Le bugie degli squirrel – Parte 2 – Inno all’Asia

«Tra tutte le religioni, quella con cui Scientology ha i legami spirituali più stretti è il Buddismo ortodosso (Hinayana), con il quale ha in comune una discendenza storica.»

L. Ron Hubbard
(HCOB 21 Giugno 1960)

Buddha

Continuiamo questa divertente serie iniziata tre giorni fa con l’articolo Le bugie degli squirrel – Parte 1 – I veri Pionieri , con la quale, volta per volta, smentiremo le bugie degli squirrel nostrani e non.

Nel precedente post abbiamo sbugiardato lo squirrel e SP dichiarato, Claudio Lugli. Un paio di settimane prima, con un articolo intitolato “Pionieri”, abbastanza stupidamente, aveva cercato di presentarsi ai suoi amici squirrel e creduloni come un pioniere di Scientology in Italia. Le testimonianze dettagliate dei veri protagonisti l’hanno smascherato per ciò che è stato in realtà: inutile e ininfluente.

A sua difesa s’è levata, unica e stridente, seguita da sonore pernacchie, la voce di una che ne sa meno di niente e che, per gli Scientologist, ha la credibilità di un Buschetta: Simonetta Po.

All’attenzione dei nostri osservatori è giunta notizia di un altro dato falso diffuso stavolta da un altro membro di quella conventicola di squirrel: Francesco Minelli, spalleggiato da alcuni suoi complici. Anche stavolta allo scopo di parlar male della Chiesa di Scientology e del suo Management.

Si tratta di un articolo dal titolo “Vuoti Ornamenti”, pubblicato lo scorso 12 ottobre, che fa riferimento al libro di Ron “Hymn of Asia”, in italiano “Inno all’Asia”.

Hymn of Asia BookIn cosa consiste la falsità? In sunto, l’autore, spalleggiato dalla manciata di squirrel che frequentano il suo blog, sostiene che il libro, sarebbe sparito dalla circolazione perché conterrebbe dei principi scomodi per l’attuale Management della Chiesa di Scientology.

L’autore è giunto a dichiarare: “Ecco a voi una parte di questo poema che pare molto attuale e che dà consigli diametralmente opposti a ciò che la Chiesa di Miscavige sta portando avanti ora.”

Uno dei geniali commentatori e attivisti del blog che si firma Simon Bolivar (sic!) ha anche scritto “Questo libro era talmente sparito dalle linee che ci ho messo un mese a trovarlo. E sono riuscito a trovarlo su un sito dimenticato della Church, (che presto toglieranno di mezzo credo)”.

Quali falsità non sarebbero disposti a inventare e a scrivere pur di infangare il gruppo che ormai hanno così ampiamente tradito?

Infatti, sebbene la versione ritratta nell’immagine qui sopra, presa per comodità dello stesso blog degli squirrel, non sia diffusa quanto le altre opere di Ron (per motivi più che ovvi che spiegheremo tra breve) il poema “Hymn of Asia” è facilmente reperibile da chiunque.

Nel 2000 sono state pubblicate ben tre versioni del libro, una con copertina rigida, un’edizione rilegata in pelle e un volumetto tascabile accompagnato da un CD di bellissime musiche composte ed eseguite dai “Golden Era Musicians”.

Cover CD HofA

cd hymns of asiaL’edizione tascabile e relativo CD sono da anni consultabili per intero e gratuitamente in forma digitale sul sito www.hymnofasia.org messo online proprio dal Management della Chiesa.

Il testo che, secondo Minelli e Simon Bolivar, sarebbe “scomodo per il Management della Chiesa” e che loro riproducono parzialmente sul loro blog, è leggibile integralmente al capitolo 17 delle liriche pubblicate per intero sul sito.

Hymns of Asia Book

Il fatto che Simon Bolivar abbia impiegato un mese per rintracciarlo è imputabile solo alla sua inettitudine informatica e/o ai suoi evidenti pregiudizi, non certo alla volontà della Chiesa di nascondere quest’opera di LRH.

Senza essere un genio del computer, chiunque può accedere ad internet, aprire Google, digitare “Hymn of Asia” e vedere apparire al primo posto tra i risultati di ricerca, proprio il sito citato sopra.

event hymns of asiaL’edizione del 2000 di questo poema è stata presentata quello stesso anno, durante una celebrazione appositamente organizzata per un vasto pubblico, nel corso della quale i Golden Era Musicians hanno eseguito le musiche del relativo CD.

