Maurice Pascal, la squallida storia di uno squirrel

Maurice Hankey

Sir Maurice Hankey, Pascal Alers

Nell’articolo Quattro idioti non fanno un genio abbiamo detto che avremmo scritto molto presto dell’auditor fallito Maurice Pascal, “risorsa tecnica” del gruppuscolo squirrel facente capo ai Minelli.

Il “misterioso” Maurice Pascal si firma così da parecchio tempo celando la sua vera identità per i motivi che abbiamo descritto nell’articolo citato sopra: farsi passare per persona degna di considerazione e darsi delle arie e una dignità che non ha.

Questo personaggio, oltre a collaborare con la squadra dei Minelli e a cooperare col cosiddetto “C/S” Paolo Facchinetti (l’allievo di David Mayo), fa squadra con la squirrel Silvia Kusada presentandosi come auditor per l’Italia del fantomatico Center for Spiritual Research and its Applications.

Sul loro blog i Minelli forniscono un link al blog di Maurice Pascal (mauricepascal.wordpress.com), ma anche questo non aiuta a farsi un’idea chiara dell’individuo. Anzi, l’insipienza delle poche cose che ha pubblicato (5 articoli sgrammaticati in due anni e mezzo) dimostra solo che Maurice ha ben poche idee ma ben confuse.

Anche Facebook non aiuta. Niente foto e nessun dato nel profilo, 12 amici in tutto e tutti squirrel come Facchinetti, Minelli, Marzotto, Angelo Russo, Rita Corica. Qualche decina di commenti in oltre due anni e una data di nascita fasulla, il 15 aprile 1960.

Ma chi è Maurice Pascal veramente? Forse Sir Maurice Hankey, Pascal Alers, 1st Baron, civil servant, British Cabinet Secretary nel 1920, quello della foto di apertura? Certamente no, non foss’altro per il fatto che il barone è morto da cinquant’anni.

Madame PascalOppure si tratta della leggiadra Madame Maurice Pascal immortalata da Leon Bonnat nel dipinto Madame Maurice Pascal and her dog Tiny? Molto improbabile.

Di certo non è il matematico, filosofo, fisico e scrittore Blaise Pascal. Il nostro Pascal qualcosa ha scritto, ma ben poco di scientifico o filosofico, per non dire della sintassi seriamente zoppicante.

No, Maurice Pascal è persona ben più modesta. Usa uno pseudonimo esotico, ritenendolo forse elegante, non certo per nascondere un brutto nome. Anzi, il suo vero nome è decisamente bello e anche il cognome non è affatto male, significa apparizione, rivelazione della divinità.

I motivi per non rivelare il proprio nome sono proprio quelli che abbiamo detto poc’anzi, con l’aggiunta di un po’ di vergogna, indotta forse da un residuo di onestà.

Onestà, sempre che esista, molto limitata, visto che, approfittando dell’anonimato, conserva “amicizie” scientologiche (ancora per poco) sulla pagina Facebook aperta col vero nome.

Inganna i suoi “amici” ignari mantenendo subdolamente il piede in due scarpe, guardandosi bene dal rivelare che sta massacrando la tecnologia di L. Ron Hubbard, proprio come faceva quando era nella Chiesa.

Questi infatti sono i motivi principali di tutti i guai che ha avuto all’epoca: violazioni tecniche e disonestà.

Il vero nome dello squirrel Maurice Pascal è Angelo Epifani, un auditor fallito che ha lasciato la Chiesa oltre 15 anni fa dopo aver fallito come auditor e aver violato ripetutamente i codici etici di Scientology.

angelo epifani

Mandato a Flag in addestramento a spese della Chiesa ha pensato bene di dedicarsi alle scappatelle amorose.

Rimandato in patria gli è stata data una seconda possibilità, ma le continue violazioni tecniche commesse che hanno causato seri guai ai poveri preclear che si sono imbattuti in lui, sono state solo il preludio di un lungo periodo di “scappatelle romantiche” nascoste.

Nonostante questo gli è stata data un’ennesima opportunità di correggersi e addestrarsi nella Golden Age of Tech e svolgere ancora funzioni tecniche, questa volta a Copenhagen. Ma anche in questo ha fallito, ha commesso ancora numerose violazioni tecniche e alla fine se n’è andato nel 1997.

Da allora è rimasto nell’ombra finché ha incontrato i suoi nuovi “amici” squirrel. Da allora ha partorito l’identità di Maurice Pascal e si spaccia come auditor competente e addestrato incassando illegalmente denaro per i suoi “servizi tecnici”.

Etica e Verità


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