Scientology e la Psichiatria – Parte 1

Perché la psichiatria cerca di fermare
Dianetics e Scientology – Parte 1

nutrire il cervello con pillole

Introduzione:

Una delle cose che ogni Scientologist sa, è che la Chiesa di Scientology non ama la psichiatria. Non a caso oltre quarant’anni fa ha co-fondato col Professor Thomas Szasz il il CCHR (Citizens Commission on Human Rights; CCDU in Italiano: Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani).

Lo Scientlogist sa che le pratiche psichiatriche, da quelle più schiettamente barbare dei suoi albori, fino ai massicci trattamenti farmacologici odierni, distruggono la sanità mentale dell’uomo e rendono pressoché impossibile il suo progresso spirituale.

Sappiamo che l’opera della psichiatria, svolta con la complicità delle case farmaceutiche, sta minando la sanità mentale e le stesse basi morali della nostra cultura, riversando fiumi di psicofarmaci dannosi e spesso letali in tutti i settori della società.

I detrattori di Scientology cercano di far credere che le campagne di Scientology contro gli abusi psichiatrici siano frutto di un’insensata ossessione. Per distogliere l’attenzione dal vero problema, insinuano falsamente che Scientology è contro la medicina in generale. Cercano di far credere che siamo contro la psichiatria perché sono “concorrenti” o, peggio, perché la psichiatria potrebbe smascherare qualche improbabile abuso della Chiesa.

La verità è che la Chiesa, tramite il CCDU, ha smascherato una sequela infinita di abusi psichiatrici negli ultimi decenni, dal famigerato “Siberian Bill” che prevedeva l’internamento di cittadini “non allienati” in campi psichiatrici appositamente predisposti in Alaska, alle “mummie psichiatriche” del Paolo Pini di Milano, agli elettroshock fatti su pazienti psichiatrici senza il loro consenso, alla crudele e inutile lobotomia praticata sui tossicodipendenti dagli psichiatri russi, ai lager manicomiali italiani ed esteri, all’uso sperimentale di LSD su donne in gravidanza, eccetera, eccetera.

Non stiamo qui a descrivere la lunghissima lista di campagne e azioni encomiabili che Scientology ha condotto, perché sono ampiamente conosciute e descritte nei siti internet del CCDU e della Chiesa. Il motivo per cui scriviamo oggi su questo argomento è un altro.

Sebbene questi fatti siano incontrovertibili, non ci stupisce leggere su qualche giornale o su qualche sito anti-Scientology che le nostre campagne contro gli abusi psichiatrici sono controverse, oppure che “dietro al CCDU si nasconde la Chiesa” (sic!) o altre stupidaggini simili che non meritano di essere commentate. Quel che stupisce è il leggere sui blog degli squirrel seguaci di Marty Rathbun, che si professano “Scientologist fedeli a LRH”, parole che rinnegano queste battaglie e queste campagne a salvaguardia dei diritti umani e contro gli abusi psichiatrici.

Infatti, in un articolo apparso un paio di giorni fa sul blog di Rathbun e su quello dei suoi seguaci italiani, riferivano una “buona notizia”:  la Chiesa di Scientology di Seattle aveva organizzato un convegno sui Diritti Umani a cui avevano dato la loro adesione alcuni membri del Dipartimento Nazionale per la Sicurezza.

E in cosa consisteva quella che loro ritenevano una “buona notizia”?

Nel fatto che una delle autorità ospiti del convegno aveva ritirato la sua adesione. Sul loro sito hanno prontamente tradotto un articolo entheta che annunciava il fatto e che conteneva la seguente affermazione: 

“Per gli Scientologist parlare di diritti dell’uomo, significa tirar fuori le loro sfuriate velenose contro la psichiatria”

Speravamo che almeno sulla psichiatria gli squirrel avessero capito il punto di vista di LRH. Ci siamo sbagliati anche su questo. E’ più importante per loro attaccare la Chiesa, anche a costo di favorire in questo modo i piani degli psichiatri.

D’altronde il loro stesso avvocato Graham Berry, ideatore della buffonesca "Petizione alla Casa Bianca" contro la Chiesa di Scientology e promotore di quasi tutte le cause legali (fallite) per conto di squirrel e SP, è un "prodotto" psichiatrico (vedere l'articolo “Marty Rathbun e Graham Berry: compagni di merende”).

