto di pagare 1.000 dollari al mese per 30 mesi, dimostrando la mancanza di fondi del Sig.Headley.

Poi, Venerdì 31 Agosto, poche ore prima della pubblicazione della “anteprima” di Vanity Fair, la Chiesa ha ricevuto un assegno circolare a nome del Sig. Headley per oltre $40.000; proviamo a fare un’ipotesi, Vanity Fair ha pagato Mr. Headley per la sua “collaborazione” nel “corroborare” la sua storia scandalistica, oppure c’è stata qualche altra ricompensa?

Come altro esempio a sostegno della mancanza di credibilità di Marc Headley, consideri il cambiamento della sua storia: nel suo libro auto-pubblicato del 2009 Headley ha detto di non essere coinvolto nelle presunte "audizioni" e non disponeva di conoscenza di prima mano sulla faccenda; Poi, l'8 Luglio 2012, durante il programma NBC Dateline, Headley ha dichiarato di aver video-registrato lui stesso tali misteriose audizioni. Ora dice di essere stato a "capo" dello studio (falso) e che ha supervisionato la/le intervista/e. Il Sig. Headley mentiva nel 2009? Mentiva a Luglio? Mentiva alla Sig.ra Orth? O tutte e tre le volte?

Oltre a ciò, la Sig.ra Orth ha forse chiesto il motivo per il quale nonostante alcune delle fonti da lei citate abbiano scritto dei libri, si siano dimenticati d'includere un tale aneddoto così selvaggio, di cui ora dichiarano di averne una profonda conoscenza? Mettiamo a vostra disposizione della corrispondenza con Vanity Fair, avuta dopo che l'articolo è stato scritto, ma prima della sua pubblicazione. L'intolleranza religiosa di Vanity Fair è evidente in tutto l'articolo. La Sig.ra Orth ha scritto attraverso gli occhi di apostati che sono ossessionati e disprezzano la loro precedente religione ed il suo leader.

Vanity Fair ha ignorato tutto ciò che sta accadendo nella Chiesa di Scientology sotto la leadership del Sig. Miscavige. Oggi è una religione globale dinamica, che si espande attraverso cinque continenti, con migliaia di nuovi parrocchiani e dozzine di nuove Chiese.

Per avere maggiori informazioni sulla Chiesa di Scientology, le sue credenze e le sue pratiche e per comprendere il motivo per il quale ha continuato a crescere durante gli ultimi 5 anni, raggiungendo un tale livello di pubblico interesse, visiti il sito www.scientology.org. Inoltre, per vedere la prima Chiesa Ideale di Scientology inaugurata in Israele, mentre Vanity Fair ignorava attivamente la posizione della Chiesa, per favore guardi “Tagliato il nastro nel Centro Ideale di Scientology per il Medio-Oriente” nella pagina principale.

Chiedo che questa lettera e la corrispondenza in allegato vengano messe all’interno del vostro sito.

Cordialità,
firma karin pown

Allegati: estratto della corrispondenza intercorsa con Vanity Fair:

-16 agosto 2012, da Jeffrey Riffer, Oggetto: David Miscavige (PDF)
-16 agosto 2012, da Church of Scientology International a Graydon Carter (PDF)
-16 agosto 2012, da Church of Scientology International a Wayne Lawson (PDF)
-16 agosto 2012, da Anthony Glassman Oggetto: Vanity Fair e la Church of Scientology International (PDF)
-13 agosto 2012, da Anthony Glassman Oggetto: Church of Scientology International (PDF)

piè di pagina


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Pubblicato il 18 Set 2012

dante all'inferno

A buona ragione nel suo inferno Dante collocava gli ipocriti nel girone contiguo a quello dei ladri. Vi finivano gli individui di cui non si sentiva la mancanza, gente che nella vita ha sempre bluffato, fingendo di essere ciò che non erano.

Marty Rahtbun e i coniugi Claudio e Renata Lugli potrebbero ricevere la cittadinanza onoraria o la carta verde in automatico, perché sono senza dubbio ipocriti di vasta e lunga esperienza. Anzi, considerato il furto flagrante delle opere di Scientology, l’imbroglio ripetuto ai danni dei gonzi che gli credono e il tradimento evidente di chiunque gli abbia dato fiducia, direi che potrebbero aver ospitalità a pensione completa in parecchi gironi danteschi.

Ma l’Alighieri non era tonto e probabilmente non li avrebbe accettati nel suo inferno. Capacissimi di violare i copyright della Divina Commedia inserendovi tali e tante alterazioni che perfino i satanassi rifiuterebbero di soggiornare in un tale bolgia infernale.

In materia di ipocrisia, fatemi spiegare meglio che intendo. Non che manchino ampie prove di innumerevoli atti ipocriti, ma in questi giorni questo trio di buontemponi ha superato se stesso in termini di ipocrisia e stupidità.

Per chi non fosse troppo addentro alle strampalate vicende di questi personaggi, dovrò spiegare un paio di antefatti.

Dovete sapere che, da parecchio tempo a questa parte, ad Haifa in Isreale esiste un gruppetto di squirrel capeggiati dalla coppia Dani e Tami Lemberger. Non sono sempre stati così, anzi un tempo erano Scientologist produttivi, ma una lunga sfilza di azioni fuori etica li ha portati alla condizione attuale. Da oltre un anno, questi squirrel erano in contatto con Rathbun e, fingendo di essere Scientologist in buoni rapporti con la Chiesa, facevano le spie per Rathbun (vedere Storie di sesso e spie” – martyrathbunblog.com/mark-rathbun/spies-and-sex-scandal).

