Marty Rathbun e l’onestà degli squirrel – Replica

rettile

«La libertà è per la gente onesta. Nessun uomo che non sia onesto per proprio conto potrà mai essere libero: è lui stesso la propria trappola.
(…)

Libertà di parola non significa libertà di danneggiare con le menzogne.

(…)
Per essere liberi bisogna essere onesti con se stessi e con i propri simili.»

L. Ron Hubbard
(HCOB 8 Febbraio 1960 “ESISTONO DIRITTI ANCHE PER LE PERSONE ONESTE”)

Oggi facciamo un’operazione editoriale inusuale e innovativa: pubblichiamo buona parte dell’articolo di ieri integrato da altri dati e riferimenti.

Avevamo tre altri articoli pronti ma, a forza di rileggere QUESTO articolo ci siamo resi conto della sua importanza.

Insomma abbiamo fatto centro, strike. Il nocciolo della questione sta tutto nei dati pubblicati qui e ve li vogliamo riproporre in buona parte con aggiunte e precisazioni.

In questo articolo abbiamo dimostrato, documenti alla mano, che gli squirrel della banda di Marty Rathbun, e lui per primo, sono disonesti. E’ inconfutabile: sono persone disoneste, agiscono nascostamente per tradire e danneggiare, mentono. Insomma non ci si può fidare di loro.

In questo articolo e in quelli precedenti segnalati nel testo abbiamo usato i documenti e le cose provenienti dagli stessi squirrel.

Perciò, è provato oltre ogni dubbio che sono disonesti e mentono.  Questo è il nocciolo della faccenda, ed è bene fare un bel po’ di TR 3 su questo punto.

Sperano che questo argomento venga abbandonato perché è molto dannoso per loro. Per questo abbiamo deciso di ribadirlo e ampliarlo. Ha detto bene l’utente Armando in questo suo commento di ieri sera:

«Armando scrive:
6 gennaio 2012 alle 23:30
E’ vero, basta guardare sui loro blog come evitano accuratamente il soggetto di questo articolo. Sprizzano risentimento ed entheta in ogni parola che scrivono, ma senza mai toccare l’argomento di questo articolo. Eppure più di uno di loro ha visitato questo blog oggi, basta vedere cosa scrivono su altri argomenti.
Credo che oggi Davide e gli altri della redazione abbiamo centrato il soggetto chiave: la loro falsità e disonestà documentata, che li smaschera completamente.
Bravi.

Armandino»

Ribadiamo perciò quanto scritto ieri: alla luce del bollettino di LRH citato sopra, il gruppetto squirrel di Marty Rathbun è destinato a finire in fumo e cenere PERCHE’ l’onestà non è il loro forte e la menzogna è il loro sport preferito. Lo abbiamo dimostrato in parecchi articoli che troverete nella sezione Squirrel: Bugie.

Non si tratta di opinioni o di macchinose interpretazioni dei fatti. Se date un’occhiata agli articoli di quella sezione scoprirete che abbiamo documentato con le loro stesse parole che sono disonesti, che mentono perfino su cose futili e facilmente confutabili.

Un’attività basata sulla menzogna e sulla disonestà è destinata ovviamente a fallire e chi la conduce, come dice LRH nel bollettino “Onestà e Guadagni di Caso” (vedere l’articolo Squirrel Criminali e Ignoranti – Onestà e guadagni di caso), è destinato a fallire anche come caso e condanna la propria eternità, per non parlare della sua perdita di libertà. Nel libro Scienza della Sopravvivenza, al capitolo “Metodo di Trattare la Verità”, LRH scrive: 

«La verità può anche essere confusa con la mancanza di tatto. Un individuo di livello 2,0 esprimerà numerose affermazioni veritiere, ma distruttive. Molti individui di livello 1,1 sono ostentatamente “fieri” della loro franchezza e ne approfittano per esprimere, “a fin di bene”, affermazioni distruttive che, in effetti, sono menzogne. Esiste un’etica sul modo di gestire la verità. Benché possa essere vero che esistono cose distruttive o che una persona sia malvagia, se tali affermazioni di “verità” non hanno nessuno scopo, il fatto di proclamarle crea in realtà una linea entheta. Il più alto concetto di verità contiene, perciò, una certa estetica in quanto è creativo e costruttivo.
(…)

A 2,0 troviamo una preferenza per fatti che sono stati distorti e allontanati dalla realtà per essere utilizzati a scopi antagonistici.