I CD dell’event sono stati ampiamente distribuiti, come pure la versione tascabile del libro e il relativo CD musicale.

Oltre che dal pregiudizio, il problema è causato dal fatto che questi seguaci italiani di Marty Rathbun hanno mal comprensioni a 360 gradi su molti scritti di Ron, non solo sulla tech rosso su bianco o verde su bianco, ma anche sulle conferenze, sui libri di Dianetics e Scientology, sui romanzi e ora anche su questo soggetto.

Forse scopriremo che hanno fatto blow dalla decalogia di Missione Terra perché non hanno chiarito chi fossero Lombar Hisst e Soltan Gris. Eppure è chiaro: sono Lombar-Rathbun e Soltan-Rinder.

Scherziamo ovviamente, ma solo in parte, perché Rathbun e Rinder potrebbero impersonare egregiamente i due fantascientifici ufficiali del “Coordinamento Informativo Aggregato (CIA)”. Come i personaggi inventati da Ron, hanno tradito la loro gente e sono psicoticamente contorti. I loro seguaci italiani sembrano non essere da meno.

Ron ha scritto parecchio sul Buddismo ed ha sempre espresso sentimenti di amicizia e fratellanza verso di esso. Ad esempio, nella conferenza “PROCEDIMENTI  DI APPRENDIMENTO-CONDIZIONE DI NESSUN GIOCO” tenuta il 7 gennaio 1957, ha detto quanto segue sul Buddismo:

«Potreste  studiare Scientology per anni ed essere assolutamente certi  che stavate  studiando yoga. Non che le loro pratiche siano simili, non lo sono. Ma la gente nel Tibet, lavorando con il lavoro di Gautama Siddhartha (Budda), stavano effettivamente accostandosi ad una traccia filosofica molto, molto esatta che conteneva così tante verità che doveva essere totalmente vera, e che avrebbe finito con l'espandersi tremendamente. 
Se fosse mai stata espansa, sarebbe diventata Scientology, vedete, se fosse stata espansa. Non dico che questo lavoro sia meglio del lavoro di Buddha o qualcosa del genere. Sto solo dicendo che stiamo lavorando con gli stessi strumenti, con lo stesso punto di osservazione.
Allora cosa c'è di diverso? E' molto divertente, abbastanza divertente. Potreste dire che varia la forma. Varia questo e quest'altro, ma ci sono un sacco di similitudini.
Probabilmente il piu' illustre pensatore del suo tempo. Perchè pensare a così alti livelli di riferimento in un mondo così immerso nell'ignoranza, era una impresa più grande di quanto sia il mettere assieme tali verità in un mondo scientifico e matematico. Il pensiero, durante gli anni bui del 625 a.c., era veramente un'impresa. Quella era veramente un'impresa; quella era veramente una luce nel buio.
Egli non diceva una parola: uno yogi sta seduto e medita. Capite? Sta seduto e medita. E uno Scientologo farebbe sedere il suo corpo e lo farebbe meditare. Capito? 
Ragazzi, quella scriminatura, la sua ampiezza non si può misurare con il microcalibro. E' ancora la differenza tra una scienza in progresso e qualcosa che è invece  bloccato sulla traccia del tempo da duemilacinquecento anni.
Uno yogi si siederebbe e mediterebbe, quasi aspettando che qualcosa succeda. Si  siederebbe e mediterebbe. Ragazzi, si può farlo per molto tempo. Lo Scientologo farebbe sedere e meditare il suo corpo. Non che ci sia una differenza sul concetto di thetan. Perché l'unico gruppo al mondo che sapeva dei thetan, che sapeva di più a riguardo era composto da questi lama del Tibet nel mondo yoga, il nostro lavoro non è basato su di loro, semplicemente loro lo sapevano, noi l'abbiamo scoperto dopo.»

Ron riconosceva alla filosofia Buddista il merito di aver compreso la natura dell’uomo 2500 anni fa. Per questo scrisse come omaggio il poema Hymn of Asia in occasione della convenzione Buddista mondiale del 1955-56 durante la quale si celebrò l’anno 2.500 dell’era Buddista.

Il poema era inteso come un omaggio al Buddismo, non era un testo di Dianetics o Scientology. Per questo non lo troverete nelle Chiesa di Scientology tra i libri che contengono la conoscenza di Dianetics e Scientology. Così come non troverete il libro “Il Tenente” o “Le Quattro Ore di Satana” che pure Ron ha scritto.