Quando la cosa è stata scoperta e provata oltre ogni dubbio, nel giugno di quest’anno, Tami e Dani Lemberger sono stati dichiarati soppressivi. A quel punto hanno gettato la maschera e si sono mostrati per quel che erano: degli squirrel e spie di Rahtbun.

Manco a dirlo, non potendosi più nascondere ed essendo bruciati come confidenti di Rathbun, i primi giorni dello scorso luglio hanno pubblicato una lettera di dissociazione dalla Chiesa. Come dire: “visto che mi avete scoperto e mi avete mandato via allora lo dico a tutti che me ne vado”.

Rathbun e i Lugli , spalleggiati da quel mandrillo di Tony Ortega (vedere Tony Ortega perde il posto ), seguendo la stessa logica ipocrita, hanno strombazzato ai quattro venti “l’eccezionale notizia” che “un’intera Mission ha abbandonato la Chiesa” . Visto che sono tre gatti (neanche i proverbiali quattro), è un po’ come dire che il Bar Sport si dissocia dalla Lavazza e cambia marca di caffè. D’altra parte ognuno corre con i mezzi che ha, e i rathbuniani sono proprio appiedati, scalzi e zoppi.

Avendo perso un paio di spie utili, Rathbun ha deciso di capitalizzare in altro modo la nuova veste di questi ex-scientologist ed ex-spie. Ha contattato i Lugli e gli ha chiesto di correre in aiuto dei Lemberger per fornirgli la loro lunga esperienza di imprenditori falliti, di staff falliti, di auditor non addestrati e di OT falliti. Insomma, andare da loro ed unire le loro miserie.

Ecco quindi che i Lugli , dopo qualche giorno di ferie in economia sul lago di Garda, in barba ai creditori incavolati neri, salutati da un manipolo scarso di tirapiedi, sono partiti alla volta di Haifa per compiere la loro missione di soccorso.

Scopo dichiarato della missione: deprogrammare le ex-spie dalla Golden Age of Tech e da tutte le pratiche che avevano appreso dalla Chiesa, incluso i Fondamenti (i Basic) e, dall’alto del loro addestramento ufficiale come Classe 0 e “Classe IX” fai-da-te studiato tra il salotto e la toilette casalinga, consegnare i “livelli OT”.

Così, mentre noi inauguravamo l’Org Ideale di Tel Aviv con 150 staff (vedere Inaugurata l’Org Ideale di Tel Aviv ), 96 chilometri più a nord, i Lugli pasticciavano con la tech di Ron e col case di una manciata di malcapitati.

Tornati in Patria nei giorni scorsi, i Lugli, apparentemente inconsapevoli di quanto siano ridicoli, hanno trionfalmente annunciato sul loro blog di aver “fondato l’organizzazione avanzata di Haifa”. Anche Rathbun, evidentemente privo di senso del ridicolo, li ha elogiati pubblicamente sul suo blog.

Insomma ragazzi, dobbiamo farcene una ragione, in un bugigattolo di Haifa, una manciata di disperati per niente addestrati, “confortati” dall’inefficienza pluri-fallimentare di Rathbun e dei Lugli, si stanno “deprogrammando” a vicenda dalla poca tech che avevano appreso. Ebbene sì, hanno aperto un’org avanzata, nel senso che è composta da avanzi.

Fin qui la storia è grottesca e ipocrita quanto basta: spie che si dichiarano indipendenti dopo che vengono scoperti (ma è un vizio?), “auditor” non addestrati che “deprogrammano” auditor poco addestrati, imprenditori ed ex-staff falliti che vanno in missione senza neanche sapere cosa sia la tecnica di missione, OT falliti che pretendono di rendere OT altri falliti.

Ma c’è di più. Non contenti né consapevoli della pessima figura che fanno, i Lugli hanno pubblicato anche una foto degli staff member del centro squirrel di Haifa rivelando qualche altro dettaglio illuminante. Eccola:

ilugli ad haifa con i materiali in ebraico

Sorvoliamo sulla qualità dello staff (i bambini non han colpa se i Lugli sono pazzi), e diamo un’occhiata ai materiali di Ron che si vedono sul tavolo in primo piano in basso a sinistra della foto e a quelli appoggiati sul mobile alle spalle del gruppetto (evidenziati nel riquadro in alto a sinistra).

Ce li ha segnalati Tohnl che, come me, non sa leggere l’ebraico, ma ha riconosciuto le copertine di Dianetics, del Kit del seminario di Dianetics, il contenitore di una conferenza appoggiato sul tavolo e altri materiali poco riconoscibili, il tutto tratto dai “famigerati” FONDAMENTI!

Ma come, gli squirrel rathbuniani, i Lugli in prima linea, non aborrivano questi materiali “satanici” prodotti dalla Chiesa sotto la guida di Miscavige?

Ma allora sono doppiamente ipocriti. In primo luogo perché fingono di essere i “salvatori della tecnologia di Ron” mentre in realtà alterano ogni pezzo di tech con cui vengono in contatto, in secondo luogo perché, mentre disconoscono la Golden Age of tech, i Fondamenti e tutte le campagne e le attività della Chiesa (in realtà tutto quello che li costringerebbe ad usare in modo standard la tech e a lavorare onestamente), usano proprio i materiali dei Fondamenti prodotti dalla Chiesa.

