Preistoria di Scientology in Italia

109
Ritratto di Anvedio

Ispirati da un commento di Ugo Ferrando, abbiamo aperto questa sezione del blog e spostato qui in suo commento dal quale la sezione stessa trae il titolo e lo scopo. Laughing

Ritratto di Ugo Ferrando

Preistoria di Scientology in Italia

(tutta la verità, solo la verità, nient’altro che la verità)

Forse, non tutti sanno che il libro "Dianetics, scienza moderna della salute mentale" fu pubblicato nel 1951 dall'editore Casini, a Roma, in una collana di psicologia. Era una traduzione straordinariamente squirrel, ma non so se fu per quel motivo che l'editore Casini fallì e tutto il suo magazzino di libri finì sui banchi dei libri a metà prezzo. Quello che so per certo, è che noi ne trovammo una copia in una libreria a metà prezzo di corso Palestro, a Brescia, più di vent'anni dopo, nel 1972. 

Noi eravamo i fratelli Agarbathy, un gruppo piratesco che seguiva la regola di quei tempi (nessuna regola), dopo aver attraversato il mare della classe media, lasciando pure, nelle sue tempeste vendicative, chi un braccio, chi una gamba, chi l’intero cervello. (continua)

Ritratto di Leonessa

Ah sì? Ehi, aspetta un attimo! Smile

Ma non si scriveva "Agarbati"? Addirittura negli annali ne ho visto una grafia con la doppia "t", cioè "Agarbatti". Tu invece scrivi "Agarbathy"... com'è la storia??? Smile

Ciao a tutti da
Leonessa

Ritratto di Ugo Ferrando

Agarbathy è la grafia giusta, in lingua Urdu settentrionale. Agarbatti è la traduzione italiana ed Agarbati è una forma dialettale (bresciana). Vanno bene tutti e 3, Leonessa.

Ritratto di Anvedio

Per dare un po' di massa alle cose che scrive Ugo, ecco una foto d'epoca degli Incredible:

Ritratto di Luciano

Ugo, sei troppo bravo!
Aspettavo da tempo una cosa così sulla nostra storia. Bellissimo. Laughing
Ho una certa idea di chi sia "l'orchestrale di Franciacorta", ma Alberto e Valentino sono Ferrero e Carturo?

Ritratto di Ugo Ferrando

Ti ringrazio per il bel commento, ma ricorda: questa è la preistoria di Scientology! L'orchestale di FC era un certo Belli (che in segiuto prese la via degli squirrell, in Germania). Alberto è Ferrero, Valentino Inchingolo. 

Ritratto di Luciano

Quello che se ne andò a Monaco con Alberto per poi perdersi con gli antenati degli odierni squirrel. Buona chitarra, livello etico da paura.
Non ricordavo Inchingolo. Parente della Rosa?

Ritratto di Luca Esposito

Ugo, se un artista. Se continua così bisognerebbe farne un libro.
Cavolo, il 1973! Stiamo parlando di quasi quaranta anni fa, non ero ancora nato. E' fantastico leggere queste cose.
Ci sono delle foto? E una piantina della località Bodér? Tanto per aggiungere massa. Laughing

Ritratto di Ugo Ferrando

Grazie per il complimento, Luca. Vedrò di procurarmi la piantina o, almeno, una foto.

Ritratto di Leonessa

Mi aggrego alla richiesta.
E aggiungo: mi piacerebbe avere l'onore di scalare i colli di Serle e provare ad andarci.
Ugo, ce lo fai questo regalone?

Ciao a tutti da
Leonessa

Ritratto di Auditor

Ugo, che storia avvincentissimaLaughingsei bravissimo a raccontarla!

Ritratto di Ugo Ferrando

Preistoria di Scientology in Italia 

....

I fratelli Agarbathy discendevano per via diretta dal re di Candirambia, ma ormai di quel regno favoloso era noto soltanto un vecchio indirizzo postale: c/o Betty Valantines, via B. Varisco 4, 25100 Brescia. 

Il covo attuale degli Agarbathy era sulle prealpi bresciane, in un luogo maledetto: El Tés de Paitù, località Bodér. Era lì, in un maniero irto di trappole e di gole di lupo, che loro studiavano fino a tarda notte e facevano disegni per un incerto futuro.

La musica era l’arte preferita dai fratelli, poiché sebbene ognuno eccellesse in qualche ramo artistico, umanistico o scientifico, solo la musica permetteva loro di creare, insieme, le melodie bellissime e  nostalgiche del loro glorioso passato, andato a picco. La musica era anche l’unica forma di scambio che gli Agarbathy avevano con la società intorno a loro e (molto saltuariamente) i fratelli facevano delle apparizioni musicali un po‘ qua e un po‘ la. 

continua)

Ritratto di Motoperpetuo

Ormai sto aspettando quotidianamente la continuazione di questa storia. Laughing
Bisogna ssolutamente renderla nota, non come un semplice commento, ma oserewi dire con una sezione dedicata anche nel blog.

Ritratto di Etica e Verità

Infatti ì, come ha scritto Anvedio di recente, non appena il testo raggiungerà una certa lunghezza, lo pubblicheremo come articolo. Anzi, come una serie di articoli e, nel limite della disponibilità di materiali, lo correderemo con foto d'epoca.
Davide 

Ritratto di Francesca

L'idea mi piace molto. Credo che ad ogni scientologo piacerebbe leggere questa storia, specialmente in questa chiave divertente in cui la interpreta Ugo. Aspetto anch'io con ansia di leggere la continuazione. Per me è tutto nuovo e questa storia ha un fascino particolare perché è come scoprire le nostre radici. Smile
Francy

Ritratto di Fabrizio Maselli

Io sono curiosissimo di vedere le foto. Sto cercando di immaginare in qualche modo come poteva essere, ma sarà uno sballo vedere i posti e le facce vere. Noi (non veterani) siamo abituati a pensare all'Italia come ad un posto dove Scientology c'è in molti posti, ma non riesco ad immaginare un tempo in cui non c'era niente a meno che si andasse all'estero. Devo forzare i miei schemi mentali per pensare ad un gruppo di giovani straordinari, sicuramente con ottime percezioni, che nell'Italia dei primi anni 70 si sono imbarcato in un'avventura rocambolesca per quei tempi. 

Mi hanno raccontato alcune avventure tipiche di quell'epoca e già quelle mi affascinano. Giovani che si mettevano una sacca e una chitarra in spalla, tiravano fuori il pollice e viaggiavano per migliaia e migliiaia di chilometri in autostop. Oggi è normale prendere un aereo e andare a far le ferie in paesi stranieri, allora non lo era, si andava a Rimini, si viaggiava con la 500 e la Citroen Due Cavalli. Niente telefonini o spartphone, si viaggiava con i gettoni in tasca per telefonare dalle cabine pubbliche, niente Ipod o Mp3, si ascoltava musica da radioline o dai dischi in vinile.

Il mondo non era "piccolo" come ora, ma questi ragazzi sono partiti per andar a prendere Scientology chissà dove e portarla in Italia. E ora per noi (almeno a me) sembra norma che in decine di città ci sia un'Org o una Mission. Niente computer né internet, tutto su carta e tutto il mondo lontano.

Per me leggere questa storia, scritta in modo giocoso da Ugo, è una scoperta e un'avventura condita con un po' di invidia per non esserci stato. Grazie Ugo.

Ritratto di Ugo Ferrando

Grazie a te, Fabrizio.

Hai ragione, ma non è tutto. I fratelli Agarbathy se ne stavano rintanati e felici, da più di un anno, in una cascina a Serle (BS): senza acqua corrente, senza energia elettrica per non parlare di telefono, radio o televisione e internet non era neanche nei libri di fantascienza, ma vivevano lanciati da un'onda artistica che consentiva loro di "comunicare" a livelli molto alti senza bisogno di "via": un gruppetto di OT, insomma, PRIMA DI SCIENTOLOGY.

UNA DOSE INCREDIBILE DI SFACCIATAGGINE, INOLTRE, LI AIUTAVA E LI AIUTA TUTTORA..!

Ritratto di Max G

... mi sa che è la copia che fa vedere Pier Paderni all'inizio dei suoi video della serie "Alla Scoperta dell'Uomo"!!

Ritratto di Leonessa

E qualcuno (forse solo il grande Ugo) può raccontare qualcosa di Vigolo? E' una località sulla sponda bergamasca del Sebino (Lago di Iseo), ma non figura nemmeno più sulle cartine...

Ciao a tutti da
Leonessa

Ritratto di Ugo Ferrando

... appunto...

Ritratto di Ilario

.. sarebbe più materia di Segalla o Damiani.
Ugo (alias Dottor Bedenoilt) e gli altri Agarbathy eran della contea di Serle, ben altra cosa. Aspirante libera repubblica nonché prima Chiesa di Scientology sul suolo italico, con tanto di rivista in numero unico con la Nave/Org board in copertina. Dico "aspirante libera repubblica" sul "suolo italico" solo perché il buon Cesare Trebeschi, storico Sindaco bresciano di quesgli anni, si dichiarò impossibilitato a concedere il terriitorio necessario per costituire la nuova repubblica. Laughing

Ritratto di contessa

Mi sa Ugo che ci interessa un sacco questa storia.Se fosse possibile si potrebbe scrivere i nomi del tuo gruppo oltre a te e Batty Valentines? L'Incredible String Band ha portato Dianetics e Scientology in Italia e'  quello che io ho sempre saputo,ma su  chi c'era al tempo nel gruppo  io ho dati contrastanti.

Ritratto di Ugo Ferrando

Cara Contessa, i fratelli Agarbathy (nel 1972) erano Giuseppe Turbo, Tano Biturbo e Luigino Triturbo con la sua amata sorella Adelina Cannetta Triturbo. Betty Valantines andava ancora a scuola, è innocente... 

Ritratto di Anvedio

Ugo sta mandando gli aggiornamenti del suo intrigante racconto che aggiungo volta per volta al testo iniziale che trevate qui sopra.

Max, il libro di Casini del 51 è questo:

Ritratto di Tonhl

Ma che ganzo....!!!
Racconta Ugo, ci garba parecchio! :)

Ritratto di Etica e Verità

Aggiunti tre paragrafi nuovi a "Preistoria di Scientology in Italia" del prode Ugo Ferrando.
Quando raggiungerà l'estensione adeguata lo pubblicheremo a puntate come articolo sul sito. Smile
Davide 

Ritratto di Ugo Ferrando

Preistoria di Scientology in Italia
....

Fu durante una di queste apparizioni musicali a Travagliato (BS) che vennero a sapere della Chiesa di Scientology e di Ron, tramite il gruppo scozzese degli “Incredible String Band” (i loro idoli di allora) che ne erano fedeli.

Abbacinati dal fatto che i loro idoli si fossero fatti fottere da una religione, gli Agarbathy, che tanto avevano fatto per liberarsi dalla loro, ordinarono immediatamente un paio di libri in francese e in inglese per iniziare subito un’investigazione e, non contenti, inviarono immantinente una missione a Monaco di Baviera, presso la locale chiesa di Scientology. 

Un misto di curiosità, incredulità e mistero si era fatto strada nelle menti dei fratelli Agarbathy. Dovevano assolutamente sapere cos’era Scientology: “la religione che fa passare attraverso i muri”, si diceva... 

Per la delicatissima missione furono scelti Alberto e Valentino, due valorosi che si erano aggregati da poco nel gruppo. Partirono all’inizio dell’estate del ’73 e rientrarono alla base nel tardo autunno con un vero bottino di guerra sottratto ai tedeschi: 1 chitarra, il Volume Zero (dei volumi verdi), alcuni bollettini, un orchestrale della Franciacorta con sua moglie, tedesca di Colonia. 

(continua)

Ritratto di Il Paolo

Se ti va di dirlo Ugo, chi erano i tre italiani che hai trovato al FOLO EU? Più che altro per avere un sesoconto completo per i contemporanei e i posteri. Smile

Ritratto di Ugo Ferrando

Giulio de Pilato (BG)
Jone Chiriasi (MI)
Giuliano Monaco (CZ)

Ritratto di Leonida

Che facevano a quell'epoca quei finti pionieri nonché lazzaroni di Lugli e combriccola?

Ritratto di Ugo Ferrando

Grandi canne, Leonida. ESAGERATE...

Ritratto di Fabrizio

Mica male come inizio 500 persone!!! Era la conferenza in un cinema di cui ho sentito parlare? Mi intrigano i dettagli.