Ovvio che Hymn of Asia contenga concetti molto condivisibili per uno Scientologist, è stato scritto da Ron e, come ha ripetuto in molti scritti e conferenze, compreso il bollettino citato in apertura “Tra tutte le religioni, quella con cui Scientology ha i legami spirituali più stretti è il Buddismo ortodosso (Hinayana), con il quale ha in comune una discendenza storica.”

Ma la conoscenza di Scientology come l’ha sviluppata Ron e i metodi basati su questa conoscenza sono un’altra cosa. Come già citato nella conferenza qui sopra: “Non che le loro pratiche siano simili, non lo sono.”

Pur rispettando il Buddismo e il grande merito che indubbiamente ha ed ha avuto di tenere accesa una fiaccola di speranza per l’uomo in quanto essere spirituale, Ron ha ripetutamente spiegato qual è la differenza tra il Buddismo e Scientology, che non è filosofica, ma pratica. Nella conferenza “TECNICHE DI AUDITING: LA SCALA DEI PROCEDIMENTI” che ha tenuto il 23 gennaio 1957, ha detto:

«…cercate di farlo senza alcuna metodologia e voi capite perché Gautama Siddharta è stato così gloriosamente mal compreso nel tempo. Lui disse, "Bene, vi dico come essere Chiari, ragazzi." Disse, "Concepite soltanto l'essenza della mente. Ora, potete farlo?" Un paio di ragazzi nella folla dice "Sì". Lui dice, "Bene, siete dei buddha” e quella è la fine. Tutti gli altri dicono "Gahhh! Cosa è successo? Deve essere qualcosa di molto mistico." Sì, lo era, per quel tempo e quel posto, molto mistico. In altre parole, le uniche persone che diventavano buddha erano quelle che potevano tollerare la semplicità dell'essere un Thetan Operante, che erano già Thetan Operanti, e avevano solamente detto che erano dei buddha, vedete? Non e' semplice? Chiunque altro era impantanato in una  complessità che  include una metodologia. Se non gli date una metodologia, sono in una palude. La cosa ridicola era che, anche se dar loro una metodologia è una falsità, dovete  dargli una metodologia esatta e diretta. Ecco dove andiamo. E' piuttosto semplice.»

E ancora, nella conferenza “PERCHE’ NON PIACETE ALLA GENTE” che ha tenuto il 2 gennaio 1960, ha detto:

«Gli unici effetti che potete sperimentare sono quelli che voi stessi ideate di sperimentare. Questo è fantastico! Ci dà una visuale nuova di zecca su causa, distanza, effetto. In verità, le cose stanno piuttosto così: causa, distanza, causa. Tutto è causa. I buddisti, sapete, non hanno mai portato a termine questa cosa. La loro soluzione era di non aver niente a che fare con “causa” e di non aver niente a che fare con “effetto” (cioè di lasciar interamente perdere entrambe queste cose), macchiandosi quindi completamente di peccati d’omissione consistenti nel non assumere mai la posizione di causa, il che rappresentava il modo più sicuro al mondo di far dare di volta al cervello a qualcuno.»

In sintesi, Scientology condivide col Buddismo dei principi filosofici e legami spirituali, ma la conoscenza della vita e dello spirito umano organizzata da Ron e le tecniche per innalzare l’individuo a nuove vette spirituali, è contenuta nei libri, nelle conferenze e nei materiali scritti di Scientolgy, non nel poema Hymn of Asia.

Alla luce di questi dati, provate a indovinare cos’hanno capito di Scientology i componenti della banda Rathbun.

Fatti questi doverosi distinguo, rimane il fatto che la fratellanza tra il Buddismo e Scientology non è mai venuta meno. Sono state centinaia le celebrazioni e le occasioni di incontro tra rappresentanti del movimento Buddista e la Chiesa di Scientology. Monaci Buddisti hanno ricevuto servizi a Flag e alcuni loro leader hanno dispensato pubblici attestati di stima a Ron e a Scientology, poiché riconoscono il fatto che Scientology ha la tecnologia per realizzare il sogno di Siddartha Gautama.

Award Ad esempio, nel maggio 2010, in occasione di un meeting sui Diritti Umani organizzato dalla Chiesa di Scientology di Milano e dall’Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza, il Lama tibetano Geshe Lodoe Gyatso ha consegnato a Ron un attestato di amicizia.

Award to LRH

E intanto gli squirrel si lamentano e diffondono bugie.

Etica e Verità


Per leggere i commenti all'articolo sul vecchio blog visita questa pagina.

Per continuare a commentare l'articolo vai al forum.

Pubblicato in: