Squirrel senza vergogna – Parte Prima

vergogna

Quando tre persone riferiscono la stessa cosa, non è detto che sia necessariamente una verità perché potrebbero aver sentito la medesima bugia. Tre bugiardi non danno un fatto: danno tre outpoint.

L. Ron Hubbard
(HCOPL 15 maggio 1970 RACCOLTA DI INFORMAZIONI)

Abbiamo fornito innumerevoli prove a dimostrazione del fatto che Marty Rathbun e i suoi diretti collaboratori mentono. Un buon numero di persone che avevano ricevuto notizie false hanno tratto giovamento dalle informazioni corrette. Alcuni si sono quanto meno posti delle domande e hanno cominciato a osservare altri punti di vista. Ci stiamo riferendo ovviamente alle persone italiane che in qualche modo hanno avuto contatti con gli squirrel.

Ma c’è un gruppo di squirrel senza vergogna che, pur consapevoli di farlo, continuano a diffondere menzogne, inventare motivi per odiare e disprezzare drammatizzando i loro stessi overt.

Alcune delle menzogne che scrivono sono così chiaramente false che noi stessi talvolta ci vergognamo per loro. Ciò nonostante continuano a ripeterle e a perseverare in questa vergognosa pratica per giustificare gli atti soppressivi che commettono, soprattutto per giustificare il fatto che stanno facendo squirrel con la tech di Ron in un modo che farebbe rabbrividire ogni Scientologist che abbia un minimo di decenza.

Costoro persistono nel ripetere quanto sbagliato è COB, quanto la Chiesa sia deviata e da condannare raccontando storie travisate, basate su bugie, alterate per adeguarle al loro scopo: avere un motivo per fare squirrel, per impadronirsi di Scientology ed abusarne a loro piacimento.

senza ritornoLa maggior parte dei membri di questo gruppo sono stati dichiarati Persone Soppressive.

Ora si sono dati un’organizzazione per continuare le loro pratiche squirrel. E’ un’organizzazione da burla, fallita prima ancora di iniziare, ma sufficiente per qualificarli come Gruppo Soppressivo, che è cosa ben più grave e complessa che una dichiarazione individuale come persona soppressiva.

Ora, nessuno di coloro che vi aderirà, avrà più alcuna giustificazione. Hanno raggiunto il punto di non ritorno.

La condotta non etica è, di fatto, una condotta di distruzione e paura. Le bugie vengono dette perché si ha paura delle conseguenze derivanti dal dire la verità. Le azioni distruttive vengono di solito compiute per paura. Quindi il bugiardo è inevitabilmente un codardo e il codardo inevitabilmente un bugiardo.

L. Ron Hubbard
(HCOPL 9 luglio 1980R L’ETICA, LA GIUSTIZIA E LE DINAMICHE)

Oltre a fornire informazioni corrette a smentita di molte delle bugie dei principali membri del gruppo di Rathbun, abbiamo saltuariamente fornito dati sui suoi seguaci italiani.

Ad esempio, pubblicando tra i commenti del 15 novembre scorso, la storia di Antonio Montagna, abbiamo reso noto che Claudio Lugli e Renata Fruscella, entrambi dichiarati Persone Soppressive quasi un anno fa, mentivano spudoratamente riguardo il loro passato di “pionieri di Scientology”in Italia, particolarmente in relazione alla fondazione della Chiesa di Roma.

Ecco la riproduzione integrale di quell’illuminante commento:

Antonio Montagna scrive:

15 novembre 2011 alle 22:23

Visto l’argomento – l’apertura dell’org di Roma – non ho potuto esimermi dal dire la mia anche per amore della verità che mi sento in dovere di ristabilire.

Dunque, i Lugli (Claudio e Renata) avrebbero aperto Roma nel ’77? I Lugli chiiiiiiiii???

Non posso credere che si possano inventare delle balle così grosse, in Scientology lo chiamiamo dub-in!

(Diz. Tecnico Dub-in : 1) qualsiasi immagine mentale creata inconsapevolmente che sembra essere una registrazione dell’universo fisico ma che in effetti è solo una copia alterata della traccia del tempo. (HCOB 15 Mag 63) 2) un’espressione presa dall’industria cinematografica che significa mettere una traccia sonora in precedenza assente sopra qualcosa. (SH Spec 78, 6608C25) 3) Una registrazione fabbricata partendo da un’altra registrazione. (5811C07) 4. Ricordo immaginario: non esiste alcun dub-in contenente dolore. (DASF)

Purtroppo per loro, questa non è la verità.