Scientology e la psichiatria

Ogni Scientologist dovrebbe avere i dati corretti sul perché Scientology non potrà mai condividere il pensiero psichiatrico. Ecco perché oggi pubblichiamo questo articolo che spiega il piano strategico psichiatrico originale del 1940 per infiltrare la società e i centri di potere e di come Dianetics abbia intralciato questi piani.

Per capire come mai la psichiatria considera Dianetics e Scientology una minaccia, è necessario fare un salto indietro nel tempo ed esaminare questo loro piano originale.

La psichiatria è nata alla fine del 1800. Il fatto che si promuova come professione di guarigione è una totale millanteria. La sua missione è sempre stata quella di trovare il modo di poter esercitare il controllo sulla gente.

Tale “missione” è stata chiaramente enunciata in un discorso tenuto al Consiglio Mondiale Nazionale di Igiene Mentale il giorno 8 giugno 1940 dal Colonnello John R. Rees, divenuto in seguito il primo presidente della Federazione Mondiale della Salute Mentale.

Nel suo discorso, intitolato “Piano Strategico per la Salute Mentale”, il Colonnello J. R. Rees, fornì le direttive su come la psichiatria dovesse operare, affermando:

“Dobbiamo puntare a far sì che la psichiatria permei ogni attività educativa presente nella vita nazionale: le scuole elementari, le medie, le università e gli istituti tecnici, in quanto hanno tutti a che fare con i vari livelli di istruzione di bambini e adolescenti.
Chi si occupa di istruzione ... tutti loro devono essere oggetto del nostro interesse … Sia la vita pubblica, sia la politica e l’industria, dovrebbero tutte ricadere sotto la nostra sfera di influenza.
ReesDall’ultima guerra mondiale abbiamo fatto molto per infiltrare le varie organizzazioni sociali in tutto il paese e da come operano, si capisce chiaramente come i principi (della psichiatria) in questa e altre società sono stati accettati come parte dei normali piani di lavoro di queste varie entità …
(nella foto: J.R Rees durante il congresso del 1940)
Abbiamo sferrato un attacco molto utile in modo simile a un certo numero di professioni.  Naturalmente le due più facili sono state l’insegnamento e la religione: le due più difficili rimangono la legge e la medicina …. Se dobbiamo infiltrare le attività professionali e sociali di altre persone, penso che dovremmo imitare i Totalitaristi e organizzarci come una sorta di attività di Quinta Colonna!*.
[*Quinta Colonna = Una Quinta Colonna è un’organizzazione a carattere militare (più o meno informale) che opera clandestinamente all’interno di una nazione o città per favorirne l’invasione o il nemico.]
Se si deve fare in modo da far progredire e circolare idee più favorevoli sulla salute mentale, allora, noi, in quanto venditori, dobbiamo perdere la nostra identità … Quindi, in tutta segretezza, diventiamo tutti ‘Quinta Colonnisti’.”

Seguendo queste direttive, gli psichiatri usarono le necessità venutesi a creare a causa della Seconda Guerra Mondiale per infiltrarsi nel governo tramite le forze armate e, in Inghilterra, John Rees ne era il principale fautore. Lavorava presso la Clinica Tavistock, dove tutte le branche della psichiatria stavano venendo sviluppate, sia quelle relative alla famiglia e ai bambini, sia quelle della terapia elettroconvulsiva (trattamento a base di elettroshock) e degli esperimenti di lobotomia.

In seguito Rees era stato assegnato all’Ufficio di Guerra e prima della fine della guerra aveva inserito più di 300 psichiatri nelle forze armate britanniche. Rees aveva poi organizzato l’addestramento nella guerra psicologica dei funzionari dell’Ufficio dei Servizi Strategici (il precursore della CIA, Central Intelligence Agency).

Lo strumento chiave per il reclutamento di psichiatri statunitensi nelle forze armate era il Comitato di Neuropsichiatria del Consiglio Nazionale di Ricerca. Il dottor Winfred Overholzer,  sovrintendente dell’ospedale psichiatrico federale St. Elizabeth a Washington D.C., era a capo di quella Commissione. Assieme a lui lavoravano il dottor Frank Freemont-Smith (che successivamente divenne il co-fondatore della Federazione Mondiale della Salute Mentale), il dottor Daniel Blain (Direttore Sanitario dell’American Medical Association), il dottor Brock Chisholm, canadese, e il dottor William Menninger. (fonte: “Psichiatria: il Tradimento Definitivo” – Wiseman, 1995)

L’obiettivo primario di questi psichiatri del tempo di guerra era sfruttare il desiderio dei militari di controllare grandi masse di persone e ottenere informazioni dai prigionieri.