Ahi ahi ahi, cari salvatori della patria, potevate almeno essere un po’ più furbi e nascondere i materiali prima di scattare la foto. E, già che c’eravate, evitare di fotografare i bambini che state coinvolgendo nella azioni dissennate che state compiendo.

Adesso non fate i furbi dicendo che voi usate solo rigorosamente i materiali originali precedenti all’amministrazione attuale della Chiesa, magari sostenendo che abbiamo modificato la fotografia con Photoshop. E se proprio volete mentire ancora a questo riguardo, siate almeno abbastanza furbi e togliete la foto dal vostro blog, o almeno modificatela con Photoshop.

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Pubblicato il 16 Set 2012

 

tony ortega

Tony Ortega è il porno-giornalista che da 17 anni scrive pettegolezzi e notizie false su L. Ron Hubbard e Scientology. Amico di Marty Rathbun e della sua cricca ha pubblicato i suoi cosiddetti articoli sul giornale online Village Voice, per il quale Ortega lavorava come redattore capo da 5 anni (vedere anche "Rathbun- dichiarazioni pubbliche contro Scientology").

Questo giornale trae profitto principalmente da “Backpage.com”, il più ampio sito internet esistente di inserzioni per adulti. Village Voice è da lungo tempo accusato e indagato dalle autorità con l’accusa di traffico sessuale di ragazze minorenni (vedere "Traffico sessuale di 117 minorenni").

Decine di inserzionisti come American Airlines, Best Buy, AT&T, Pfizer, Miami Dolphin, eccetera, hanno tagliato i ponti col Village Voice quando il porno-traffico illegale del giornale è stato reso noto.

Ma, né il passato di nemici di Ron e di Scientology, né le loro attività immorali hanno impedito a Marty Rathbun di avvalersi di questo covo di pornografi per diffondere il suo “verbo” per attaccare la Chiesa di Scientology per mesi e mesi.

Centinaia di articoli contenenti le bugie più diffamanti e indecenti sono stati pubblicati sul sito del Village Voice e riverberati sul web e su altri media per condurre la campagna diffamatoria di Rathbun . Anche i suoi tirapiedi italiani hanno pubblicato decine e decine di articoli provenienti dal Village Voice sul blog gestito dai Lugli.

Ma ora i nodi vengono al pettine e Tony Ortega è stato licenziato dal Village Voice. In un tentativo di attutire il colpo, venerdì scorso 14 settembre, Ortega ha annunciato che lascerà il giornale per scrivere un libro su Scientology usando i 465 articoli entheta che ha pubblicato su quel giornale.

Ma la vera storia è trapelata sui media che ieri hanno pubblicato quali sono i veri motivi dell’allontanamento di Ortega dal giornale. E’ il caso di The Observer che in un ampio articolo (http://observer.com/2012/09/tony-ortega-out-village-voice/) ha scritto:

“Ortega ha attribuito la sua partenza al desiderio di traformare in un libro i 465 articoli che ha pubblicato riguardo Scientology, (…) ma fonti che sono a conoscenza della situazione hanno riferito a The Observer che l’uscita di Ortega dal Voice non è stata una sua decisione”.

“… un ex impiegato ci ha riferito che la sua accanita ricerca di scoop riguardo la chiesa sarebbe stata una distrazione durante gli ultimi mesi passati al giornale”.

“Era sempre più ossessionato con Scientology ed ha trascurato praticamente tutti I suoi doveri editoriali nel giornale. Talvolta ometteva perfino di fare l’editing dei servizi”.

Il licenziamento di Ortega è solo l’ultimo di una serie e The Observer riferisce che:

“Queste partenze avvengono dopo un brutta estate per il Voice. In agosto quattro membri della redazione sono stati licenziati. Il giornale si è dovuto destreggiare con problemi legali in aumento e problemi politici per l’attività del loro portale Cackpage.com classificata ‘per adulti’, che negli ultimi anni è stata una fonte essenziale di entrate per Village Voice Media”.

A quanto pare I nodi sono arrivati al pettine per questo pornografo e per il giornale scandalistico per cui ha lavorato per anni.

Giornalisti come Tony Ortega fanno razza con altri come Childs e Tobin del St. Petersburg Times, Cooper della CNN, Sweeney della BBC, Wright del The New Yorker, Piccini di Libero, Numa della Stampa, Zucconi di Repubblica.

Pennivendoli prezzolati che si prestano per interesse a condurre campagne diffamatorie basate sulle menzogne e i pettegolezzi di personaggi come Rathbun. Ma i nodi vengono al pettine immancabilmente.

Giudicate voi quale attendibilità possono avere le storie pubblicate dagli squirrel sui loro blog provenienti dalle notizie stampa di questi mercanti del caos.

Etica e Verità


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Pubblicato il 13 Set 2012

viso nel cielo

«La confusione può rimanere dov’è finché c’è un dato stabile che la tiene in sospeso. Questa cosa è così tenue e un thetan o un essere la cambiano con tanta facilità, che essa non intralcia molto nessuno. E’ solo quando diventa una soluzione aberrata, la cui perdita minaccia la sopravvivenza, che l’individuo non riesce a scaricare la massa che vi è connessa. Se riuscite a vedere la confusione come un dato stabile, vi renderete conto che è possibile estrarre il dato stabile dal centro della confusione e, a quel punto, provocare la scarica dell’energia che sta venendo tenuta ferma. E’ una nuova scoperta, vedete? Che cosa sta tenendo ferma la confusione? Un dato stabile. E’ un pensiero nuovo, poiché vi occupate della vita sempre procedendo nella direzione opposta. Avete troppa confusione; introducete un dato stabile nella confusione e questa si allinea al dato stabile. E’ stato così che l’avete usata prima. D’accordo, guardiamo la cosa dall’angolatura opposta: come viene tenuta ferma la confusione? La confusione viene tenuta ferma da un dato stabile. Di conseguenza, la rimozione del dato stabile fa scaricare la confusione.

