Squirrel Criminali e Ignoranti – Le Condizioni di Etica

Squirrel Criminali e Ignoranti – (Parte Terza)

(Un grato ringraziamento a Talyesin e a Leonida per l’ottimo lavoro svolto)

“C’è una legge che si dimostra vera in questo universo, secondo la quale se non si stabilisce correttamente la condizione in cui ci si trova e non si applica alle proprie attività la relativa formula, oppure se si assegna e si applica la condizione sbagliata, succederà quanto segue: inevitabilmente ci si troverà nella condizione al di sotto quella in cui ci si trova effettivamente”.

L. Ron Hubbard
(dal libro Introduzione all’Etica di Scientology)

punto di domanda nella testaAbbiamo già scritto e documentato negli articoli Squirrel Ignoranti e Criminali – Overt e Withhold e La Disconnessione, come gli squirrel abbiano grosse mal comprensioni sul soggetto dell’etica.

Vogliamo far notare come questo stato di cose non sia una nostra conclusione, ma un fatto dimostrato dalle loro stesse parole prese testualmente dai loro stessi scritti.

Lo stesso vale per le condizioni di Etica.

Lo Scientologist sa che, se non si applicano correttamente le formule delle condizioni di etica si finisce a gambe all’aria o, meglio, per riprendere la frase di apertura di questo post, si finisce “nella condizione sotto quella in cui ci si trova effettivamente”.

Come si è visto più volte, gli squirrel si contraddicono di continuo e la contraddizione non è solo nelle loro affermazioni e nemmeno soltanto nei loro comportamenti contrari alla Tech, ma addirittura già nella loro genesi di squirrel, ossia nei primi momenti in cui hanno cominciato a entrare in accordo con chi attacca la Chiesa e critica Ron.

Di fatto, chi diventa un seguace di Marty Rathbun dopo aver frequentato Scientology non ha realmente applicato le condizioni, particolarmente le condizioni di Dubbio, Nemico e di Tradimento.

Alcuni utenti che commentano sui blog degli squirrel blaterano delle Condizioni di Etica e di come, a loro dire, per dichiararsi pubblicamente contro la Chiesa abbiano dovuto “applicare la Condizione di Dubbio”.

Ad esempio:

post di davide golia

Ma, a quanto pare, un numero rilevante degli squirrel indipendenti, non condividono questa idea e continuano a rimanere anonimi, inclusi i dirigenti “risorgimentali” dei blog degli squirrel indipendenti.

Ciononostante, sostengono di aver risalito la condizione di dubbio con l'aver lasciato la Chiesa di Scientology e aver iniziato a spargere entheta sui blog squirrel. In realtà, si trovano come minimo in una condizione di tradimento. Ecco come Ron descrive la Condizione di Tradimento.

“Tradimento è definito come infedeltà verso la fiducia che è stata concessa. (…)
Si scoprirà, per quanto raccapricciante possa sembrare, che una persona che accetta un posto o una posizione e poi non svolge le funzioni di tale posto o posizione, inevitabilmente sconvolgerà o distruggerà qualche parte di un’Org. (…)
Non essere ciò di cui si ha il posto o la posizione porterà a un tradimento nei confronti delle funzioni e degli scopi di un gruppo.”
(Ron)

La verità nuda e cruda – per chi sia in grado di stare di fronte al male – è che chi sguazza in siti Internet gestiti da SP e lo fa nascostamente perché le chiacchiere nemiche collimano con qualche loro rudimento out e quindi generano accordo di bank, prima o poi si ritrovano in una condizione bassa, come minimo a Dubbio ma più probabilmente a Nemico.

E se poi, invece di mettere in atto velocemente la formula di Dubbio, si tengono stretto il withhold e non risolvono la loro situazione personale che li ha esposti a fagocitare quell’entheta, impietosamente la loro condizione scende. Le condizioni sono stati operativi, esistono nell’universo reale.