A 1,5 troviamo una preferenza per fatti distruttivi, con la distorsione di tutti i fatti veri e costruttivi, e conseguente trasformazione in fatti distruttivi.

A 1,1 abbiamo una preferenza per fatti abilmente distorti che celano un desiderio di distruzione.

A 0,5 troviamo un’incapacità di selezionare i fatti e fornirne una qualsiasi valutazione, notiamo tuttavia una preferenza per le notizie di disperazione. Al di sotto di questo livello non troviamo nessuna reazione.»

La tendenza degli squirrel a mentire di continuo e comportarsi disonestamente, li colloca sotto il livello di 2.0 sulla scala del tono. Valutando la loro posizione sul Quadro Hubbard della Valutazione Umana in relazione al livello di tono, troviamo quanto segue in termini al loro valore per la società ed il gruppo:

«In questa colonna del quadro, chiunque si trovi, secondo la valutazione effettuata su altre colonne, al di sotto della linea di 2,0, costituisce un valore negativo per la società, indipendentemente dal suo valore potenziale.»

Questi dati spiegano perché gli squirrel vanno così pazzi per le menzogne, distorcono i fatti per scopi distruttivi e sono incapaci di selezionare e valutare correttamente i fatti. Infine, sappiamo che per il gruppo hanno un valore negativo e che il loro potenziale di sopravvivenza è molto scarso.

L’abitudine di Marty Rathbun a mentire e agire disonestamente è praticata pedissequamente dai suoi seguaci italiani. E’ un fatto e alcuni degli articoli che troverete nella sezione che abbiamo indicato, dimostrano che anche gli squirrel italiani mentono spudoratamente e agiscono disonestamente.

Vedremo come, nella prosecuzione dell’articolo, l’abitudine a mentire e agire disonestamente sia un fatto quotidiano per tutti i membri del gruppo squirrel.

Nei giorni scorsi Marty Rathbun e i suoi seguaci italiani hanno dato ampio risalto all’atto soppressivo dell’ex-Sea Org Member Debbie Cook che, dopo essersene andata dalla Chiesa e dopo 4 anni di ambiguo silenzio, ha deciso di usare disonestamente i contatti e la posizione che aveva grazie alla Chiesa e ha fatto circolare una lunga e-mail entheta.

Debbie farà i conti con la sua coscienza, dato che la sua azione è certamente deprecabile e profondamente disonesta e sleale. Per questa sua natura non poteva che essere apprezzata da individui che condividono questo modo disonesto e distruttivo di agire.

Ma non è questo il punto che vogliamo fare, poiché le cose che scrive la Cook sono molto simili a quelle del famigerato Garcia e che abbiamo già smentito nel lungo articolo Luis Garcia: la Vera Storia. Consultatelo se volete fare una verifica onesta dei fatti.

Per vedere come Rathbun e la Cook abbiano mentito anche in relazione a questo atto soppressivo (diffusione delle e-mail entneta), vi rimandiamo all’articolo di ieri Marty Rathbun e l’onestà degli squirrel.

Atteniamoci oggi agli squirrel italiani per vedere come abbiano agito disonestamente e con varie menzogne in relazione a questo fattto della Cook.

Come abbiamo visto ieri, dopo aver tradotto l’e-mail della Cook in italiano, alcuni degli squirrel nostrani hanno fatto incetta di indirizzi e-mail (che ovviamente detengono in modo illegale) e, fedeli alla consegna di Rathbun che lo aveva espressamente richiesto, hanno spedito copie dell’e-mail a vari Scientologist.

Alcuni lo hanno fatto sfacciatamente spedendola a contatti che conoscevano, altri lo hanno fatto usando un nome falso, perché dovevano scrivere a persone che sapevano non avrebbero gradito il loro contatto.

La pratica di detenere indirizzi illecitamente, spedire e-mail non richieste né desiderate (spam) e inventarsi nomi fasulli non è una novità. E’ un sistema disonesto e illegale che abbiamo già stigmatizzato in alcuni articoli, ad esempio Una banda di squirrel e delinquenti.

