Le Allegre Comari di Rathbun

comari

Marty Rathbun continua a spacciare le sue sempre più incredibili storie e le sue allegre comari, starnazzando, le diffondono ulteriormente.

Basta dare un’occhiata al blog degli squirrel Rathbun-dipendenti italiani e si vede che, anche nei giorni scorsi, come per tutti i mesi precedenti, non hanno fatto nient’altro che ripetere pappagallescamente le deliranti storielle di Marty e dei suoi complici: i soliti giornalisti o voltagabbana. Una sequela infinita di cose riferite da gente dalla credibilità sotto zero.

Gli sforzi che Rathbun compie senza tregua per turbare e creare confusione tra gli Scientologist, sono diretti a un’audience sempre più in calo. Un'audience che comincia a percepire che i proclami e gli allarmismi di Marty sono il classico grido “al lupo al lupo”.

In base ai dati di LRH, cosa sappiamo di Marty Rathbun e delle sue disgustose accuse e di chi le prende per oro colato e si prodiga per diffonderle?

“Si può individuare accuratamente un 1.1 dalla sua conversazione, poiché cerca solo di inturbolare quelli che lo circondano, turbarli con la sua conversazione, distruggerli senza che questi mai si rendano conto dello scopo per cui lo fa. Ascolta solo dati che gli serviranno per porre in essere le sue inturbolazioni. Qui troviamo il pettegolezzo, qui troviamo la moglie infedele, qui troviamo il baro, qui troviamo lo strato più indesiderabile della società.”

L. Ron Hubbard
(Scienza della Sopravvivenza)

LRH ha sottolineato – e noi stessi l’abbiamo osservato direttamente per aver sperimentato la tech – che c’è poco da guadagnare nel cercare di far chiarezza riguardo a una diceria o nel diffonderla ulteriormente. Vi sarà capitato di notare che, quando una diceria perde di interesse, viene prontamente rimpiazzata da un’altra. Nel caso di Marty Rathbun, rimpiazza le dicerie che passano di moda (ricordate l’FBI, la petizione alla Casa Bianca, ecc.) con altre sempre più sensazionali e degradanti, prontamente ripetute dai suoi cloni italiani.

Non è la diceria in sé che interessa a chi la diffonde, ma l’intenzione di inturbolare che si cela dietro ad essa.

E’ come se Marty Rathbun, non riuscendo in alcun modo a distruggere Scientology, nonostante la fabbrica di bugie che ha messo in piedi, fosse costretto ad inventarne di sempre più grosse. All’inizio della sua campagna di propaganda nera, le dicerie che spargeva erano allarmanti e scioccanti e catturavano l’attenzione dei media, perché chi lo ascoltava presumeva che la denuncia provenisse da un ex-addetto ai lavori, qualcuno che aveva dati “dall’interno” che non erano mai stati rivelati.

Questa attenzione da parte dei media, poco a poco è scemata perché, man mano che i fatti venivano contrapposti alle bugie, queste si scioglievano come neve al sole, soprattutto per il fatto che è stato ampiamente dimostrato che Marty aveva accusato altri di cose che invece lui stesso aveva fatto.

Ora le dicerie di Marty Rathbun vengono riprese solo da quei giornali scandalistici che, in ogni caso, hanno portato avanti campagne di odio nei confronti di Scientology e di LRH per  anni, ad esempio l'SP Times e Village Voice. "Giornali" che, pur di fare notizia e vendere, sono disposti a raccattare tutta la spazzatura disponibile sul mercato.

Rathbun sta lottando per non scivolare nella fascia di Apatia e lo sta drammatizzando alla grande. Il Caso di Apatia crede di dover creare un effetto totale per creare un benché minimo effetto.

Quindi, cosa fare quando si sentono queste dicerie e “rapporti” disgustosi? Tenete a mente cosa diceva LRH riguardo a ciò già nel marzo 1955, e rendetevi conto che non sono niente di nuovo, e che presto, anche questi cadranno nel dimenticatoio.

«Di tanto in tanto il gruppo vuole sapere qualcosa riguardo ad altri Scientologist. Ha sentito delle cose. Alle domande su di me si risponde nel modo migliore come segue: in tutta l’esperienza che Ron ha avuto con le dicerie e le frottole su di lui, egli non ha ancora sentito una sola storia ritornare a lui in una forma che si avvicinasse seppur vagamente alla verità o alle circostanze in base alle quali la storia fu detta; inoltre ha sentito molte, molte cose che non sono successe affatto.

Quindi, questo vale in larga misura anche per gli Scientologist. Vengono dette molte cose su di loro, e ogni tanto loro fanno questa esperienza: una di queste storie arriva a loro e quando arriva a loro, essi non riconosceranno nemmeno di quale episodio si trattasse.