Alcuni ex-Scientologist sostengono l’operato degli SP con i loro commenti nei blog, con la loro approvazione manifestata per mezzo di un “nickname” (pseudonimo) che garantisca loro l’anonimato, oppure addirittura con delle frecciatine ai loro parenti o amici Scientologist per dirigere la loro attenzione su qualche chiacchiera entheta o qualche “notizia” allarmante senza però dire apertamente quali pesci stanno friggendo per davvero.

Questa non è una condizione di Dubbio: quando si è a quel punto, si è già scivolati ben più in basso.

Un esempio emblematico di tale incoerenza e falsità è l’anonimo (per ora) “Mirko”, autore di oltre duecento commenti a favore della banda di squirrel e delinquenti che popolano il refugium peccatorum internautico dei blog pro-Marty Rathbun. Ecco infatti cosa scrive in un suo commento:

post di mirko

Ha buon gioco a parlare di “integrità”, questo squirrel.

Una persona del genere mantiene al sicuro il proprio interesse personale o tornaconto economico grazie all’anonimato, ben sapendo che il suo datore di lavoro è uno Scientologist che si dà da fare per aiutare la sua Org, andare sul Ponte assieme ai propri cari, raccogliere fondi per le campagne di aiuto sociale, ecc. Da una parte finge di essergli amico per intascare uno stipendio o accaparrarsi qualche favore materiale, dall’altra parte lavora segretamente per fare a pezzi ciò che al suo “amico” o datore di lavoro costa così tanto impegno, olio di gomito e anche qualche sacrificio personale.

Anche questa non è una nostra opinione ma l’esatta cosa che lo stesso Mirko scrive in un altro commento di qualche settimana fa:

post di mirko

Diritti ereditari, cause legali, contratti di lavoro. Un movente alquanto meschino e molto poco allineato con le “nobili dichiarazioni” che costoro usano.

Costui, che scrive la Chiesa di Scientology sostituendo la S di Scientology col segno del dollaro ($), come fanno molti degli squirrel indipendenti, non si dichiara pubblicamente perché non vuol perdere il lavoro e il reddito che gli fornisce lo Scientologist fedele e inconsapevole del quale tradisce la fiducia.

Indubbiamente quel datore di lavoro rappresenta la comunità di Scientology che Mirko dice di aver abbandonato applicando la formula della condizione di dubbio per passare agli squirrel.

Come minimo possiamo dire che non ha comunicato ad entrambe le parti la sua decisione per motivi di interesse. Secondo voi ha risalito la condizione di dubbio?

Questo nobiluomo, rispondendo ad un commento dello squirrel maximum Paolo Facchinetti, arriva perfino a giustificare la propria decisione di rimanere anonimo paragonando la Chiesa di Scientology alla mafia:

post di mirko

Non crediate che Mirko sia l’unico che si trova in questa condizione ambigua, che chiama dubbio, ma in effetti è tradimento.

Ad esempio, ad uno dei commenti di “Mirko” fa eco “Jenkins” con parole ancor più evidenti in fatto di coscienza della propria doppiezza e della propria insincerità nell’agire.

post di jenkins

E non è certo un caso isolato, questo “Jenkins” ha ribadito più volte la propria caratteristica 1,1.

post di jenkins

“Ritorsioni”? Le solite chiacchiere del nemico trite e ritrite e più volte smentite clamorosamente, usate come giustificazione per “motivare” un comportamento di una meschinità assoluta, messo in atto – fra l’altro – proprio con le persone che dovrebbero essere le più care, il che rende l’overt ancora più grave.

E si potrebbe pensare che questo modus operandi, tanto lampante nella sua cattiveria, sia una “devianza della devianza” squirrel. Purtroppo non lo è affatto. Anzi, già da quei tempi i gestori del blog SP incitavano altri utenti a tradire i propri amici nel modo più infame, ossia mentendo loro da dietro una facciata appariscente ma completamente fasulla.

post di mirko

Col passare dei mesi e il moltiplicarsi dei commenti, la verità ha fatto capolino più volte a dimostrare che costoro non sono casi isolati e i nobili sentimenti sono in realtà interessi economici e meschinità simili e Mirko ci conferma che altri squirrel indipendenti anonimi sono nella stessa condizione:

post di mirko

Quei (pochi, per fortuna) figuri che adottano simili stratagemmi hanno da tempo tradito la fiducia che era stata loro concessa.