Durante un incontro avvenuto il 20 novembre 1942, alla presenza dei rappresentanti chiave dell’Ufficio per i Servizi Strategici, il Commissario Federale per i Narcotici, il Direttore delle Ricerche dell’FBI e svariati prominenti psichiatri diedero vita ad un progetto per sperimentare vari tipi di droga su prigionieri di guerra al fine di localizzare quella che li avrebbe resi più “malleabili”.

Lo psichiatra a capo del progetto era il dottor Winfred Overholzer, che continuò i suoi esperimenti sul controllo della mente per conto del governo all’ospedale St. Elizabeth cercando di sviluppare metodi per installare nelle sue vittime una falsa personalità, che le avrebbero rese più  “controllabili”.

L. Ron Hubbard si imbatté in alcune delle vittime di questi esperimenti mentre stava facendo le sue ricerche di Dianetics proprio presso l’ospedale St. Elizabeth. Tramite le tecniche di Dianetics, era riuscito a cancellare la personalità che era stata installata artificialmente in alcuni pazienti. Vedendo in Dianetics una diretta minaccia ai suoi esperimenti, il dottor Overholzer  divenne uno dei primi e più rumorosi oppositori di Dianetics e la comunità psichiatrica si schierò compatta contro le mete di Dianetics ( e successivamente a quelle di Scientology).

In un incontro top secret avvenuto il 14 dicembre 1942, questo stesso gruppo di funzionari governativi e psichiatri allargò il raggio dei loro esperimenti a studenti di un college di Filadelfia. (Dati estratti da documento datato 20 novembre 1943 ottenuto tramite la Legge sulla Libertà di Informazione).

Una volta finita la guerra, questi esperimenti sul controllo della mente continuarono all’insaputa dei cittadini statunitensi. Come rivelarono indagini svolte in seguito dal Congresso americano, tali esperimenti erano eseguiti su larga scala. Infatti, come si apprende da un documento segreto reso pubblico solo molti anni dopo grazie alla Legge sulla Libertà di Informazione, nel novembre del 1950 la CIA aveva cercato di reclutare un Dianeticist come “candidato” da indottrinare su tali esperimenti: quello che rendeva molto appetibile questa “recluta”, un ufficiale in congedo che parlava molte lingue, era soprattutto il fatto che era addestrato sulle procedure di Dianetics.

mind controlI progetti governativi per il controllo della mente, tra i quali quelli della CIA denominati “Project Bluebird” (Progetto Merlo),  “Project Artichoke” (Progetto Carciofo) e il ben noto MK ULTRA, erano stati successivamente smascherati sia durante varie audizioni del Congresso, sia nella letteratura popolare (Scheflin and Opton, 1978).

Il fatto che la validità scientifica delle teorie sul “lavaggio del cervello”, sviluppate a seguito di tali esperimenti, fosse stata fortemente criticata da eminenti e rispettati scienziati (Anthony, 1990, 1999, Richardson e Kilbourne, 1983, James, 1986), non sminuisce il fatto che gli psichiatri avevano utilizzato le loro conoscenze per sviluppare metodi per impiantare false personalità nella persone e trasformarle in agenti segreti obbedienti o anche in assassini.

Altri avvenimenti del dopoguerra fecero capire ancora meglio quali fossero i piani della psichiatria. Nell’ottobre del 1945, Brock Chisholm, co-fondatore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, raffinò gli obiettivi della psichiatria in un suo scritto intitolato: “La consolidazione della Società in Tempi di Pace: La Responsabilità della Psichiatria”  (Chisholm, 1945), in cui diceva:

 “La reinterpretazione e lo sradicamento finale del concetto del bene e del male … questi sono praticamente gli obiettivi finali di ogni tipo di psicoterapia … Se la razza deve essere liberata dal suo invalidante fardello di bene e male, devono essere gli psichiatri ad assumersi questa iniziale responsabilità”.

Fine della Parte 1

E' degno di nota il fatto che l’obiettivo della psichiatria, enunciato da Brock Chisholm, cioè quello di sradicare il “concetto del bene e del male”, non è dissimile dal tentativo degli squirrel della banda Rathbun di sradicare le basi dell’etica di Scientology (vedere l’articolo “La tecnologia "Stile Libero" di Marty Rathbun”).

Rimanete sintonizzati per la Seconda Parte,  per comprendere fino in fondo quali sono le uova nel paniere che L. Ron Hubbard ha rotto, mettendo a disposizione Dianetics, prima, e Scientology successivamente.

Etica e Verità


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