Storia di una Mente Criminale

 “Il criminale accusa altri di cose che lui stesso fa”. – LRH 

marcus martyNon è sintomatico che Marcus Brutus* (pseudonimo azzeccatissimo usato da Marty Rathbun qualche tempo fa) si lamenti che la Chiesa usa la “disconnessione”, quando, in effetti, è esattamente quello che lui sta facendo?

Osservate i fatti: per mesi Marty ha preso contatto con persone incoraggiandole a disconnettere dalla Chiesa. L’ha fatto di persona, attraverso i mass media, sul suo blog, incoraggiando i suoi accoliti a fare lo stesso. In qualche caso c’è riuscito e queste persone hanno fatto la loro “dichiarazione d’indipendenza”.

Che diavolo è un Indipendente se non qualcuno che ha disconnesso dalla Chiesa? In un suo articolo consiglia alle persone di disconnettere dalla Chiesa e di considerare le loro dichiarazioni di Persona Soppressiva come “Medaglia al Valore”.

Marcus Brutus sta attivamente, a tempo pieno, cercando di fare in modo che gli Scientologist disconnettano dalla loro chiesa e dal suo management. Non fa altro.

Quindi come mai ulula quando qualche Scientologist con un po’ di buon senso mette in guardia i suoi amici su quanto è pazzo? Perché? Perché è un criminale, ed è questo che i criminali fanno. Accusano altri di cose che loro stessi fanno.

LRH ha scritto una valanga di policy che le persone possono usare per risolvere situazioni nella Chiesa, ma è sempre stato contrario al fatto che qualcuno lo faccia pubblicamente.

Ecco, di seguito un estratto dall’HCO PL 17 Mar 1965 – “ATTI SOPPRESSIVI ORGANIZZATIVI”, che magari molti non conoscono e che si applica perfettamente a questa situazione:

 “Se un membro del gruppo rifiuta il gruppo stesso, egli rifiuta categoricamente qualsiasi cosa riguardi il gruppo senza ulteriore dubbio riguardo a ciò. Sicuramente lui non è in dubbio, nella sua mente, se salvare o aiutare il gruppo. Ci si chiede perché il gruppo dovrebbe quindi cercare di estendere la sua protezione su di lui; a meno che non voglia sfidare il suo primo diritto: quello di sopravvivere”.
“Quindi, in Scientology, chiunque rifiuti Scientology rifiuta anche, consapevolmente o inconsapevolmente, la protezione e i benefici di Scientology e la solidarietà degli Scientologist. Che la persona non sia mai stata un membro del gruppo o che lo sia stata, la conseguenza è la stessa”.
“Una persona soppressiva che desideri arrecare più danni è la prima a reclamare a gran voce la protezione della giustizia”.
“Gli Scientologist meritano di essere protetti dagli psicotici e dai criminali, dalle persone soppressive e dagli atti overt velati o manifesti”.
“Una persona che rifiuta il gruppo pubblicamente, non è più un membro del gruppo”.
L. RON HUBBARD
Fondatore

* Marcus Junius Brutus: in Italiano Marco Giunio Bruto, più comunemente conosciuto come Bruto. La leggende lo vuole figlio di Cesare. Parteggiò per Pompeo, avversario di Cesare, ma dopo una pesante sconfitta militare a Farsalo, Bruto scrisse a Cesare porgendogli le proprie scuse. Cesare le accettò e lo perdonò, poi lo accolse nella sua cerchia e lo nominò Governatore della Gallia. Nel 44 a. C., assieme a un gruppo di senatori, Bruto cospirò contro Cesare e lo assassinò sui gradini del Teatro di Pompeo. Bruto e gli altri cesaricidi fuggirono in oriente. Inseguito in Grecia dalle legioni di Marco Antonio, dopo la sconfitta nella seconda battaglia di Filippi, morì suicida.


Per leggere i commenti all'articolo sul vecchio blog visita questa pagina.

Per continuare a commentare l'articolo vai al forum.

Pubblicato in: