Canaglie, disonesti e bugiardi

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«La libertà è per la gente onesta. Nessun uomo che non sia onesto per proprio conto potrà mai essere libero: è lui stesso la propria trappola.
(…)

Per essere liberi bisogna essere onesti con sé stessi e con i propri simili.»
 

L. Ron Hubbard
(HCOB 8 Febbraio 1960 “ESISTONO DIRITTI ANCHE PER LE PERSONE ONESTE”)

Ci sarebbe molto da scrivere ogni giorno sulle bugie e sulle scorrettezze degli squirrel del gruppo di Marty Rathbun. Cumuli di menzogne, fatti alterati, sfrenate invenzioni, fantasiose dichiarazioni fondate sul nulla. Si potrebbe smontare quasi ogni riga delle cose che scrivono sui loro blog. Lo abbiamo già fatto e lo faremo ancora, così come continueremo a smascherare i loro trucchi disonesti e le malefatte.

Non certo a loro beneficio perché, come abbiamo già visto, non sono nella condizione di beneficiare della verità. Abbiamo esposto il motivo tecnico negli ultimi due articoli citando un passaggio del libro Scienza della Sopravvivenza, dove LRH scrive:

Esiste un’etica sul modo di gestire la verità.
(…)
A 2,0 troviamo una preferenza per fatti che sono stati distorti e allontanati dalla realtà per essere utilizzati a scopi antagonistici.
A 1,5 troviamo una preferenza per fatti distruttivi, con la distorsione di tutti i fatti veri e costruttivi, e conseguente trasformazione in fatti distruttivi.

A 1,1 abbiamo una preferenza per fatti abilmente distorti che celano un desiderio di distruzione.

A 0,5 troviamo un’incapacità di selezionare i fatti e fornirne una qualsiasi valutazione, notiamo tuttavia una preferenza per le notizie di disperazione. Al di sotto di questo livello non troviamo nessuna reazione.»

Negli articoli degli ultimi due giorni (Marty Rathbun e l’onestà degli squirrel e Marty Rathbun e l’onestà degli squirrel – Replica) abbiamo trattato del metodo disonesto con cui gli squirrel cosiddetti “indipendenti” italiani, uniformandosi al comportamento del loro ispiratore, Marty Rathbun, agiscano in modo subdolo e disonesto per imbrogliare gli Scientologist e causare turbamenti.

Vediamo alcune definizioni prese da un dizionario della lingua italiana:

Canaglia s.f. (pl. -glie; solo sing. nel sign. 1) 1 lett. Insieme di gente della peggior specie, vile e malvagia

Disonesto A agg. 1 Che non è onesto, che è privo di probità, onore, rettitudine: impiegato disonestoessere disonestopolitica disonesta; azione disonesta SINONIMO. sleale CONTRARIO. probo, retto

Bugiardo A agg. 1 Che dice bugie: è un ragazzo b., non ti fidare

CANAGLIE

Questo sostantivo, riferito agli squirrel, indica i due o tre gruppetti di squirrel che, pur essendo in contrasto tra loro, si comportano ugualmente in modo vile e malvagio in relazione a Scientology.

ladroUsano la tecnologia di LRH come se fosse una loro proprietà. Pretendendo di avere il diritto di farlo sebbene, dopo aver tradito il proprio gruppo, sostengono che Scientology è la “loro religione”.

Lo fanno violando i copyright e trademark (marchi di fabbrica), senza avere licenze e senza validi certificati. E’ un atto soppressivo per i codici di Scientology e un reato per la legge ordinaria.

Abusare di copyright e trademark equivale ad un furto, quindi gli squirrel sono anche definibili ladri, poiché rubano proprietà dell’intelletto ai danni di chi è proprietario di tali copyright e trademark.

Riguardo questa loro pratica illegale abbiamo scritto in vari articoli, ad esempio Marty Rathbun e Mike Rinder: squirrel di Trademark & Copyright.

Oltre a questi crimini ecclesiastici e reati ordinari, gli squirrel creano e-mail false abusando del nome di staff leali per spedire email non richieste e indesiderate (spamming). Per farlo detengono illecitamente numerosi indirizzi che i titolari degli stessi non vorrebbero fossero in mano loro.

Questi atti fuori etica sono anch’essi reati per la legge ordinaria dello stato.

Per queste azioni sono state presentate denunce, ne abbiamo parlato nell’articolo Una banda di squirrel e delinquenti.