E posso dirlo tranquillamente senza tema di smentita, e se avete qualcosa da dire, venite qui da me e portatemi le prove di quello che dite. Io le ho, eccome. Ho vissuto in prima persona, insieme ad altri staff dedicati a raggiungere un grande scopo, tutto il periodo della nascita e dello sviluppo dell’org, inclusi i primi attacchi a Scientology che, mannaggia, ho sempre vissuto sulla mia pelle.

Uscendone bene naturalmente, ma intanto le ammaccature me le sono beccate io, insieme ad altri cari amici. I Lugli? E chi li ha visti?

Per fare una veloce cronistoria dello sviluppo di Scientology a Roma, dovete sapere che il primo gruppo di Scientology a Roma è nato fra il 1974 e il 1975, in un appartamento privato nella zona EUR dove venivano dati Anatomia della Mente Umana, i TRs da 0 a 4, il corso di HQD (Hubbard Qualified Dianeticist) e diversi corsi di base. In questo appartamento nel 1976 Pier Paderni venne a tenere un corso sui TRs da 0 a 9.

La prima vera org di Scientology di Roma si chiamava Istituto Dianetics Hubbard di Montagna Antonio Cesare, cioè era intestata a me e questa ve la dice lunga sul come andarono le cose … Eravamo pionieri, super pionieri ed io e pochi amici abbiamo dato inizio al tutto.

I primi locali nostri, nel 1975/1976, li ricordo ancora, erano due localini, pagavo io l’affitto, erano vicino alla stazione e con me c’erano Gianmario Alampi e Valentino Carturo che abitavano a casa mia. Dopo qualche tempo si aggiunse anche Beppe Piedimonte e anche lui viveva a casa mia. Anche qui si consegnavano molti tipi di corsi di base.

Ci trasferimmo poi in Via Palestro, nel 1978, cominciavamo ad espanderci, ogni tanto Pier Paderni veniva a fare conferenze. In quel periodo io ero già C/S di Ned.

Si aggiunsero a noi i fratelli Bonici che si addestrarono e uno diventò Supervisore e l’altro fece il Direttore Esecutivo. Poi arrivarono Gianni Brunetti, Paolo Zerioli e Francesco D’Amore.

Io e Francesco eravamo gli unici due auditor e si fece un gran lavoro.

Nel 1979 arrivarono anche Carlo Alberto Chiezzi e Fabio Amicarelli.

Successivamente, nel 1980, ci siamo trasferiti in Via del Pantheon e l’org cominciò ad espandersi sempre più.

In tutti questi anni, a dire la verità, i due Lugli non li ho visti (i Lugli chiiiiiiii???) , chiedo anche agli altri cosa ricordano, ma per quanto posso ricordare io forse li vidi qualche volta passare di lì a fare una passeggiata.

Chi fece il lavoro, si tirò su le maniche, si impegnò a fondo per far conoscere Scientology a Roma e cominciare a dare il servizio furono le persone che ho citato sopra a cui poi si aggiunsero altri bravi staff.

Se devo dirla tutta, cominciai a sentire i nomi dei Lugli all’inizio anni ’80 per questioni di business legati alla moda, all’abbigliamento e non per faccende legate all’espansione di Scientology.

Sarà pure che Ron Loving, come asseriscono Claudio e Renata, gli abbia anche detto di venire a Roma ad aprire Scientology. Certo è che nessuno li ha visti!

Infatti io sono stato staff della Chiesa di Scientology di Roma fino al 1995, ho ricevuto un riconoscimento ufficiale come Fondatore della Chiesa di Roma.

Anzi, colgo l’occasione di questo spazio, per ricordare con affetto ed inviare un caro saluto a tutti gli amici che in quegli anni contribuirono in modo veramente pionieristico ed eroico a creare l’espansione di Scientology a Roma e a dare vita alle premesse necessarie affinché l’attuale Org Ideale di Roma divenisse una realtà.

Con grande amicizia,

Antonio Montagna

Come giustamente commentava quello stesso giorno l’utente Stefano, SONO DEI GRAN BUGIARDI QUESTI DUE!Se mentono su cose simili, per di più usando in modo subdolo il nome di Ron e una sua lettera personale indirizzata a quello che considerava un amico, su quante altre cose mentono? Su tutto, dico io!

Ora è giunto il momento di informare i nostri utenti su chi sono realmente le persone che, qui in Italia, si sono associate a questo gruppo di squirrel annunciando entusiasticamente questa loro esecrabile scelta.

Poiché loro hanno mentito sulla loro vera storia e sui loro motivi, forniremo noi la scena completa per ognuno di loro.