Succede che gli scandali e le falsità abbiano la precedenza a causa del livello di tono del pubblico generico. Vi chiedo di consultare il Quadro della valutazione umana, scoprirete in quel Quadro che sotto il livello di 2,0 la verità non esiste. Quindi, perché dovrebbe sorprendervi il fatto che circolino così tante storie distorte? Vengono fatte circolare storie riguardanti voi come Scientologist così pure come riguardanti me come Fondatore di Scientology. Restando uniti possiamo avere la meglio su questa bizzarria inerente alle linee della comunicazione umana. L’esempio al pubblico viene dato dai giornali, i quali offrono poco se non falsità.

E richiamo alla vostra attenzione il fatto che i tribunali non ammettono prove per sentito dire. Hanno imparato, dopo lunga esperienza, che possono accettare solo ciò che il testimone stesso ha osservato, e che in nessun caso possono accettare quello che il testimone ha sentito che qualcun altro ha osservato. La prova per sentito dire, cioè quella prova che semplicemente relaziona dettagliatamente quello che qualcun altro ha detto di avere osservato, non è ammissibile nei tribunali in nessun luogo nel mondo civilizzato e non lo è stato fin dai tempi dei Romani. Paragonate, dunque, questo alla linea di comunicazione del sentito dire in termini di dicerie e vedrete che c’è ben poco da guadagnare sia nel mettere in chiaro che nel portare avanti tali dicerie.»

L. Ron Hubbard
(Estratto da “Lo Scientologist, un Manuale sulla Disseminazione dei Materiali” - Ability 1 del marzo 1955)

Questi sono i dati di Ron: “sotto il livello di 2,0 la verità non esiste” e i fatti vengono distorti. Guardate qual è il livello di tono di Rathbun e su quale tono dirigew la sua corte dei miracoli e chiedetevi se ciò che dicono può contenere verità.

Questa è la semplice e cruda realtà. Ovviamente lo squirrel Rathbuniano vi dirà che “non è possibile che tutto sia falso”. Lo hanno scritto anche poche ora fa alcuni di loro sul blog degli squinternati italiani: “La Chiesa nega… dichiarano che tutto ciò è falso”.

Ovviamente intendono dire che quel che riferisce Rathbun (e che loro ripetono) è vero e non può essere falso. Ma l'esperienza dice il contrario e il loro livello di tono esclude la verità.

Ebbene si, è tutto falso, alterato, artefatto. Vi abbiamo dato ampie prove negli articoli pubblicati fin qui e, avendone il tempo, lo potremmo fare, e lo faremo, per ognuna delle schifezze che scrivono.

Rathbun e i suoi complici sono talmente ottenebrati dalle loro stesse bugie che non si accorgono nemmeno delle contraddizioni evidenti.

Ad esempio, ieri i Rathbun-implantati hanno pubblicato l’ennesima lercia storia entheta ripresa, ovviamente, dal blog di Rathbun che, a sua volta, l’ha copiata dal fogna-blog di Tony Ortega (vedere l’articolo Rathbun – Fornire alla stampa informazioni anti-Scientology).

Si tratta della storia di una seguace di Rathbun di nome Valeska Paris, un ex staff della Freewinds, finita in RPF, che non ha confrontato le sue responsabilità e se n'è andata. Poi, convinta dalle bugie della banda Rathbun, si è messa a vaneggiare riguardo il fatto di essere stata “prigioniera per 12 anni sulla Freewinds, di essere stata reclusa, trattenuta contro la sua volontà”, ovviamente accusando di tutto COB. E te pareva.

Peccato che non si accorgano del controsenso che, le stesse immagini, diffuse dai media e riprese dagli squirrel sui loro blog, mostrano Valeska sorridente, posare in candida uniforme, coperta di nastrini e gradi da ufficiale:

valeska

Chi conosce un minimo la Sea Org, sa che un Sea Org member non diventa ufficiale in due giorni. Si sa che per arrivare a indossare i gradi che si vedono in queste foto, Vaneska deve aver lavorato a lungo come semplice membro della ciurma, poi con i vari gradi da sottufficiale, infine come ufficiale.

Essere promossi grado dopo grado significa aver partecipato volontariamente e a lungo alle attività della Sea Org. Anche le barrette e i nastrini che portava sul petto raccontano una lunga storia, non vengono assegnati senza motivo e non li vendono in ferramenta.

Certo, qualcosa è accaduto e qualcosa lei deve aver fatto per perdere la sua posizione, finire in RPF, fare blow e poi diventare seguace di Rathbun. Ma, evidentemente, non era prigioniera, confinata nella sala motori, costretta a lavorare sulla Freewinds e trattenuta contro la sua volontà.

E' semplicemente impossibile essere "prigionieri e trattenuti contro la propria volontà" e allo stesso tempo fare una "carriera" nella Sea Org e diventare ufficiale. Queste foto da sole documentano il fatto che le sue attuali accuse sono false.

Quindi, bugie, calunnie, menzogne, dicerie che hanno il solo scopo di turbare e restimolare. Passerà di moda anche questa, calerà l’interesse, poi Rathbun inventerà la prossima storia schifosa che le sue comari pettegole ripeteranno.

Etica e Verità


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