(…)

Finché una persona tiene fermo il dato stabile, la confusione non si scaricherà. Lo vedete? Ecco quindi dell’altra tecnologia avanzata, tecnologia parecchio degna di nota, che ci ha accompagnato per molto tempo e che consiste semplicemente nel guardare la cosa dall’angolatura opposta. Ora sappiamo come viene tenuta ferma la confusione.»

L. Ron Hubbard
(Conferenza 4 Sett 1963 “Come trovare un facsimile di servizio”)

Credo che nessun altro riferimento di Ron, proprio nessuno, possa spiegare lo stato mentale della “indipendenza” e cosa dovrebbe fare per tornare a una parvenza di normalità.

Per la mia piccola esperienza, non ho mai visto una scena altrettanto demenziale, come quella ideata da Rathbun.

E’ talmente demenziale, che la sua distruttività è un’apparenza; anzi per quello che ci capisco io, gli Scientologist e Scientology stanno acquisendo una forza incredibile da tutto questo circo.

La cosa che mi stupisce di questa scena demenziale, è la totale mancanza di effetto che ha sugli Scientologist, quelli veri intendo; passato il primo momento di stupore, la scena si presenta per quello che è, appunto demenziale.

Mi viene persino da pensare che sia un modo insano di rimediare al danno arrecato, da parte di quel Rathbun che ha incasinato le linee per trent’anni con la sua incompetenza e il suo caso mai maneggiato.

Per chi ci capisce qualcosa della mente, è talmente lampante che sta ossessivamente drammatizzando i suoi overt, che c’è da chiedersi quanto sprovveduto bisogna essere, per andare dietro ai suoi vaneggiamenti o, peggio ancora, assumerne la valenza, con tanto di “momenti di gloria” su giornaletti da quattro soldi.

Comunque, lasciando da parte Rathbun, la pericolosità dell’attitudine a servirsi dei propri facsimili di servizio, sta nel fatto che agiscono da “dati stabili”, a cui si può ammassare sempre più confusione, creatrice di veri somari, detti anche stupidi.

Non è facile correggersi in questo senso e non è neppure sufficiente l’auditing. Ci vuole addestramento responsabile, sperimentazione e applicazione responsabile,  aiuto responsabile.

Questi tre fattori portano alla sapienza, che sarebbe “conoscenza autodeterminata”, ossia “una capacità per la verità”, ossia “la certezza dell’essere”.

Non esistono procedimenti magici e non esistono “livelli” in cui un somaro diventa un genio che vince al lotto postulando; sono proprio le persone che nella loro pochezza inseguivano ciò, che diventano il vero dev-t sulle linee di Ron, un Essere talmente motivato da averle provate tutte, per dare una possibilità anche ai somari.

Esiste il duro lavoro, amore per l’uomo e per la vita, esistono la decenza e la generosità; esistono la dedizione, l’impegno, l’onestà e la lealtà.

Tutto ciò porta alla saggezza che potrebbe anche essere definita come “consapevolezza di essere le dinamiche”.

fiore galleggiante sull'acquaRaggiunto questo, la vita diventa molto semplice e questa semplicità con Scientology è raggiungibile alla grandissima.

C’è qualcosa di magico in questa semplicità e una volta raggiunta, la vita diventa un gioco bellissimo.

Sono felicissima della piega che ha preso il tuo sito, mio carissimo Davide.

Noi non siamo tenuti ad andare dietro ad ogni squinternato, che si sveglia al mattino e si mette a drammatizzare e trasmettere i messaggi attraverso masse solide e stridenti della sua mente.

Non sempre chi trasmette questo tipo di messaggi è totalmente in “malafede”, a volte esistono anche le percezioni false; dalle percezioni false possono accadere pasticci infernali di tutti i tipi e terze parti assurde, che magari il “restimolato” di turno neanche è consapevole di causare.

Di sicuro, chi ha l’attitudine ad andare dietro a queste stupidaggini, dovrebbe veramente mettersi una mano sulla coscienza e se ci tiene a se stesso, mettersi a LAVORARE con molto impegno.

Noi siamo tenuti ad applicare le policy e rinfrancare più gente possibile, quello è il nostro compito.

Siamo tenuti ad essere abbastanza responsabili da addestrarci in modo auto-determinato, senza costringere qualche staff a tirarci scemi, perché facciamo gli scolaretti somari, che non sono neanche in grado di rispettare una schedula di studio.

Siamo tenuti ad esprimere i nostri disaccordi, là dove necessario e non senza che siano accompagnati da una produzione di tutto rispetto, a beneficio del benessere della società.

Obbligatoriamente, gli eventuali disaccordi devono essere accompagnati da una produzione di tutto rispetto, con l’applicazione della Tech, altrimenti lasciano il tempo che trovano, perché di gente incompetente che blatera a vanvera, Ron Hubbard e il Pianeta tutto, non sanno proprio cosa farsene.

Siamo tenuti ad assestare un colpo efficace ed energico a chiunque intenda mettere in difficoltà le Org.