Ma, come abbiamo già scritto mesi fa su questo stesso argomento nell’articolo Gary Baldi e le bugie dalle gambe corte, il criminale lascia sempre le tracce. Infatti, in un paio delle e-mail spedite con un nome fasullo o non riconoscibile, hanno lasciato gli indizi necessari per identificarli e documentare la loro disonestà.

Riproponiamo sommariamente la vicenda riferita ieri dei due squirrel che, mandando le e-mail entheta, hanno disonestamente mentito riguardo la loro identità e sono stati smascherati.

Dicevamo che una delle e-mail, indirizzata a vari Scientologist di diverse città e che non la desideravano certamente, recava il seguente indirizzo con identità fasulla o comunque sconosciuta al destinatario:

mail di luca devero

Ovviamente i destinatari si chiedevano chi fosse questo Luca Davero che non hanno mai avuto il dubbio piacere di conoscere e che gli spediva pagine e pagine di entheta cercando di turbarli senza neanche presentarsi.

Ma ecco che, dalla stessa e-mail, indirizzata stavolta ad altri Scientologist di un’altra città, arriva l’ennesima bordata di e-mail “firmate” sempre dall’ineffabile Luca Devero, con allegato il solito documento entheta della Cook. Ma stavolta c’è un indizio in più:

mail di nora immobili

Con una veloce ricerca si è scoperto che la Nora Immobili ha sede a Novara:

logo nora

E che gli autori dello spamming, come uno di loro ha confermato, erano due ex Scientologist:

contatti nora

Patrizia e Armando sono da tempo in combutta con gli squirrel ma, a quanto pare, non mostrano la loro vera faccia e preferiscono firmarsi Luca Devero. Questo modo di agire è disonesto e sleale verso coloro che li consideravano amici per i seguenti motivi:

1) detenere indirizzi che, vista la loro posizione, non dovrebbero avere,

2) inviare e-mail non richieste né desiderate, dato il contenuto contrario ai principi dei destinatari,

3) scrivere usando un’identità fasulla o comunque non riconoscibile.

L’incidente di Armando e Patrizia è solo la punta dell’iceberg che è emersa ora. Spendiamo qualche parola in più riguardo questa pratica disonesta di diffondere entheta con false identità, perché riguarda tutti gli altri squirrel che, per la maggior parte, opera sotto copertura.

A questo fine ripubblichiamo un commendo molto pertinente che ho fatto ieri sera, dopo che avevo compreso meglio l’importanza di stigmatizzare la disonestà degli squirrel, eccolo:

«Etica e Verità scrive:
6 gennaio 2012 alle 23:01
Il fatto concreto è che questa gente agisce in modo subdolo. Patrizia e Armando non sono gli unici. Gli utenti dei due blog squirrel italiani che si avvalgono di pseudonimi, cominciando dai gestori del blog dei Lugli (i vari risorgimentalisti) che sono in effetti sotto copertura. Cioè, apertamente non si dichiarano, quindi imbrogliano i loro “amici” scientologist.

Un esempio è quel tal “Nathan Hesse” che poche ore fa ha scritto di aver partecipato all’event di raccolta fondi per l’org ideale di Padova.

Questo significa che anche lui agisce disonestamente e su base 1.1. Partecipa ad un event senza dire che lui è nemico della Chiesa, poi va sul blog degli squirrel e spara entheta nascondendosi (lui crede) dietro uno pseudonimo. E’ una persona onesta o un vile che si nasconde e colpisce alle spalle? Ovviamente la seconda.

Questo è un esempio, ma non è diverso da quello di Patrizia Novara e Armando rampi. Non è diverso dagli altri che agiscono anonimamente. Ad esempio, Candido, Diogene, Artista, Anita Baldy, FedericoG, Fiordistella, Gary Baldi, Pinkopallino, Dalida, Max Zini, Jo Berti, Frank Wool, Mirko, Vulcano, Antonino, Camillo Benz, Fulmine, Constantine, Simon Bolivar.

Ognuno di loro agisce sotto mentite spoglie: da un lato frequentano la Chiesa oppure i loro “amici” scientologist senza dire di essere parte di un gruppo ostile, dall’altro con uno pseudonimo attaccano la stessa Chiesa e gli stessi scientologist.