Riguardo queste “insignificanti canaglie”, LRH ha scritto quanto segue nell’HCO PL del 2 Aprile 1965R “AMMINISTRAZIONE ALL’ESTERNO DI SCIENTOLOGY”:

«Vedete, nessuno è classificato soppressivo finché non si dichiara contro di noi. E solo quelli che si dichiarano tali sono soppressivi.
(…)
I loro ferri del mestiere sono le espressioni “tutti”, “nessuno” e l’entheta. Questi casi parlano di “masse” e “pubblico” che sono contro di noi, così talvolta manchiamo di osservare che tutte le lamentele provengono da un’insignificante canaglia che farnetica, spinta dal turbine dei suoi atti overt. Una tale persona crea sulle persone prive di raziocinio un effetto maggiore di quanto dovrebbe. Sta dando continui rapporti falsi.
NON C’È NIENTE DI MALE NELLE GENERALIZZAZIONI A MENO CHE NON SIANO COMBINATE AD UN RAPPORTO FALSO E SIANO INTESE A TURBARE QUALCUNO. Le generalizzazioni di queste marionette del bank sono intese a negare il bene (“nessuno”, “niente”) e generalizzano (“tutti”, “tutto”) il male. E così tali persone, in realtà non sono altro che dei mentecatti per il manicomio locale.»

DISONESTI

Nell’ HCO PL del 20 Ottobre 1961RB “STAFF NON-SCIENTOLOGIST”, LRH definisce così la persona disonesta:

«Una persona disonesta è una persona che cerca di danneggiare gli altri esseri umani con discorsi maligni, azioni o ingiustizie nascoste o con veri e propri crimini.»

onesto e disonestoLe azioni descritte sopra (violazione di copyrigh e trademark, abuso dei nomi, spamming) sono azioni disoneste.

Tramite questi atti chiaramente illegali, gli squirrel commettono altre azioni che sono chiaramente disoneste. Infatti, abusando degli indirizzi e-mail che detengono illecitamente, tradiscono ulteriormente coloro che li consideravano amici inviando loro scritti non richiesti né desiderati, dato il contenuto contrario ai principi dei destinatari.

Nell’HCO PL del 9 Luglio 1980R “L’ETICA, LA GIUSTIZIA E LE DINAMICHE”, LRH scrive che: “Al debole, al codardo, alla persona deprecabilmente irrazionale, il solo modo di condurre la propria esistenza sembra consistere in disonestà e affari clandestini, in danni causati ad altri e nella frustrazione delle loro speranze.”

La diffusione che gli squirrel fanno di notizie negative, false e artefatte danneggia la reputazione di Scientology e del suo fondatore L. Ron Hubbard. Infatti, oltre all’entheta che producono su Internet nei loro blog accessibili a tutti, hanno già causato entheta su siti e blog di nemici e anche stampa negativa che si è tramutata in attacchi contro LRH, Scientology e anche gli Scientologist. Vedere ad esempio l’articolo Rathbun – Fornire alla stampa informazioni anti-Scientology.

La Chiesa di Scientology non è un’entità separata dai suoi membri. Coloro che compongono la comunità di Scientology, sono gli stessi individui che gli squirrel vorrebbero allontanare dalla Chiesa per “aiutarli”. Perciò, questo presunto “aiuto” non richiesto danneggia direttamente ogni Scientologist, perché, con la diffusione di entheta, potrebbe causare turbolenza nelle loro famiglie, nelle loro attività e nella comunità dove vivono.

Questo intento è disonesto e sleale, anche perché nessuno degli squirrel ha veramente verificato la fondatezza delle accuse che l’SP Marty Rathbun ha diffuso.

Basandosi sui loro disaccordi e rotture di ARC, hanno accettato generalizzazioni e “sentito dire”, poi si sono lanciati nella loro attività di denigrazione e danneggiamento.

Nella rivista Abilitydel Marzo 1955 dal titolo “LO SCIENTOLOGIST UN MANUALE SULLA DISSEMINAZIONE DEL MATERIALE”, LRH parla in questo modo dei disonesti che attaccano Scientology:

«Per quanto riguarda gli attacchi pubblici a singoli auditor, all’HASI o a LRH, si è scoperto che tutti quelli che hanno attaccato in passato, per qualche strana coincidenza, sono per la maggior parte penalmente perseguibili per cose di tutt’altro genere. Questa non è una dichiarazione speranzosa né uno sforzo di fare propaganda per indurre qualsiasi dubbioso a pensare che questi attacchi siano disonesti. Essi sono disonesti, erano disonesti al tempo.»

BUGIARDI 

Nell’HCO PL del 9 Luglio 1980R “L’ETICA, LA GIUSTIZIA E LE DINAMICHE”, LRH definisce così la condotta non etica del bugiardo:

«La condotta non etica è, di fatto, una condotta di distruzione e paura. Le bugie vengono dette perché si ha paura delle conseguenze derivanti dal dire la verità. Le azioni distruttive vengono di solito compiute per paura. Quindi il bugiardo è inevitabilmente un codardo e il codardo inevitabilmente un bugiardo.»

inguaribili bugiardiInventare nomi falsi per spedire e-mail indesiderate ed entheta ovviamente significa già mentire.

Oltre a questo, gli squirrel, specialmente quelli italiani, operano su Internet nascondendosi dietro falsi nomi e pseudonimi. Il fatto in sé sarebbe meno grave, anche se fuori etica, se si limitassero alla diffusione di opinioni. Anche su questo blog molti utenti utilizzano pseudonimi.