Siamo tenuti a combattere per una giusta causa, a non abbandonare mai i nostri amici in difficoltà, ad essere leali e soprattutto produttivi.

Tutto questo, naturalmente, vale per qualunque ambito della vita, non solo per quanto riguarda Scientology.

Ci fosse una tale base operativa, da parte della maggior parte dei membri del  gruppo, non accadrebbe mai che un qualsivoglia rattobum malintenzionato possa agire indisturbato.

Credo che per riuscire a vivere con successo Scientology, bisogna prenderla responsabilmente su gioco ed essere disposto a perderla, allora sarà tua.

Siamo in un mondo strano, sembra dispostissimo a darti ciò su cui non metti sforzo; se non vuoi qualcosa poi, stai sicuro che te lo presenta su un piatto d’argento.

Secondo me, che sono solo un povero mezzo, saremmo tenuti a percepire la reale situazione del pianeta, perché non lo stiamo percependo per niente.

Pochi lo stanno percependo e di sicuro li vedi rigidi e dedicati che si danno da fare.

Altrimenti, lo stessimo percependo, dopo la prima settimana passata a consolare il nostro cuore infranto, ci metteremmo a correre e soprattutto smetteremmo di contribuire a inturbolare quel soffio di theta che è rimasto a questo pianeta.

Tanto per fare un esempio inventato, anche essere dediti alla pedo-pornografia, è un modo per inturbolare quel soffio di theta. Anche tenere sempre bello vivo in sé stessi il meccanismo del withhold mancato, inturbola quel soffio di theta.

Quando a un pianeta resta solo un soffio di theta, la rottura psicotica è dietro l’angolo e basta la goccia che fa traboccare il vaso a causarla.

Un conto è una rottura psicotica individuale, un altro conto è una rottura psicotica di 4° dinamica; non siamo così lontani, è che stiamo vivendo in una specie di parodia che fa sembrare che le cose stiano procedendo.

Quei quattro dementi, che continuano a farneticare in quella specie di guerra contro il COB, dovrebbero ampliare un po’ il loro raggio d’osservazione; provassero a togliere il loro bel “dato stabile”, si renderebbero conto che la terra che hanno sotto i piedi sta vacillando.

Mi sto occupando di alcuni adolescenti, con me si esprimono, d’altra parte sono una loro “coetanea”, non gli par vero di poter finalmente interagire con qualcuno che parla chiaro; la nostra gioventù sta soffrendo parecchio.

Le nuove generazioni sono in grado di far fronte a poco e niente, sono confusi, hanno infanzie vuote e difficili, fatte di zaini per la scuola troppo pesanti, messaggi televisivi e internettiani troppo pesanti, liti tra i genitori troppo pesanti, corse ossessive degli adulti allo svago e al divertimento, troppo pesanti.

Sono costretti a crescere  in una  società che non solo non è più a misura di bambino, ma ormai non è neppure a misura di uomini adulti.

Un grande casino. E noi dovremmo stare ancora  a badare alle allucinazioni di qualche “indipendente”?

Non so cosa si potrebbe fare per far fluire la confusione; quello che so è che io il senso della gerarchia non ce l’ho tanto, e sono molto tranquilla riguardo l’autorità. Riconosco e dò power alla competenza, alle persone decenti e amorevoli, da cui mi lascio persino controllare all’occorrenza.

Ci tengo al benessere dell’uomo, e per questo motivo trovo molto facile e semplice essere una Scientologist. E’ la cosa più semplice della mia vita.

Quindi lavorare contro un gruppo che è formato da tantissime persone di buona volontà che si impegnano per alimentare e rafforzare quel soffio di theta che è rimasto a questo Pianeta ormai agonizzante, deve essere da noi completamente condannato.

Non lo sto dicendo per essere catastrofica,  ad essere sincera sono molto tranquilla e la vita la assaporo veramente, attimo per attimo. Anzi, la vita me la godo proprio e so che, a meno che non ci sia una presa di coscienza generale di una certa portata, la fine che faremo a livello planetario è davvero macabra. Con tutto l’ottimismo che mi contraddistingue.

Non credo proprio ci sia una frase più vera, di quella che Ron Hubbard ha scritto sul libro “La storia dell’uomo”, riguardo il futuro del Pianeta.

E’ che in generale fa molto comodo fare not-is, riguardo il futuro dell’umanità, altrimenti a guardarlo in tutto il suo orrore, implicherebbe una presa di posizione che costringerebbe ognuno a mettersi a LAVORARE veramente.

bolle di saponeSe posso Davide, avrei un messaggio per una persona, lui si riconosce di certo: SMETTILA  di andare dietro a quella melmosa e insignificante significanza “indipendente”, che ti sta permettendo di rinnegare e tradire il tuo gruppo.

Non c’è niente di fantasmagorico che devi scoprire, la vita è di una semplicità soprannaturale e Tu sei Tu, quella meravigliosa effettività che tutto potrebbe e tutto crea.

Tu sai quello che devi fare per aiutare te stesso e le tue dinamiche. Auguri.

E ricorda sempre che:

«Una persona può decidere di essere usata o influenzata dall’ambiente e dalla gente che vi si trova, ma, finchè non decide di esserlo, non viene influenzata in quel senso.»

