Martini/Simonetta Po

Pubblicato il 24 Apr 2013

arlare di squirrel, di Simonetta Po o dei gruppi “antisette” ormai è la stessa cosa: praticano tutti la stessa attività di disinformazione sistematica e tutti sono mossi dagli stessi malcelati impulsi malvagi. In particolare la Simonetta Po, in relazione a Scientology, applica di norma il doppio standard o meglio una doppia morale. Cosa poco corretta da parte di una che si definisce ricercatrice e che, da un lato critica gli antisette, mentre dall’altro si comporta esattamente come loro. Per dirla con Lattazio, predica bene e razzola male.

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Pubblicato il 26 Mar 2013

Spero che Taliesyn non me ne voglia per avergli rubato l’idea dell’asino. Il povero equino è in effetti ben più simpatico di certi “critici” e sicuramente più intelligente dei noti squirrel. Purtroppo, e lui non ne ha colpa, il suo nome e i suoi sinonimi (somaro, ciuco) hanno da illo tempore assunto il significato di persona ignorante, stupida e testarda. Significato che ben si adatta a personaggi che millantano una conoscenza che non hanno e si intestardiscono su tesi idiote. Mi riallaccio al precedente articolo di questa serie: “La critica ignorante di Simonetta Po” dove evidenziavo che la suddetta è evidentemente ignorante riguardo Scientology.

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Pubblicato il 18 Mar 2013

Ringrazio Etica e Verità per avermi concesso questo spazio, lo userò per togliermi qualche sassolino dalla scarpa. Vengo subito al dunque. La Simonetta Po, che si presenta come critica di Scientology, non è dissimile dagli squirrel, almeno per quanto riguarda l’opera di diffusione di dati scorretti e fuorvianti riguardo Scientology.

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Pubblicato il 17 Ott 2012

lingua-serpente che esce da bocca di donna

Un mese fa esatto, il prode Ugo Ferrando ha detto il fatto suo alla Simonetta Po. Le ha ricordato seccamente che con le sue campagne di disinformazione ha causato non pochi danni alle persone che è riuscita a turbare, inclusa la fondata possibilità di aver contribuito alla morte per overdose di coloro che ha dissuaso dal rivolgersi al Narconon.

Pubblicato il 20 Set 2012

E’ un fatto evidente che ormai quattro quinti di mondo conosce Scientology. Nell’arco di poco più di cinquant’anni abbiamo superato ostacoli e vinto battaglie che avrebbero fatto impallidire la squadra al completo dei supereroi della Marvel. Contemporaneamente abbiamo raggiunto traguardi che perfino i detrattori più accaniti di Scientology faticano a negare. E’ un fatto che scorazziamo inarrestabili su tutti e cinque i continenti del globo terracqueo, isole comprese. Una scena ben diversa da qualche decennio fa, quando a malapena operavamo in un decina di paesi rigorosamente occidentali.

Pubblicato il 1 Ago 2012

Riprendiamo la storia dell’articolo “Ancora nodi al pettine col Narconon – parte prima” pubblicato ieri riguardo al tentativo di far chiudere un Narconon con una pretestuosa e incosciente ordinanza sindacale fortunatamente sospesa dal TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) del Piemonte il 14 aprile 2011. I retroscena vedono coinvolti un consigliere regionale, di nome Eleonora Artesio, che ha rivelato l’esistenza di pressioni sul Comune di Villafranca d’Asti, basate su imprecisate notizie giornalistiche e altre oscure vicende non specificate. A sua volta la Artesio sembra abbia ricevuto pressioni dal gruppo dei soliti voltagabbana di cui faceva parte anche la Maria Pia Gardini.

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Pubblicato il 31 Lug 2012

«Si può scegliere se essere morti con la droga o essere vivi senza di essa. Le droghe privano la vita della sensazioni e delle gioie che sono, comunque, l’unica ragione per vivere» L. Ron Hubbard

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Pubblicato il 27 Lug 2012

Consigliamo a chi non ha letto i post precedenti di questa serie di consultarli in sequenza a questi indirizzi: “Altri nodi vengono al pettine – parte prima”, “parte seconda” e “parte terza”. E’ importante per comprendere appieno il senso di ciò che state per leggere in questo quarto articolo. Si tratta di una vicenda mediatico-giudiziaria montata per nuocere a Scientology, che vede coinvolti giornalisti senza scrupoli che hanno pubblicato storie completamente inventate per fomentare un’indagine giudiziaria; una finta “vittima” di Scientology (Marina/Manuela B.) che, in accordo con i giornalisti, ha firmato denunce fasulle per fornire la storia che serviva ai media; poliziotti che si sono avvalsi di giornalisti, “pentiti” e voltagabbana per giustificare un’indagine pretestuosa contro la Chiesa; squirrel e anti-Scientology, compari dei “pentiti”, che hanno fatto il tifo ai margini dell’arena assetati di “sangue”.

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Pubblicato il 26 Lug 2012

«Presentare all’uomo un’immagine di libertà spirituale è qualcosa che porta a molte avventure. L’uomo è oppresso. E coloro che l’opprimono hanno un modo peculiare di vedere le cose. Esso è: 1. Se qualcuno diventa libero o potente, un soppressivo crede che verrà subito massacrato. Non si rende mai conto che è la soppressione a metterlo fuori combattimento, non già il carattere dell’uomo. 2. Se si facessero dei passi avanti nel campo del miglioramento dell’uomo, tutti i vecchi interessi commerciali e le loro soluzioni diventerebbero completamente inutili. A costoro non viene mai in mente di mettersi al passo con i tempi. 3. I loro panni sono sporchi.» L. Ron Hubbard (HCO PL 18 febbraio 1966 “Attacchi contro Scientology”)

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Pubblicato il 24 Lug 2012

«C’è un solo piccolo gruppo che si è accanito per 18 anni contro Dianetics e Scientology. Gli attacchi sulla stampa, i turbamenti del pubblico che ricevete e tutti quelli che avete ricevuto nel corso degli anni in Scientology, erano stati generati da questo gruppo. Per diciotto anni ha passato alla stampa e agli enti governativi bugie e notizie diffamatorie.» L. Ron Hubbard (LRH ED 55 INT 29 novembre 1968)

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