Altri nodi vengono al pettine – parte prima

nodi nel pettine

«C’è un solo piccolo gruppo che si è accanito per 18 anni contro Dianetics e Scientology. Gli attacchi sulla stampa, i turbamenti del pubblico che ricevete e tutti quelli che avete ricevuto nel corso degli anni in Scientology, erano stati generati da questo gruppo. Per diciotto anni ha passato alla stampa e agli enti governativi bugie e notizie diffamatorie.»

L. Ron Hubbard
(LRH ED 55 INT 29 novembre 1968)

E’ del 23 giugno scorso l’articolo I nodi di Giacomino vengono al pettine, col quale informavamo i lettori che, presto o tardi, chi crede di ledere impunemente i nostri diritti si vede presentare il conto. Eccoci con un altro bell’esempio da presentarvi.

Oggi vi raccontiamo brevemente la prima parte di una storia italiana che, facendo le opportune proporzioni, non è dissimile nei meccanismi e negli effetti, da quel che ogni tanto vediamo sui media internazionali e su internet riguardo a Scientology.

Protagonisti e ingredienti sono sempre gli stessi: giornalisti, voltagabbana, pettegoli, menzogne, dicerie, caccia alla streghe e tutto il resto dell’armamentario dei mercanti del caos. Marty Rathbun e i suoi squirrel con i loro giornalisti di bassa lega, come descritto nella sezione Squirrel e i media”, sono un buon esempio di questo modello operativo e, guarda caso, sono ancora una volta coinvolti.

Passiamo alla nostra storia. Purtroppo dobbiamo iniziare dandovi qualche brutta notizia, ma è necessario per capire la vicenda. Però non preoccupatevi, è tutto risolto e le brutte notizie sono storia passata.

Il 4 novembre 2009, senza alcun preavviso, La Stampa di Torino, ha pubblicato a tutta pagina un bruttissimo articolo del giornalista Massimo Numa. Il titolo era orribile, e la storia davvero brutta riguardava una donna di nome (falso) Marina che raccontava di un sacco di “abusi che avrebbe subito da Scientology”.

articolo de La Stampa

(Clicca sull'immagine per ingrandirla)

Abbiamo cancellato parte del testo dell’articolo e la parte finale dell’articolo perché è inutile perpetuare bugie che sono state in seguito completamente smentite. E’ già molto aver pubblicato il bruttissimo (e falso) titolo allo scopo si dare un’idea del tipo di notizie negative che conteneva l’articolo.

Chi era costei? Nessuno lo sapeva. Sembrava di leggere una di quelle storie false che raccontano Rathbun e i suoi complici sui loro blog. Dai dati che forniva l’articolo si capiva solo che la donna abitava nel nord-est e che la sua storia si era svolta in qualche posto nel Triveneto.

Ma questo rendeva ancora più confuse le cose: come mai un giornalista di Torino pubblicava una storia che riguardava fatti che si sarebbero svolti da qualche parte in un’altra regione a 400 chilometri di distanza e che vedeva coinvolte persone di quella zona?

Chi si è occupato della vicenda ci ha riferito che, da una verifica fatta con le sedi di Scientology del Triveneto, nessuno sapeva nulla delle vicende descritte dall’articolo.

Com’è nello stile dei giornalisti che hanno già la storia in tasca, Numa aveva contattato preventivamente la Chiesa di Scientology torinese per fare qualche domanda ma, ovviamente, nessuno sapeva nulla. Potete leggere sulla destra dell’articolo qui sopra le dichiarazioni della Chiesa.

Una mossa ipocrita quella di Massimo Numa perché, come vedremo in seguito, sapeva benissimo che a Torino nessuno sapeva nulla di questa Marina e della sua storia. Anzi, documenti, alla mano, vedremo che tutta la storia non aveva nulla a che fare con Scientology, e Numa lo sapeva.

Ovviamente altri giornali hanno ripreso la notizia amplificandola, lo stesso hanno fatto i soliti personaggi che sono sempre alla ricerca di notizie sfavorevoli a Scientology. Ad esempio, ha immediatamente ripreso la notizia per esteso la solita Alessia Guidi alias Simonetta Po sul suo sito e sul suo newsgroup, prontamente spalleggiata da alcuni utenti quali “Ribelle60”, “Bryce” ed altri, che hanno fatto il solito processino online. Si è scoperto in seguito come alcuni di loro erano coinvolti in prima persona anche nella costruzione di quella campagna mediatico-poliziesca di cui questo articolo stampa faceva parte.