L. Ron Hubbard
(Procedura avanzata e assiomi “auto-determininazione”)

Con Affetto

Auditor


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Pubblicato in: Tecnicando
Pubblicato il 11 Set 2012

locandina conferenza

«Per un periodo di tempo incommensurabile l’uomo è stato impegnato in una ricerca. Tutti i pensatori di tutte le epoche hanno contribuito a ciò con le proprie opinioni e le proprie considerazioni. Nessuno scienziato, nessun filosofo, nessun leader ha mancato di esprimere un commento su questo fatto. Miliardi di uomini sono morti per un’idea o per un’altra sul soggetto di questa ricerca e nessuna civiltà, potente o debole, in epoche antiche o moderne, ha continuato ad esistere senza combattere a questo riguardo.»

L. Ron Hubbard
(La ricerca dell’anima da parte dell’uomo - 15 gennaio 1954)

Sarà un viaggio alla scoperta dell’anima, in omaggio al fondatore di Scientology L. Ron Hubbard, quello proposto dalla Missione della Chiesa di Scientology di Pisa venerdì 14 Settembre, alle ore 21.00, presso il Residence San Rossore, Via del Capannone 4B.

L’incontro, aperto a tutti, verrà preceduto da un’introduzione musicale del maestro Flavio Cucchi, artista di alto profilo ritenuto dalla critica come uno dei più interessanti chitarristi europei sulla scena internazionale.

Ospite della serata il dott. Gabriele Segalla con la sua conferenza multimediale “Viaggio alla scoperta dell’anima – Filosofia e religiosità di Scientology”.

In un’epoca contraddistinta da sterili psicologismi, da fideismi ottusi ed intolleranti, da relativismi sia laici che religiosi e, in generale, dallo smarrimento di punti di riferimento spirituale della società, è più che mai necessario rivolgersi allo strumento della riflessione filosofica.

Gabriele Segalla ci propone di ripartire dai classici, dal concetto filosofico e religioso di anima e di spirito in Occidente, usando un ventaglio di strumenti multimediali al fine di permettere una comprensione concettuale anche a chi non avesse dimestichezza con questioni profondamente spirituali e filosofiche.

Proiezioni di immagini animate, musica, voci recitanti e suoni rendono questo ambizioso itinerario semplice ed avvincente.

Il relatore si trasforma in guida maieutica (insegnamento socratico basato sul dialogo e la discussione) e vi invita a seguirlo sulle orme di alcuni grandi filosofi occidentali che hanno osato avventurarsi alla scoperta dell’anima umana. Per liberarsi dai dogmatismi, per ritornare all’Uomo, alla Verità ed alla Libertà. Cioè ai valori più nobili e grandi della conoscenza di sé: “Conosci te stesso e conoscerai te stesso e Dio” recitava il motto dell’Apollo delfico.

Segalla, laureato in Chimica Pura all'Università di Padova nel 1975, è stato presidente della prima Chiesa di Scientology a Milano dal 1977 al 1981. Durante quegli anni ha partecipato in prima persona a molte delle campagne sostenute dai membri della sua chiesa per la tutela dei diritti dell'uomo, con particolare riferimento ai numerosi abusi perpetrati dalla cosiddetta psichiatria istituzionale e resi pubblici nel suo libro “La strategia del sospetto”.

Etica e Verità


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Pubblicato in: Varie
Pubblicato il 9 Set 2012

sole sopra le nuvole

“Il sole non tramonta mai su Scientology.”

L. Ron Hubbard

A fine agosto abbiamo fatto un bilancio dell’attività del blog e abbiamo deciso per l’evoluzione annunciata con il post “Evolution”.

Il bilancio è indubbiamente positivo, abbiamo accennato qualche cifra, ma il risultato principale è che le persone sane se ne stanno alla larga dalla combriccola degli squirrel e dei loro complici. Sul blog ci sono centinaia di articoli e dai nostri contatori vediamo che continuano ad essere visitati e gli allegati vengono continuamente scaricati. Per altri canali sappiamo di parecchia gente che usa i contenuti del blog per risolvere dubbi, fornire informazioni corrette o sbugiardare squirrel.

Perciò, non cambierebbe molto se mettessimo altri 500 articoli sul blog, tanto la solfa degli squirrel è sempre quella, continuano a ripetere le solite scempiaggini in varie salse o, al massimo, inventano nuove bugie servite con lo stesso metodo, l’entheta generalizzato.

Era diventato quindi necessario aggiungere qualcosa e affinare ulteriormente la nostra azione. Ovviamente, non abbandoneremo nessuna delle azioni di successo, non toglieremo alcun articolo dal blog, nemmeno da quello originale di Wordpress, anzi, la migrazione di copia di tutti i vecchi articoli da Wordpress a questo spazio continua ed è a buon punto. Non toglieremo nemmeno le migliaia di commenti presenti su entrambi i blog e ci assicureremo che restino tutti disponibili e anche più facilmente rintracciabili.

Stiamo lavorando da giorni a varie migliorie che rafforzeranno tutto questo e rendano il tutto ancora più efficace. Ci pensavamo da un po’ qui nella “redazione” di Etica e Verità.

Gli squirrel sono ormai giunti in fondo al pozzo e non vale più la pena dedicargli troppa attenzione.

Quelli del gruppo filo-David Mayo, consigliati dal solito Facchinetti, stanno ormai scendendo per la stessa china che hanno disceso trent’anni fa. Qualcuno di loro si è sostituito a Source e sta sviluppando “nuovi procedimenti”. Perciò bastano a sé stessi, sia per tenere lontani gli Scientologist degni di tale nome, che per affossarsi definitivamente.

