Squirrel senza vergogna – Parte Terza

pinocchio nasolungo

«FALSO: contrario ai fatti o alla verità, privo di fondamento; scorretto. Privo di significato o insincero; ingannevole. Che non mantiene la parola data. Sleale. Che richiama alla mente una entità simile o ad esso collegata, e viene identificato con essa.
DISONESTO
: incline a mentire, imbrogliare, defraudare o ingannare.

FINZIONE
: ragione falsa o pretesto. Una pura messa in scena che non è basata sulla realtà.

TRADIRE
: essere sleali o non tenere fede a qualcuno o qualcosa.»

L. Ron Hubbard
(HCOPL 3 Maggio 1972R)

Grande attività di questi tempi per sbugiardare gli squirrel nostrani seguaci di Marty Rathbun. Da qualche giorno, forse per rimediare alla cocente delusione di cu abbiamo parlato nell’articolo L’ennesima cantonata dello stratega Rathbun, hanno cominciato a sparare sfacciate bugie a tutto spiano.

Un errore prevedibile e tipico che sfrutteremo adeguatamente. Per questo abbiamo inaugurato questa esilarante serie che mostra quanto pinocchi siano i rathbuniani locali.

Nell’articolo Squirrel senza vergogna – Parte Seconda abbiamo pubblicato un messaggio dell’OT VIII Roberto Alaimo alla sorella Eliana che, da un paio di giorni si è messa a spargere nefandezze sul fogna-blog di casa Lugli.

Eliana è un personaggio di poco conto che di per sé non meriterebbe il nostro tempo e la nostra attenzione. Ma il modo in cui travisa la realtà, spalleggiata dalla conventicola di squirrel cui si è associata, rende bene l’idea della bassezza morale di questi personaggi.

E’ una situazione tipo “lavori in corso”, mostra gli SP al lavoro, con la “pistola fumante” ancora in mano.

Riteniamo perciò di svolgere un servizio di pubblica utilità raccontando questi fatti, perché aiutano anche a capire come agiscono questi SP per seminare zizzania, disaccordi e distruzione sulle dinamiche.

Informato delle ultime farneticanti dichiarazioni di Eliana, ieri Roberto ci ha inviato un altro messaggio per lei che volentieri pubblichiamo qui di seguito.

Etica e Verità 

MESSAGGIO DI ROBERTO

27 Novembre 2011

Eliana,

ho letto quello che stai scrivendo...

Stai dicendo delle bugie! Delle grosse bugie!

Io ho chiamato papà perché ero preoccupato della tua mancanza di comunicazione, non era mai successo prima, mi hai sempre voluto bene, siamo sempre stati in comm.

E adesso siamo ridotti a comunicare tramite blog!! Perché non rispondi né al telefono né alle email. E consideri che io stia parlando con te sotto il controllo di qualcun altro!! Non so cosa ti stia succedendo...

Ho tutto il diritto di essere preoccupato se una persona a cui voglio un bene dell’anima non mi parla più!!

Non è bello che parli di mamma, non è bello che tiri in mezzo papà nelle tue strategie, non è bello che ti sei presa gioco di tua nipote facendole rovistare casa mia in cerca di quei materiali che tenevo per il tuo rientro sul livello, e facendoti spedire gli emeter dicendole che ritornavi sul Ponte. Adesso lei si sente tradita dalla zia, e sai quando ti vuole bene, e sente di aver fatto qualcosa di brutto, perché gli emeter sono andati nella mani di chi non può usarli in base alle policy di Ron.

Come pensi che mi sia sentito quando mia figlia costernata ha capito di essere stata usata da sua zia Eliana.

Molto addolorato per la mancanza di comm, il tuo esordio su internet e la costernazione di mia figlia, ho detto a papà di stare in guardia perché stava succedendo qualcosa di pesante, e papà non è nato ieri, ed anche se non è uno scientologo sa riconoscere una cavolata.

Se mamma fosse qui adesso!

Io non ho disconnesso e non disconnetterò mai da papà, non gli ho mai chiesto di disconnettere da te o di scegliere, ma riesci a vedere con obiettività cosa è successo?

Sei tu che hai disconnesso da me, sei tu che non hai più comunicato con me, sei tu che hai cambiato i numeri di telefono e non rispondi alle email.

Fai come vuoi, ma non tirare in ballo cose personali, non sminuire sentimenti di persone che ti hanno voluto bene o dare la possibilità a quattro idioti, che non conosci neanche, e che nascondendosi dietro un nomignolo stupido non hanno niente di meglio da fare che fomentare la tua rabbia, di entrare nell’intimo della tua famiglia, della tua storia, di casa tua.

Non diventare lo zimbello di turno, l’argomento del giorno. Non ti accorgi che questi tuoi nuovi amici sputano e mangiano nello stesso piatto? 

Ammesso e concesso che siano stati dichiarati o cacciati ingiustamente, non ti viene il minimo sospetto che il letame di cui puzzano possa essere proprio il loro? Che qualche cavolata l’abbiano fatta? O è sempre colpa degli altri? O sono vittime del destino? Hai verificato chi sono, quali sono e sono state le loro statistiche?

Cosa hanno fatto nella vita? Come sono messi con le loro seconde dinamiche? Cosa hanno prodotto? Perché hanno la bocca così piena di saliva, pronti a sputazzare su persone che hanno stimato per anni?

Adesso tu ti audirai in solo! Cosa dirà il tuo C/S se parlerai male di qualcuno? Fermati un attimo e guarda dove stai andando prima che sia troppo, troppo, troppo tardi.

Roberto


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