Figuriamoci se gli squirrel si lasciavano scappare questa “ghiotta” notizia. Il blog dei rathbuniani italiani non era ancora nato ma se ne sono occupati qualche mese dopo, precisamente il 20 maggio 2010. Però hanno pubblicato subito la notizia i loro colleghi statunitensi che hanno ripreso e tradotto in inglese l’articolo de La Stampa per pubblicarlo su blog americani commentati da squirrel e Anonymous.

Gli addetti ai lavori di Scientology hanno cercato di capire cosa stesse succedendo e da dove questa storia uscisse, ma non se ne cavava un ragno dal buco. Intanto la magistratura locale stava indagando sui fatti “denunciati” dai media, ma il segreto istruttorio non permetteva di capire di cosa si trattasse.

Una delle ipotesi era che la campagna mediatica iniziata da La Stampa mirasse pretestuosamente ad aizzare le autorità di polizia e giudiziarie contro Scientology.

All’epoca non si sapeva ancora quanto fosse fondata questa ipotesi e quanto tutta la vicenda fosse una montatura ideata per nuocere all’immagine di Scientology diffondendo notizie totalmente infondate

rettifica de La StampaOvviamente, la Chiesa di Scientology torinese ha contattato  La Stampa per ottenere una correzione delle notizie false pubblicate. Ma, a fronte di una pagina intera di notizie orribili, sovrastate da un titolo altrettanto orribile scritto a caratteri cubitali, il 5 novembre seguente il giornale si è degnato di pubblicare a pagina 55 un trafiletto piccolissimo sotto un titolo altrettanto invisibile che riferiva quanto Scientology aveva da dire sulla vicenda.

Ben poca cosa se si considera il danno d’immagine che Scientology ha subito. Infatti la notizia è stata diffusa così ampiamente che ancora oggi, nonostante la storia sia stata completamente smentita, l’articolo a tutta pagina del 4 novembre fa bella mostra di sé in decine di siti italiani e stranieri.

Dopo ripetuti e inutili tentativi di ottenere soddisfazione, la Chiesa di Scientology di Torino, si è infine risolta a presentare formale esposto contro il giornalista Massimo Numa e il direttore de La Stampa Mario Calabresi.

esposto

La vicenda, di cui la campagna stampa iniziata da Numa era solo il primo atto, è ben più vasta e vede coinvolti anti-scientologist, squirrel, giornalisti, la Squadra Anti Setta (S.A.S.) del Ministero dell’Interno e altri personaggi.

Per rassicurarvi e non lasciarvi solo con notizie negative, concludiamo questa prima parte, preannunciandovi che tutto si è risolto nel migliore dei modi e che i nodi sono venuti al pettine.

Rimanete sintonizzati.

Etica e Verità

(Grazie a Monaco per l'eccezionale di ricerca svolto e tuttora in corso)


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Commenti

Ritratto di antonella

Beh,niente di nuovo.
Il solito modo di operare di sto gentaglia.
Diffondere bugie bugie bugie.
Che oscenita',la sola cosa che sanno fare:CAMPAGNE DI BLACK PR completamente inventate.
Non vedo l'ora di sapere come va a finire.

Ritratto di Luciano

Bruttissimo quell'articolo, me lo ricordo. Mi chiedevo appunto perché non denunciarli, indipendentemente dai fatti, che non conosco, mi sembra che una querela ci poteva stare. Sono contento che sia stata presentata e, da quel che capisco, è andata a segno. Aspetto con curiosità il seguito.
Luciano 

Ritratto di Fabrizio Maselli

Evvai, dopo Giacomino friggiamo Massimino Numino? Laughing
Non sapevo che fossero coinvolti anche i soliti compagni di merende, ma non mi stupisce affatto.
Fabri 

Ritratto di antonella

Gb: scandalo intercettazioni si allarga ad altri tabloid
(ANSA) - LONDRA, 23 LUG - La polizia britannica ha allargato l'inchiesta sulle intercettazioni ad altri tabloid tra cui quelli del gruppo Trinity Mirror e Express Newspapers. Lo ha annunciato Scotland Yard. Oltre cento nuove accuse di ''intrusioni nei dati'' sono state messe al centro delle indagini, ha detto l'alta funzionaria di polizia, Sue Akers, alla Commissione Leveson che da mesi indaga sullo scandalo in cui finora News Intrenational di Murdoch e' stato il principale protagonista.

23-07-2012 20:00

 Anche quelli di Ruppert Murdoch vengono al pettine, non solo quelli di Giacomino e le sue amichette
Eh si' generale anche tu devi pagare il conto!!!