Dal canto loro, quelli che fanno capo a Marty Rathbun si sono specializzati nel vendere ai giornali i “prodotti” della loro attività principale: le menzogne. Quindi anche loro non hanno più alcuna parvenza dello Scientologist e non è necessario che ce ne occupiamo più di tanto. Chiunque li può riconoscere per quel che sono, perfino gli squirrel dell’altro gruppetto li criticano per questa loro attività maniacale.

Ormai è evidente a tutti che è gente da cui stare alla larga. Ne scriveremo ancora, questo sì. Ogni qualvolta si ripresenterà l’occasione di assestargli qualche papagna non perderemo l’occasione. D’altro canto gli utenti sono liberi di scriverne negli opportuni spazi del Forum che abbiamo creato, ma non sarà un’occupazione in cui profonderemo energie particolari.

Ora ci sono cose più importanti di cui ci vogliamo occupare.

Il Forum di cui abbiamo parlato sopra è attivo e gli utenti della nostra comunità lo stanno scoprendo e usando divertendosi. Questo nuovo strumento permette agli utenti di sbizzarrissi a scrivere dei soggetti che preferiscono partecipando maggiormente alla nostra attività. Ora possono proporre argomenti e svilupparli come preferiscono. Abbiamo creato una sezione secondaria che parla degli squirrel dove, chi vuole, può continuare a scriverne, ma abbiamo aggiunto altre sezioni più “sentite” dagli utenti più fedeli e altre ne creeremo per il loro divertimento.

Passiamo ad altro.

La comunità di Scientology, considerata come comunità internazionale e, per quel che riguarda maggiormente il nostro sito, quella italiana, ha alle spalle una storia che è conosciuta in modo adeguato da un numero limitato di Scientologist.

Non stiamo parlando della dottrina, degli scritti di Ron o delle attività sociali. Stiamo parlando di quel che non si studia in classe, delle cose che solitamente non vengono presentate agli event, delle situazioni di cui si sa qualcosa solo quando diventano estreme. Paradossalmente di queste storie ne parlano di più i giornali o, addirittura, i detrattori di Scientology, ovviamente alterandole.

Perfino per quanto riguarda la storia di Ron, sebbene gli Scientologist siano solitamente avidi di conoscerla a fondo, ci sono aspetti che non sono conosciuti. Talvolta alcuni dettagli appetitosi vengono rivelati durante gli event del 13 marzo, ma si sa che c’è molto di più da apprendere.

Eppure è importante conoscere certi dettagli della nostra storia per comprendere come siamo giunti alla nostra attuale forma e diffusione.

Sono passati oltre sessant’anni da quel 9 maggio 1950 quando Dianetics è esplosa dando inizio alla nostra epopea. Ne sono passati quasi sessanta da quando nel 1954 nacque la prima Chiesa di Scientology. E in Italia? In Italia ne sono passati già 40 da quando un fotografo americano diffondeva Dianetics a Milano creando i primi Dianeticist. E oltre trentotto anni da quando il primo gruppo di giovani avventurosi ha dato vita al primo gruppo organizzato sotto l’egida della Sea Organization e della mitica nave Apollo.

E’ passata tanta acqua sotto i ponti e sono successe una marea di cose. Sono nate Chiese e Missioni, Narconon e gruppi del CCDU, gruppi del Criminon e di Applied Scholastics, City Office e Field Auditors, gruppi di volontari di Dico no Alla Droga e di Ministri Volontari.

Ognuna di queste entità ha causato cambiamenti che potrebbero non essere percepiti nella loro interezza e importanza. Ad esempio, il CCDU, con le sue denunce degli abusi psichiatrici, con la battaglia per eliminare l’elettroshock e le ispezioni a sorpresa nei lager psichiatrici ha avuto una grossa parte nell’abolizione dei manicomi.

Sono nati anche gruppi squirrel dalla vita effimera e sono scomparsi da tempo con le loro infamie. Chi si ricorda più ormai che nella prima metà degli anni 80 c’era un gruppo a Como che si faceva Chiamare ATC (Advanced Technology Center) che usava caramelle come demo kit e seguiva un fondatore svizzero che diceva di essere la reincarnazione di Ron? E uno in provincia di Treviso, a Riese Pio X° (chiuso dalla polizia), che faceva le stesse cavolate che ora fanno i Minelli usando le scoperte di Mayo, e che il suo fondatore ora è ridotto come una larva umana? E che questo gruppo di Treviso dipendeva da quello di Quartoggiaro (Milano) diretto dallo stesso Facchinetti oggi amico di Minelli e che, a sua volta, mal sopportava la leadership di Mayo?

State tranquilli, non abbiamo intenzione di raccontarvi le schifezze commesse da questi personaggi. Si vuole solo dare un’idea di come situazioni che sembravano importanti hanno lasciato poche tracce nella memoria del gruppo. Sono accadute molte altre cose che non sono abbastanza conosciute o che solo i veterani ricordano.

Ci sono state complicate e pesantissime battaglie legali con vittorie storiche. Sentenze di tribunali che sono diventate strumenti impagabili per chi sostiene la libertà di pensiero e di religione. Ad esempio sapevate che un Italia abbiamo vinto circa 130 cause combattute praticamente in ogni regione d’Italia? Ne trovate un elenco parziale nell’articolo di Verba VolantLe sentenze dimenticate”.

