Marty Rathbun e il suo Non-Gruppo

“Un gruppo non è solo un certo numero di persone, è un numero di persone che condividono un ideale, un’etica e una logica.

L. Ron Hubbard
(Come vivere pur essendo un executive)

Le policy sono i punti di accordo che fanno di un gruppo un vero gruppo e una forza inarrestabile.

L. Ron Hubbard
(HCO PL 13 marzo 1965 – Pubblicazione II)

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Nell’articolo Oggi e domani: la Prova (Parte 2) che abbiamo pubblicato giovedì scorso, c’è una frase molto bella di LRH riguardo a quali gruppi assicuarsi e dare fiducia:

Il mio consiglio più sincero è questo: associatevi o trattate unicamente con quelle organizzazioni che hanno ricevuto una licenza da RTC e con auditor che sono in buoni termini con la Chiesa; rifiutatevi di dare ascolto alle affermazioni false profferite dai poco di buono e vediamo di rendere Clear il pianeta per davvero.

L. Ron Hubbard
(OGGI E DOMANI: LA PROVA Una conferenza tenuta la Notte di Capodanno 1983)

Marty Rathbun ha dimostrato di essere un SP e uno squirrel, e l’ha fatto rendendo molto chiaro di essere in diretto disaccordo con l’intenzione di LRH riguardo il fatto che gli OT lavorino assieme come gruppo per creare una forza inarrestabile per risolvere i problemi che affliggono la società.

Marty vuole che le persone siano “indipendenti” dalla Chiesa e che “pratichino Scientology come meglio credono”, in altre parole vuole che gli squirrel continuino a comportarsi da squirrel. Ha reso anche molto chiaro che non vuole essere a capo degli squirrel e non vuole che essi siano, di fatto, un vero e proprio gruppo.

La semplice verità è che tutti questi cosiddetti “pensatori indipendenti” (eufemismo usato da Marty per definire i membri del culto di Marty) non sono capaci di essere un gruppo, perché sono un’accozzaglia di squirrel e SP incapaci di essere veri membri di un gruppo, che è poi il motivo fondamentale per cui ora sono fuori dalla Chiesa. E’ cosa ovvia che non riuscirebbero a organizzarsi come gruppo neanche se lo volessero.

Naturalmente Marty promuove il fatto di essere “indipendenti” come se fosse qualcosa di positivo. Quello che in realtà significa per lui è libertà da qualsiasi controllo, libertà di fare quello che si vuole, libertà di fare squirrel a volontà. Il posizionamento di uno squirrel e SP con qualcuno che ha uno spirito indipendente  è tipico dell’A=A=A di Marty. Nei termini usati da Marty nella sua propaganda, è un eufemismo per “altera la tech e la policy quanto ti pare”.

Come sua abitudine, mentre da una parte finge di essere “con LRH”, dall’altra auspica cose diametralmente opposte a ciò che LRH dice.

Le organizzazioni e i gruppi sono una parte importante della vita. La Terza Dinamica è anche conosciuta sotto il nome di Dinamica di Gruppo. LRH ha impiegato una quantità di tempo considerevole per sviluppare la tecnologia per aiutare i gruppi e questa tecnologia è contenuta nei Volumi Verdi e in migliaia di pubblicazione scritte in modo specifico per attività specialistiche, per organizzazioni e unità. Tutti gli Scientologist conoscono questa tecnologia ed essa include i soggetti dell’Etica, delle Relazioni Pubbliche, dell’Organizzazione e così via.

Nessuno è in grado di sopravvivere senza le organizzazioni. Sono necessarie per fare qualsiasi cosa: viaggiare, telefonare, indossare abiti, mangiare. Anche gli eremiti contano su un qualche tipo di organizzazione che porti loro il cibo mentre se ne stanno in meditazione.

Per quanto riguarda Scientology, LRH era molto esplicito nel sostenere la necessità di essere bene organizzati come gruppo.

In Mantenere Scientology in Funzione, lui sottolineava che “Le migliori organizzazioni della storia erano tenaci e dedite allo scopo. Nessun gruppo smidollato di bambocci dilettanti ha mai concluso qualcosa”.

Nel Ron Journal 67, LRH descrive il motivo per cui è necessario lavorare assieme:

“Me ne sono andato da solo in sud Africa per vedere se un OT ce la poteva fare a lavorare bene da solo, senza alcuna assistenza, e trovandosi in un ambiente sfavorevole. E ho scoperto che non ce la farebbe. Ma un gruppo di OT sarebbe completamente inarrestabile e gli OT sono necessari per eseguire questo tipo di operazione. Quindi gli OT lavorano meglio con gli OT”. ...
Nei gradi inferiori una persona è principalmente interessata a sé e al suo caso o la sua famiglia ma, mano a mano che s’innalza sulla linea, s’interessa sempre di più all’ambiente e al mondo in cui vive; e con questo interesse arriva la realizzazione che non tutto stava andando bene”.

Nella migliore delle ipotesi, Rathbun è unicamente interessato a sé stesso. Spinge attivamente l’immagine di sé stesso come quella di un leader di un gruppo senza regole, ma quando gli squirrel vanno da lui a lamentarsi riguardo ai “servizi” grotteschi che hanno ricevuto da altri “pensatori indipendenti” che in realtà dipendono da Rathbun, Rathbun dice loro che quelle persone stanno agendo per i fatti loro e di lasciarlo stare. Non è sua responsabilità.

In altre parole non esiste in quel campo un vero gruppo. Un leader a qualsiasi livello cercherebbe in primo luogo di implementare delle misure per salvaguardare il gruppo. Ma Rathbun vuole un gruppo allo sbando, senza direttive di sorta, un gruppo che è tale solo di nome, con gli individui che vanno ognuno per i fatti propri estraniandosi, e che quindi come dinamica di gruppo, non vanno da nessuna parte. L’unica cosa che Marty vuole e di cui necessita è un’etichetta da poter usare per promuoversi e fare qualche soldo, mentre sta promuovendo una soluzione con cui sta cercando di disfare qualsiasi cosa realizzata da LRH.

E cos’altro ci si potrebbe aspettare da un SP? A causa della sua natura, distruggerà qualsiasi gruppo nelle sue vicinanze, specialmente quello che mostra qualche tipo di unione d’intenti o abilità, poiché per lui rappresenterebbe una minaccia a livello personale.

Sembra proprio che alcuni dei suoi seguaci si stiano già guardando attorno e si stiano rendendo conto di essersi fatti fregare dall’artista della truffa Rathbun.

E, per la cronaca, siamo stanchi di riferirci a quest’accozzaglia di perdenti critici con l’inappropriata etichetta di “gruppo degli indipendenti” che Rathbun e qualche altro propagandista usano.

Esistono molte altre definizioni più adatte per descriverli.

Ma cercare di dare ad intendere che siano “un gruppo” è una falsità, com’è falso il fatto che siano indipendenti, giacché seguono esattamente quello che il capo branco Rathbun fa e dice, salvo poi, in caso di reclami di persone insoddisfatte dai “servizi” ricevuti, rinnegare il suo “gruppo”.

Etica e Verità


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