I Trompe-l’Oeil di Marty Rathbun

“Esiste un’etica sul modo di gestire la verità. Benché possa essere vero che esistono cose distruttive o che una persona sia malvagia, se tali affermazioni di “verità” non hanno nessuno scopo, il fatto di proclamarle crea in realtà una linea entheta. Il più alto concetto di verità contiene, perciò, una certa estetica in quanto è creativo e costruttivo.”

L. Ron Hubbard
(tratto dal libro Scienza della Sopravvivenza)

rappresentazione fossa degli inferi

Se Marty Rathbun fosse un pittore, sarebbe uno specialista nella creazione di trompe-l’oeil (trompe-l’oeil: termine francese che significa “inganna l’occhio”, tecnica pittorica che, in base a espedienti illusionistici, induce l’osservatore a credere di stare guardando oggetti reali).

Nel dipingere l’immagine della Chiesa e di LRH, Marty deve scegliere quali fatti mettere sulla sua tavolozza, decidere la misura della tela e il tipo di pennellata, dove spruzzare delle tracce di verità e dove piazzare le bugie, quali parti mostrare in dettaglio e quali sfumare come sfondo. Tutte queste cose sono combinate al fine di presentare l’immagine globale che vuole trasmettere.

E’ interessante notare che Marty Rathbun non ha MAI dipinto niente di positivo riguardo alla Chiesa.

Dipinge ogni cosa sotto una luce negativa: tutti gli staff, tutte le org, tutta la consegna dei servizi, tutto il pubblico, tutta la promozione, tutte le strategie. Ogni cosa, secondo Marty, è negativa.

Nessuna delle attività fatta dal CCDU (Comitato dei Cittadini per i Diritti dell’Uomo), dal Criminon, dal Narconon, da ABLE, WISE o dalle migliaia di Ministri Volontari non ha mai avuto, per lui, alcun valore.

In breve, Rathbun ha omette completamente qualsiasi dato positivo sulla Chiesa, perfino le cose che ha fatto lui quanto era staff.

Riguardo i DATI OMESSI, Ron dice quanto segue nell’HCO PL del 19 Settembre 1970, Pubblicazione III “SOMMARIO DEGLI OUTPOINT”:

DATI OMESSI 

Ogni cosa omessa è un outpoint.

La cosa omessa può essere una persona, un terminale, un oggetto, energia, spazio, tempo, forma, una sequenza o perfino un’intera scena omessa. Ogni cosa che può essere omessa, quando invece dovrebbe essere presente, è un outpoint.

Questo è probabilmente l’outpoint che più sfugge, perché, non essendo presente, non attira direttamente l’attenzione…

Nel campo della criminalità è un male sia il fatto di omettere di fare che il fatto di commettere qualcosa. Eppure nessuno sembra notare che le omissioni sono dei veri crimini..

L’uomo, che nel secolo scorso è stato addestrato ad essere un animale che funziona sulla base di stimolo-risposta, reagisce a qualcosa di presente e non reagisce in modo altrettanto uniforme a qualcosa di assente.

Questo favorisce l’abitudine di togliere  o di ridurre le cose, il che può diventare davvero compulsivo.

Nelle sue raffigurazioni della Chiesa, l’unico raggio di luce è lui e, un pochino, anche Mike Rinder.

Leggete l’estratto qui sotto riportato preso dal capitolo “Modo di Trattare la Verità” nel libro Scienza della Sopravvivenzadi L. Ron Hubbard e fate voi stessi una valutazione di quali sono i fatti che Rathbun predilige e dove, di conseguenza, si trova sulla Scala del Tono.

“Nella comune esperienza umana, tutti noi sappiamo qualcosa in merito alla verità e sappiamo che non è possibile tracciare una linea netta di demarcazione tra verità e menzogna. La verità riguarda la diffusione e l’accettazione di fatti.

Vi sono persone che prediligono fatti veritieri, altre che prediligono fatti non tanto veritieri, altre ancora preferiscono deformare i fatti, alcune preferiscono nasconderli e altre preferiscono diffondere menzogne sui fatti. Alcuni preferiscono fatti di una certa elevatezza e potere e altri prediligono unicamente fatti apatici. Se prendiamo in esame l’intero soggetto, scopriamo che la Scala del Tono stessa, da 4,0 a 0,0, postula la selezione di fatti di vario tipo.

I più ragionevoli sono quelli maggiormente costruttivi e scendendo la Scala del Tono i fatti scelti sono sempre meno razionali e sempre più contro-sopravvivenza. 

Si potrebbe dire che la vita sia fatta per essere vissuta e non per essere abbandonata con la morte, e che i fatti che favoriscono un alto livello di vita siano, per l’Uomo, quelli che contengono la maggior quantità di verità, mentre quelli che favoriscono la sua fine contengano le maggiori falsità. Ciò che per l’Uomo è più vero è ciò che contribuisce con maggior potere alla sua sopravvivenza, in termini di theta, di vita e di MEST.

Potremmo considerare che questa colonna della Scala del Tono sia la colonna che mostra le preferenze in materia di fatti.

A 4,0 troviamo una preferenza per fatti creativi e costruttivi.

Intorno a 3,0 troviamo una preferenza per fatti di tipo conservativo e meno ottimistici.

A 2,3 troviamo disinteresse per i fatti.

A 2,0 troviamo una preferenza per i fatti che sono stati distorti e allontanati dalla realtà per essere utilizzati a scopi antagonistici.

A 1,5 troviamo una preferenza per fatti distruttivi, con la distorsione di tutti i fatti veri e costruttivi, e conseguente trasformazione in fatti distruttivi.

A 1,1 abbiamo una preferenza per fatti abilmente distorti che celano un desiderio di distruzione.

A 0,5 troviamo un’incapacità di selezionare i fatti e fornirne una qualsiasi valutazione, notiamo tuttavia una preferenza per le notizie di disperazione”.

Quindi qual è il tipo di fatti che Marty Rathbun predilige?


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