Gli anni passano. Ci sono “veterani” che praticano Scientology da 10 o 15 anni ma che non erano ancora a bordo quando 26 anni fa 600 poliziotti in tutt’Italia, all’alba del giovedì 4 dicembre 1986, hanno fatto irruzione in tutte le Chiese, Missioni e Narconon italiani e le hanno chiuse.

Coincidenza, il primo Narconon era nato esattamente 5 anni prima il 4 dicembre 1981 a Ronago, in provincia di Como. Chi se ne ricorda?

Lo scorso 5 dicembre 2011 era il venticinquesimo anniversario di quell’atto di repressione poliziesca, ma solo pochi se ne sono ricordati. Eppure era una data importante. Non solo per il suo aspetto negativo, ma per il fatto che quella data è stato un punto di svolta. Da quel momento l’allora dodicenne comunità di Scientology si è compattata e, nell’arco di poche ore, con sistemazioni di fortuna e con l’aiuto di ogni membro, ha riaperto in ogni città le Chiese di Scientology ed ha ricominciato a operare. Da quel momento Scientology in Italia ha detto BASTA! ed ha travolto tutti gli ostacoli che le si sono parati davanti.

Beh, non proprio ogni membro della comunità è stato così determinante. Ad esempio, ben pochi degli attuali squirrel “salvatori di Scientology” hanno avuto un ruolo determinante all’epoca per debellare le soppressioni.

Per inciso, lo sapevate che il comandante in capo di quell’esercito di poliziotti è stato in seguito condannato per corruzione?

Però è importante anche capire i fatti che hanno condotto a quel 4 dicembre 1986. Ad esempio, alcuni degli attori (giornalisti, squirrel, anti-Scientologist) sono ancora gli stessi.

C’è di più da sapere. I soliti mestatori si sporcherebbero la bocca dicendo che la responsabilità era della Chiesa, magari di Miscavige. Giungerebbero perfino a menzionare la policy “Mantenere Scientology in Funzione” (lo hanno già fatto) citando il passaggio che dice “Così l’orco che ci potrebbe divorare non è il governo o gli alti papaveri. È il nostro possibile fallimento di mantenere ed usare la nostra tecnologia”.

E infatti l’orco non ci ha divorato.

Ma le citazioni squirrel fuori contesto non spiegano i fatti veri. In effetti una citazione migliore sarebbe quella della policy del 18 febbraio 1966 “Attacchi a Scientology”, dove Ron dice: “Quando presentate un’immagine di libertà, tutti coloro che opprimono la libertà tendono ad attaccare. Di conseguenza gli attacchi, qualunque sia la motivazione su cui si basano, sono inevitabili”. D’altra parte non possiamo aspettarci citazioni corrette da squirrel e soppressivi.

Ed è appunto quello che è accaduto quando in questi anni ci siamo trovati ad affrontare ostacoli significativi come quello del 4 dicembre 1986: stavamo “presentando un‘immagine di libertà”.

Quali meccanismi si sono attivati? Cos‘è accaduto e chi ha fatto cosa per giungere a quei fatti?

E‘ importante capirlo anche per ricondurre nella loro corretta dimensione i fatti che stanno accadendo oggi. Per comprendere le vere motivazioni di chi si oppone alla nostra opera. E anche per capire quanto siano vane le speranze folli di squirrel e soppressivi che sognano di distruggere il nostro gruppo.

Alla prossima.

Etica e Verità


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Pubblicato il 6 Set 2012

pinguino che sveglia un orso

Tra gli ozi di una breve vacanza, mentre i soliti mestatori sguazzavano nei pettegolezzi più beceri, abbiamo lavorato all’upgrade di Etica & Verità.

Alcune di queste novità saranno visibili a tutti, altre sono migliorie tecniche visibili solo agli amministratori, che permettono una gestione più sicura, professionale ed efficace.

Etica e Verità ormai non è più un blog amatoriale, ma un sito con funzioni esistenti e potenziali ben superiori a quelle dei blog “precotti” e “pronti per l’uso” come Wordpress o Blogspot.

Ad esempio, nel menu ora troverete la voce FORUM. È uno spazio di discussione, dove gli utenti potranno commentare gli articoli o, all’occorrenza, proporre nuovi argomenti di discussione a loro piacimento.

Questo sostituirà la funzione dei commenti in calce agli articoli, che non potranno più essere scritti, sebbene i vecchi commenti rimarranno visibili.

Il FORUM di discussione permetterà agli utenti di commentare anche vecchi articoli, così che i loro commenti non si perdano in pagine pubblicate settimane e mesi fa. Infatti, se oggi un utente volesse commentare un articolo di tre mesi fa, gli altri utenti potranno vedere il suo commento per poche ore nella sezione “commenti recenti”, poi non sarebbe più visibile a meno di andare a cercare il vecchio articolo. Col FORUM questo inconveniente è stato risolto.

Col vecchio sistema dei commenti pubblicati in fondo all’articolo, si era legati all’argomento dell’articolo, a meno di scrivere commenti off topic, cioè fuori tema. Col FORUM gli utenti potranno decidere se commentare l’articolo del giorno o dare origine ad una discussione su un argomento non trattato nell’ultimo articolo o completamente nuovo e mai trattato. È una cosa nuova anche per noi, per cui aggiusteremo il tiro strada facendo.

Speriamo che i nostri sforzi per dare un miglior servizio siano apprezzati. Per suggerimenti, commenti o consigli potere scrivere a eticaeverita@hotmail.it.

Lo staff di Etica e Verità


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