La loro condizione non è Dubbio, è Tradimento.

Pertanto, evidentemente è pura e semplice ipocrisia la diatriba sul dichiararsi o non dichiararsi, tema più volte discusso con sonori rintocchi di grancassa dalla manciata di squirrel italiani che hanno invece manifestato apertamente la loro pochezza.

Infatti, coloro che non si dichiarano preferiscono adottare l’escamotage di tramare in segreto e di mentire e utilizzano la funambolica motivazione di “voler evitare molestie” (quali, poi? chissà), ma in realtà intendono soltanto continuare a tradire chi ha riposto fiducia in loro e mostrano (in modo incontrovertibile e indubbio) un livello di tono di 1,1.

Chi invece si è già “dichiarato squirrel” apertamente, lo ha fatto perché non ha applicato veramente la condizione di Dubbio e ha preferito crogiolarsi nei propri overt e withhold oppure solidificare all’impazzata i propri motivatori, mostrando un’incompetenza assoluta in Scientology e un travisamento totale della tecnologia di etica e delle formule delle condizioni.

Questi squirrel non hanno nemmeno mai applicato il primo punto della Condizione di Dubbio: “informarsi onestamente delle effettive intenzioni ed attività di quel gruppo, progetto od organizzazione” (Ron)!

Basta leggere, solo per citare un esempio fra tanti altri, la “dichiarazione pubblica” di Gabriella Masserini, un’altra ex-Scientologist di buone speranze che ha trovato più comodo compromettere irrimediabilmente la propria integrità in favore dei propri legami economici, evidentemente più importanti per lei della sua religione e della Tech di Ron (quella vera).

Nella sua dichiarazione, Gabriella racconta come è venuta a contatto con il blog degli squirrel, e lo descrive così:

post di gabriella

I dati presentati nel blog degli SP “sembravano veri”! Naturalmente non l’ha sfiorata l’idea di indagare più a fondo e di sentire veramente tutte le fonti. Addirittura quando i suoi amici hanno fatto dei tentativi di indurla a ragionare, ha mentito spudoratamente e si è rifiutata categoricamente di leggere i materiali di Ron a proposito di squirrel e di persone che attaccano la Chiesa.

Al contrario, quelle storie roboanti e patetiche lette in Internet “sembravano vere”! Un ottimo motivo per buttare alle ortiche le amicizie di una vita, la fiducia e la lealtà, e sostituirle con una facciata sorridente (ma falsa) sotto la quale il veleno dell’entheta ribolliva sempre più. Infatti, come la stessa Gabriella ammette qualche riga più avanti, gli eventi si sono susseguiti in maniera tale che per forza lei dovette poi “uscire allo scoperto”.

Non crediate che gli squirrel che si dichiarano con nome e cognome siano in una condizione migliore e più chiara di quelli che rimangono anonimi. Quel che li differenzia è che gli anonimi non rivelano ufficialmente la loro adesione agli squirrel per non perdere benefici economici o posizione comode che gli Scientologist fedeli, traditi, gli procurano, quelli invece che si manifestano, per la maggior parte, usano il pretesto della loro dissociazione per non onorare debiti o impegni, magari addossando la colpa della loro difficoltà nel pagare i debiti alla Chiesa di Scientology, salvo poi pagare l’auditing squirrel che ricevono dai loro complici.

Insomma, è evidente che la doppiezza e la falsità sono le caratteristiche principali di chi si aggrega agli squirrel e soggiace ai dettami di Marty Rathbun.

Questi sono i fatti e la loro condizione è tradimento. E continuano a tradire.

Il resto sono parole al vento, o… giustificazioni.

Etica e Verità


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