Ritratto di Maax

Bell'articolo ma ci lascia col fiato sospeso, un po' come le serie TV dove devi aspettare sempre la puntata successiva per vedere la fine!! Smile

Per il resto mi ricordo bene quel periodo e quell'articolo e tutti gli amici e conoscenti che mi chiedevano "ma hai visto?" "ma davvero fatte quelle cose?" ecc ecc, naturalmente alcune cose erano così inverosimili che quasi si smentivano da sole, ma l'entheta ed il black PR creato in quel periodo sono stati davvero pesanti.

Un punto positivo è che più succedono queste cose e più io ho certezza dei dati contenuti nel PTS/SP Course e in altri corsi in merito agli SP e i media. E' sorprendente come nel HCO PL scritte nel 1966 sia così attuali con questo tipo di individui, questo conferma anche che "non cambiano mai", da tutto ciò concludo con una perla di saggezza: L'SP PERDE IL PELO MA NON LE 12 CARATTERISTICHE.
Maaax

Ritratto di Monaco

Grazie a te Davide, mi ci sto divertendo come un matto, anche se sto facendo la trottola avanti e indietro dal Piemonte. Ho già il resto dei documenti, li sto selezionando poi te li passo per la prossima infornata. Laughing

Ritratto di Etica e Verità

Felice che ti diverti, così non batti cassa, anzi mi dovresti pagare il divertimento. Laughing
Cerca di mandarmi il tutto prima di cena.
Davide 

Ritratto di antonella

Ahahahahahahah!!!!!
Dai dai Davide,che faccio la giornalista d'assalto....
Da notizie di stampa vera (eh come no) il nostro bel TOM viene a vivere in Italia.....
Poi lo facciamo scrivere su Etica e verita' e diventi una star.

Ritratto di Dante Sirtoli

Cavolo, sarebbe fantastico. Io la cittadinanza italiana gliela darei al volo. 
Invece a questi signori che imbastiscono notizie false per interessi particolari gli toglierei la tessara di giornalista, i diritti civili e anche la cittadinanza di ogni paese civile.
Dante 

Ritratto di Giovanni Semplici

Ottimo lavoro davvero! Complimenti!

Ritratto di Tonhl

Che facce di m....a eh?
Ma quanto sono facce di m....a? ma tanto io direi!!!!
E voi pecorology dello stesso stampo (ovvero di m....a) sostente questa gente.....???
Fate schifo al c...o!!
(mi sono autoblippato! ehehe)
Ora sono VERAMENTE curioso del seguito....questo numa numa yè chi è tra l'altro?

Ritratto di antonella

Uno che vuole rompere perchè ha il suo qualcosino da nascondere.
Ormai il ciclo e' sempre lo stesso. Attaccano Scientology?
AMICI DI PSCHIATRI, PSICHIATRI, PTS DI PSICHIATRI, PTS, SP.
In pratica se tu prendi le nostre campagne e vedi quelli che fanno il contrario quelli sono quelli che attaccano.
Il giornalista puo' essere un'Andersoon Cooper di turno o un Tony Ortega.

Tra gli Anonymus ci sono drogati, spacciatori, psichiatric case, PTS col non poter avere incorporato.

Poi ci sono le Sifonette Po' SP che hanno paura, Marie Pie Bugiardine semplici, vendette personali, come Rinder per esempio. Insomma il peggio del peggio e' tutto qui dentro.

Ritratto di Anvedio

Sì Tonhl, li sostengono e almeno due di loro hanno aiutato a costruire la campagna e la vicenda giudiziaria di cui si parlera nel prosieguo.

Ritratto di Tonhl

Bello.....prevedo un Sotgia 2 la vendetta... :)

Ritratto di Leonessa

Non vedo l'ora di sapere come va a finire... Cool
Ciao a tutti da
Leonessa

Ritratto di Truthraider

Sono davvero, ma davvero curioso...quel titolo mi ricorda alcuni articoli usciti su stampa USA....

Ritratto di Dario

Brutta razza i giornalisti. Io stesso ho avuto a che fare con un giornalista della stampa negli anni 80 e lui tranquillamente e spudoratamente mi ha detto chiaro che sapeva perfettamente che le inchieste della procura di milano si basavano sul nulla e che le accuse che ci facevano erano false ma che lui pur sapendo che erano false le pubblicava e che all'editore interessava che il messaggio da lanciare nella socetà era che noi eravamo pericolosi e dunque si doveva diffidare di noi. Non hanno fatto i conti con la nostra determinazione e non hanno capito che noi essendo nel giusto saremmo andati avanti per la nostra strada e che non sarebbe bastato un pò di fango buttato quà e là per intimidirci.

Ritratto di massimo franceschini

Questo si che è un bell'articolo.....