E’ un fatto autoevidente che sono disonesti e 1.1, non c’è bisogno di raccogliere altre prove. Lo dimostrano con il loro stesso comportamento e talvolta lo confessano anche. Nathan Hesse lo ha appena scritto e tempo fa Mirko ha ammesso che non si rivela per questioni di interesse, cioè per continuare a imbrogliare lo scientoloigist che, ignaro della sua doppiezza, gli procura reddito.

Gli stessi Umberto e Marina si sono rivelati con i loro nomi solo dopo che la loro vera identità è stata rivelata su questo blog, prima di firmavano con due pseudonimi. Alcuni tentennano anche dopo essere stato scoperti per vivacchiare ancora un po’ nell’ambiguità, ad esempio Freeman e Freestar (Andrea e Paola).

Quando non potranno più evitarlo e non potranno più imbrogliare i loro “amici” Scientologist si riveleranno facendo la loro roboante e nobile “dichiarazione di indipendenza”. Forse faranno lo stesso Patrizia e Armando. Quindi sfogheranno la loro rabbia per il fatto di essere stati scoperti e di non poter più imbrogliare, scrivendo messaggi pieni di odio e livore, insomma saliranno leggermente di tono, per poi ricadere velocemente nella loro fascia di 1.1.

In effetti sono pochi gli squirrel che si presentano subito col loro nome. Sono quelli più sbugiardati, meno scaltri e forse più stupidamente convinti dalla chiacchiere di Rathbun.

Potrebbero obiettare che anche vari utenti di questo blog usano pseudonimi. Vero. Ma qui non scriviamo e non operiamo per tradire persone che ci credono amiche. Dopo aver finito di scrivere qui, non andiamo dai membri di un altro gruppo a far finta di essere loro amici. Sono l’intenzione e gli scopi che cambiano. Qui si perseguono dichiaratamente scopi costruttivi, tra gli squirrel scopi malvagi e distruttivi.

Ci pensino bene quelli che li leggono dubbiosi. Non c’è bisogno di parlare di Rathbun o di altre cose complesse, basta guardare quanto sono disonesti e 1.1 per decidere se sostenerli o mandarli al diavolo.

Davide» 

La loro pervicacia nell’agire subdolamente, mentendo sulla loro identità per diffondere entheta, non si è arrestata nemmeno dopo la pubblicazione dell’articolo di ieri con il quale smascheravamo Luca Devero/Patrizia-Armando.

Infatti, mentre l’articolo andava “in macchina”, gli squirrel hanno inventato una nuova identità e hanno diffuso un’altra bordata di e-mail entheta a Scientologist ignari. Per farlo hanno scelto una combinazione di nome e cognome simile a quello di almeno tre Scientologist di Padova e Milano. Eccolo:

mail di marcezane

La loro recidività nel mentire, ingannare, agire subdolamente e disonestamente è continua. Lo fanno sui blog usando pseudonimi mentre rimangono in contatto con Scientologist in good standing via e-mail per diffondere entheta e menzogne traendoli in inganno con nomi inventatati.

Anche se è chiaro che costoro si fermeranno da sé, come possiamo occuparcene per salvaguardarci dai loro atti indegni. Vediamo in proposito un altro passaggio del bollettino di LRH citato all’inizio dell’articolo:

«In Scientology oggi noi sappiamo chi è il carceriere: la persona stessa. E possiamo ripristinare il diritto a rimanere sotto la luce del sole sradicando il male che gli uomini fanno a sé stessi.
Perciò, non dite che l’indagare su una persona o sul suo passato equivale a compiere un passo verso la schiavitù. In Scientology è proprio questo il primo gradino verso la liberazione dell’uomo dal suo stesso senso di colpa.
Se l’intenzione dello Scientologist fosse di punire il colpevole, allora e solo allora sarebbe sbagliato gettare uno sguardo al passato di un’altra persona.
Ma noi non siamo la polizia. Il nostro guardare costituisce il primo passo per togliere il chiavistello dalle porte: perché sono sprangate dall’interno..» – LRH

Procederemo quindi indagando:

1) Rileggiamo il post Come smascherare le spie voltagabbana degli squirrel.

2) Applichiamo l’HCO PL 1 Settembre 1969R “CONTROSPIONAGGIO” è relative ricompense (vedere Volune 1 dell’OEC pagg. 629-632).

Etica e Verità


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