Rathbun: Intervista a Sigourney Beaver – Parte 3

Intervista a Sigourney Beaver, ex-PC di Rathbun Parte 3
Marty Rathbun: “Non Sono Un SP”

(Grazie ad Athena per l’eccezionale lavoro di traduzione)

Negli ultimi giorni abbiamo pubblicato le prime due parti dell’intervista a questa Scientologist (vedere gli articoli “Rathbun: Intervista A Sigourney Beaver – Parte 1” e “Parte 2”) che ha frequentato e ricevuto auditing da Rathbun, prima di capire chi è veramente costui e ravvedersi. A seguito e conclusione vedremo in questa terza e ultima parte dell’intervista qual è la logica contorta che Marty usa per affermare che COB è un SP e come, in realtà, che le azioni che COB sta facendo siano proprio il contrario di quello che un SP farebbe.

rathbun fumante

Eccovi dunque la terza e ultima parte dell’intervista:

Secondo Marty COB è un SP, mentre lui non lo è. La stessa cosa l’ho vista scrivere su Internet da qualcuno dei suoi. E’ un’affermazione per dir poco, bizzarra.

Il modo in cui me lo disse (nessun ritardo di comunicazione e questa frase “Non sono un SP”, mi diede la netta impressione di star parlando con una mente reattiva. Risposte lampo: “COB è un SP”. “Io non sono un SP”.

Conosco la tecnologia PTS/SP è uno dei modi più sicuri per individuare un SP è trovarsi di fronte qualcuno che insiste di non esserlo, qualcuno che pensa che nessuna delle 12 caratteristiche di una Persona Soppressiva si applichi a lui. Come dice LRH “L’autocritica non è lusso che un SP si può permettere”.

Secondo Marty c’erano due “assoluti” che spiegavano ogni cosa: COB è un SP, quindi tutto quello che lui fa è negativo e lui non è un SP e tutto quello che fa è OK.

Dopo che Marty aveva fatto queste affermazioni, gli chiesi se COB avesse mai fatto qualcosa di buono per Scientology o per qualcuno e mi risposte in modo istantaneo: “No. Mai, sta cercando di distruggere Scientology”.

Il motivo per cui gli avevo fatto quella domanda, era perché  esiste un dato di LRH che dice che gli “assoluti sono irraggiungibili e quel poema “C’è così tanto di cattivo nel migliore di ognuno di noi e così tanto di buono nel peggiore di noi che non conviene a nessuno parlare male del resto di noi”.

La sua risposta mi aveva veramente dato fastidio, perché era una totale bugia. Voglio dire, se COB stesse davvero cercando di distruggere Scientology, pensate che avrebbe fatto tutto quello che ha fatto nel corso degli anni? Se così fosse il suo lavoro per distruggerla non ha avuto successo, visto che si sta espandendo. LRH se n’è andato nel 1986, quindi, sono passati 25 anni.

Già, 25 anni e da un lato Marty si lamenta che COB controlla i cordoni della borsa, che ha un piccolo drappello di persone che fanno in modo che i suoi ordini vengano eseguiti, che lui stesso è la legge e