Ecco, per iniziare, un paio di commenti pubblicati ieri riguardante un membro del gruppo squirrel che si firma Eliana Alaimo, che, spargendo l’usuale entheta sulla Chiesa, ha annunciato la sua adesione a questo gruppo soppressivo:

Luciano scrive:

25 novembre 2011 alle 01:03

Anche la prode Eliana Alaimo non la racconta giusta. Quando ha firmato per la Freewinds, per poter qualificare, ha firmato che parlava inglese “fluently”, poi quando è arrivata sulla nave rifiutava di audire i PC che parlavano inglese e ora si lamenta se l’hanno messa a lavare pentole, come minimo! Per cosa hanno investito tempo, personale, energie, danaro? Per addestrare un auditor che per qualificare e farsi l’addestramentoi dice di parlare inglese ma poi si rifiuta di audire in inglese? Furba.
E ora vorrebbe avvantaggiarsi dell’auditing ricevuto per guadagnarsi il lercio pane quotidiano audendo squirrel. Ladra e scroccona! Tra l’altro questa qui, che ha lavorato anche nella Mission dov’ero io, ha fatto blow almeno una volta all’anno dallo staff: Torino, Modena, Frewinds, eccetera.
Ora fa la nobile ferita che dichiara la sua “indipendenza” e sparge letale sul MIO gruppo! E i soliti caproni squirrel le fanno i compolimenti, ‘sti c…..ni.
Eliana sei un SP! Nient’altro.

Andrea B. scrive:

25 novembre 2011 alle 01:11

Sì, la conosco, qui a Torino si è tirata dietro anche la rogna del suo ex marito che le ha fregato i soldi o qualcosa di simile. Poi ha trascinato Scientology in mezzo alle loro rogne legali. Altro che indipendente.
Allora le andava bene uggiolare chiedendo aiuto alla Chiesa per i suoi guai PERSONALI. Ora fa natter tacendo la vera storia.
I suoi parenti sono quasi tutti OT e brava gente, lei si è mostrata ora per quel che è sempre stata: un’eterna fuggiutiva e un guaio ambulante. Sta bene dov’è approdata ora, che ci rimanga.

Andrea

Abbiamo chiesto a Luciano ed Andrea di mandarci altri dettagli e di raccogliere nelle loro Org e dalla Freewinds, i dati corretti riguardo la vera storia di Eliana, poi vi informeremo adeguatamente. Ripubblichiamo di seguito un altro commento, pubblicato ieri da Ilario, riguardo un altro squirrel che si firma Giorgio Serrache, come gli altri, descrive una storia molto diversa dalla realtà mentre aderisce a questo Gruppo Soppressivo scrivendo sul blog squirrel, spacciandosi nel contempo come amico di Ron.

Ilario scrive:

25 novembre 2011 alle 00:12

Il fatto è che, come dice Motoperpetuo, non sono neanche ciò che dicono di essere. Prendi ad esempio quel Giorgio Serra che dice di aver conosciuto Ron negli anni 60 e di essere salito sulla nave, avergli parlato, preso in mano il timone, eccetera. Tutte cavolate. Quando la Nave era attraccata al molo Sabaudo di Cagliari, nel dicembre del 1967, sono salite solo due persone ad incontrare Ron, nemmeno le autorità portuali. So quel che dico è ho dati di prima mano, visto che ho parlato con una delle due persone in questione, con uno staff della Nave che è tutt’ora sulle linee di AOSH EU e ho i dati di Diana, che all’epoca faceva le funzioni di PR proprio alla passerella della Nave.
Inoltre costui se n’è andato dalla Freewinds per la catastrofe di 2D che ha avuto con l’ex moglie americana, non certo perché aveva problemi sulla Ship. Anzi se n’è andato in buoni rapporti e gli hanno pure pagato le spese di viaggio. Ora, probabilmente s’è fatto infarcire di entheta dal solito Tidu-lo-squirrel-standard ed è diventanto quel che è: un voltagabbana. Sapendo com’è finita, avrebbero dovuto buttarlo fuori bordo con tutti i suoi stracci.

Per corroborare le cose che ha scritto, Ilario ci ha mandato la foto delle uniche due persone (quelle al centro) che sono salite sulla Nave e hanno incontrato Ron il 30 dicembre 1967. Ilario è tutt’ora in contatto col secondo da sinistra, quello con gli occhiali:

L. Ron Hubbard con Nieddu

In realtà, l’unico contatto che Serra ha avuto a quel tempo è stato con un Sea Org member che gli ha fatto un assist, dato che costui aveva visto passare un bimbo che stava male. Nulla più.

Ecco un altro bugiardo che non si fa scrupoli ad usare il nome di Ron per avvalorare le sue menzogne oppressive.

Su questa e su altre storie ritorneremo prossimamente per dirvi con che bugiardi abbiamo a che fare, così che le loro storie false vengano viste sotto la corretta luce.

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