Ritratto di Ugo Ferrando

La sala "Acquiletta", che non esiste più, a Brescia e una sala comunale, a Milano.

Ritratto di Etica e Verità

Ugo, quando pubblicheremo questa lunga storia (presto), nella stesura finale del testo, posso inserire questi dettagli: cinema Acquiletta, i nomi dei personaggi, eccetera, o preferisci lasciare in testo intonso come babbo (tu) l'ha fatto?
Davide 

Ritratto di Ugo Ferrando

CBLHF, please, Davide.

Non voglio che si perda l'odore di stalla (nel senso buono) che lo scritto comunica...

Grazie & ciao. 

Ritratto di Etica e Verità

D'accordo Ugo, il desiderio dell'autore sarà rispettato. Laughing
Vorrà dire che, al momento buono. apriremo una sezione apposita con note esplicative separate.
Fammi sapere se hai già delle immagino che vuoi usare, mentre io ne scelgo altre.
Davide 

Ritratto di Ugo Ferrando

D'accordissimo, Davide.
Purtroppo non ho immagini né documenti per corroborare lo scritto. Mi affido a te e agli amici che ne hanno.

Ritratto di Ivano

Questa donna merita il rispetto e memoria imperitura per aver tenuto il forte mentre gli avventurieri si gettavano nella mischia. Onore al merito. Laughing

Ritratto di Ugo Ferrando

Betty ti ringrazia, Ivano.

Ritratto di Tommaso R.

Il mitico Owen Starkey. Quanto ne ho sentito parlare. Mi piacerebbe vedere una sua foto.

Vuoi dire che dopo quelle conferenze sono partite 50 persone per andare in Danimarca già allora nel 1974? Qualche nome che merita d'essere ricordato?

Ritratto di Ugo Ferrando

Tre nomi, per tutti: Giampaolo Tirale, Rossella Cominelli, Guillaume Lesevre...

Ritratto di Contessa

Insomma mica bao bao micio micio

Ritratto di Jacopo Vincenzi

Hai detto niente!!!
Ma Guillaume, quel Guillaume?
Questa sì che è bella hahahaha Laughing

Ritratto di Antonella

La vita e' strana.

La mamma della Rossella era la mia vicina di casa.

Che brava persona,la guardavo sempre a stendere,era simpatica.Suo papa' era molto particolare girava sempre in moto.Erano vicini simpatici

Ritratto di Contessa

Owen Starky non l'hai mai visto? e' venuto in Italia e sulla ship lo si incontra spesso che gira mentre fa il suo hat.Ti lascia sempre passare per prima ed e' molto cortese.

E' un Signore anziano,bello da vedere,sentire.

Ritratto di Ugo Ferrando

Preistoria di Scientology in Italia

(tutta la verità, solo la verità, nient’altro che la verità)

Parte Seconda

A FOLO EU venne formato l’Italy Command Team e ogni italiano rimasto ebbe il suo posto e comincio a studiare il suo TIP  per quella che sarebbe stata la prima, imminente, org. italiana.

L’Italia, però, stava soffrendo già da qualche tempo. 

(...)

Il messaggio occupava soltanto mezza riga del foglio e diceva: Survey Italy for neeeded and wanted, love Ron.

Non solo Ron ESISTEVA, ma l’Italia gli stava a cuore e ci voleva bene. 

Inutile dirlo: l’Italia tornò immediatamente di moda, a FOLO EU.

(continua)

Ritratto di Ilario

Bell'inizio per la seconda parte Ugo.
Ma io avevo "sentito dire" che il rinvio era anche dovuto ad un tentativo di reclutare i prodi italiani al FOLO EU. Leggenda o verità? Smile 

Ritratto di Ugo Ferrando

Eravamo già staff di FOLO EU, Ilario.

Ritratto di Ilario

Si Ugo, intendevo dire che hanno cercato di mettervi su posti diversi rispetto al progetto per l'Italia. Cmq non ha importanza, alla fine siete partiti. Laughing

Ritratto di Antonello Fanti

E' un po' che non scrivo commenti, ma sto seguendo questa storia con l'acquilina in bocca. Smile
Magari l'hai  già scritto ma non l'ho trovato. Oltre a te, Rossella, Trino e Guillaume, chi erano gli altri due dei "sei italiani rimasti"?