Il fatto è che gli squirrel diffondono fatti negativi non documentati, basati solo su opinioni e testimonianze non verificabili riferite da altri.

Ma il fatto peggiore e la bugia più subdola è che costoro, agendo nascosti da pseudonimi, operano soprattutto per ingannare il gruppo che hanno tradito. Questo fatto l’abbiamo spiegato bene nell’articolo di ieri:

“Gli utenti dei due blog squirrel italiani che si avvalgono di pseudonimi, cominciando dai gestori del blog dei Lugli (i vari risorgimentalisti) che sono in effetti sotto copertura. Cioè, apertamente non si dichiarano, quindi imbrogliano i loro “amici” scientologist.

Un esempio è quel tal “Nathan Hesse” che poche ore fa ha scritto di aver partecipato all’event di raccolta fondi per l’org ideale di Padova.

Questo significa che anche lui agisce disonestamente e su base 1.1. Partecipa ad un event senza dire che lui è nemico della Chiesa, poi va sul blog degli squirrel e spara entheta nascondendosi (lui crede) dietro uno pseudonimo. E’ una persona onesta o un vile che si nasconde e colpisce alle spalle? Ovviamente la seconda.

Questo è un esempio, ma non è diverso da quello di Patrizia Novara e Armando rampi. Non è diverso dagli altri che agiscono anonimamente. Ad esempio, Candido, Diogene, Artista, Anita Baldy, FedericoG, Fiordistella, Gary Baldi, Pinkopallino, Dalida, Max Zini, Jo Berti, Frank Wool, Mirko, Vulcano, Antonino, Camillo Benz, Fulmine, Constantine, Simon Bolivar, Kociss.

Ognuno di loro agisce sotto mentite spoglie: da un lato frequentano la Chiesa oppure i loro “amici” scientologist senza dire di essere parte di un gruppo ostile, dall’altro con uno pseudonimo attaccano la stessa Chiesa e gli stessi scientologist.

E’ un fatto autoevidente che sono disonesti e 1.1, non c’è bisogno di raccogliere altre prove. Lo dimostrano con il loro stesso comportamento e talvolta lo confessano anche. Nathan Hesse lo ha appena scritto e tempo fa Mirko ha ammesso che non si rivela per questioni di interesse, cioè per continuare a imbrogliare lo scientoloigist che, ignaro della sua doppiezza, gli procura reddito.

Gli stessi Umberto e Marina si sono rivelati con i loro nomi solo dopo che la loro vera identità è stata rivelata su questo blog, prima di firmavano con due pseudonimi. Alcuni tentennano anche dopo essere stati scoperti per vivacchiare ancora un po’ nell’ambiguità, ad esempio Freeman e Freestar (Andrea e Paola).

Quando non potranno più evitarlo e non potranno più imbrogliare i loro “amici” Scientologist si riveleranno facendo la loro roboante e nobile “dichiarazione di indipendenza”. Forse faranno lo stesso Patrizia e Armando. Quindi sfogheranno la loro rabbia per il fatto di essere stati scoperti e di non poter più imbrogliare, scrivendo messaggi pieni di odio e livore, insomma saliranno leggermente di tono, per poi ricadere velocemente nella loro fascia di 1.1. 

In effetti sono pochi gli squirrel che si presentano subito col loro nome. Sono quello più sbugiardati, meno scaltri e forse più stupidamente convinti dalla chiacchiere di Rathbun.

Potrebbero obiettare che anche vari utenti di questo blog usano pseudonimi. Vero. Ma qui non scriviamo e non operiamo per tradire persone che ci credono amiche. Dopo aver finito di scrivere qui, non andiamo dai membri di un altro gruppo a far finta di essere loro amici. Sono l’intenzione e gli scopi che cambiano. Qui si perseguono dichiaratamente scopi costruttivi, tra gli squirrel scopi malvagi e distruttivi.

In conclusione, come dice il titolo del post, è corretto definire gli squirrel di cui parliamo canaglie, disonesti e bugiardi.

Per gli atti soppressivi commessi, oltre che per le reiterate alterazioni della tecnologia di LRH, ognuno degli squirrel che è stato identificato è stato dichiarato Persona Soppressiva, ecco l’elenco:

Tiziano Lugli, Claudio Lugli, Renata Lugli Fruscella, Francesco Minelli, Luana Barbaglio, Guido Minelli, Marisa Padella, Silvia Kusada, Giovanni Bonzani, Ignazio Tidu, Davide Succi, Maurizio Serafini e Bruno Maccà.

Per le informazioni che abbiamo raccolto in questi giorni, le dichiarazioni di altri 31 squirrel sono prossime ad essere pubblicate. Di queste ultime fanno parte anche alcuni degli squirrel che scrivono e diffondono entheta sotto pseudonimi e che sono stati identificati.

Etica e Verità


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